La città di Toledo e le sue tre culture

Toledo: la città delle tre culture

La perfetta convivenza tra tre differenti culture: quella araba, cristiana ed ebrea è il vero patrimonio di una città incantevole e affascinante come quella di Toledo, in Spagna.

Toledo, antica capitale del Regno di Castiglia, è oggi capoluogo della Comunità Autonoma di Castiglia–La Mancia e sorge in un luogo alquanto singolare: su una gola del fiume Tago. Le sue origini sono antichissime, una considerazione che è possibile trarre semplicemente passeggiando attraverso le vie della città in cui emergono tracce del suo passato romano e visigoto. Ciò che rende particolarmente affascinante la città di Toledo sono le influenze arabe, cristiane ed ebraiche che per secoli hanno convissuto pacificamente, regalando alla città un ricco e diversificato patrimonio artistico e culturale che poche altre città spagnole presentano.

Nel 1805 il re Alfonso VI di Castiglia riuscì a conquistare la città di Toledo, permettendo ad essa di crescere esponenzialmente dal punto di vista culturale. Una crescita che proseguì con il suo successore Carlo V, con il quale Toledo fu scelta come capitale dell’impero spagnolo. Quando suo figlio e successore Filippo II, decise di trasferire la capitale dell’impero a Madrid, Toledo conobbe un periodo di decadenza che, nonostante tutto, non ebbe alcun impatto sulla considerazione di questa meravigliosa città.

Ancora oggi, infatti, Toledo è considerato uno dei più importanti centri mondiali di magia, grazie alle numerose leggende capaci di donare alla città una particolare aura di mistero. Molto nota è la leggenda di Ercole, fondatore della città che depositò il suo sapere nella grotta al civico 2 del Callejòn di San Ginès: secondo la tradizione araba in questa grotta era custodita invece la Tavola di Salomone, ma ancor prima dell’arrivo dei musulmani era luogo di riunione di stregoni.

Un’altra leggenda ben nota in città riguarda la Madonna delle Spille, protettrice delle innamorate: la leggenda narra, infatti, di una donzella che aspettava il rientro del suo amato, ma soffriva così tanto che ogni giorno, mentre pregava la Madonna, s’infilava una spilla nel corpo per evitare di svenire. Quando ormai era sul punto di perdere la speranza, la Madonna le apparve per sostenerla, fino all’arrivo dell’amato. Da quel momento le toledanas che desiderano il ritorno dei loro fidanzati, inseriscono una spilla sul tappeto che ricopre la nicchia in cui riposa l’immagine della Madonna.

Fortemente legato alla città di Toledo, è il nome del Greco, uno degli artisti più importanti del Rinascimento spagnolo. A lui è stato dedicato il Museo del Greco, una sorta di casa-museo che permette non solo di scoprire il contesto socioculturale dell’epoca, ma anche il ruolo preponderante che questa figura ha ricoperto nella Toledo di inizio Seicento.

Cosa vedere a Toledo

La cattedrale di Toledo è inserita tra le dieci cattedrali più belle della Spagna. Si tratta di un edificio simbolo dell’arte gotica che testimonia il passaggio nel tempo delle diverse culture che hanno attraversato la città: infatti l’edificio è stato costruito sui resti di una precedente moschea e di una cattedrale visigota. La cattedrale custodisce delle ricchezze di inestimabile valore come le tele di El Greco, Velázquez e Goya. Il pezzo più importante è però la Custodia de Arfe, magnifico esempio di oreficeria in argento e bagno d’oro realizzato tra il 1517 ed il 1524, alto circa 2,5 metri e decorato con 260 immagini.

La città di Toledo ospita diversi musei come Museo de los Concilios y la Cultura Visigoda, il luogo ideale per conoscere meglio il popolo dei Visigoti e la loro influenza in Spagna; il Museo de Santa Cruz che ospita una delle tele più importanti di El Greco: la Sagrada Familia con Santa Ana e ancora l’Ospedale di Tavera che conserva una pala purtroppo incompiuta di El Greco.
Un altro importante edificio religioso è il Monastero di San Juan de los Reyes, provocatoriamente costruito dai re cattolici Isabella e Fernando, nel quartiere ebraico della città allo scopo di dimostrare la supremazia della loro fede. Il monastero rappresenta il perfetto connubio tra uno stile gotico fiammeggiante e uno in stile mudéjar, decorato con statue, archi e volte.

Passeggiando tra le caratteristiche vie di Toledo, è possibile riconoscere diverse porte: il principale accesso alla città è rappresentato dalla Porta della Bisagra, di origine musulmana, incastonata tra due imponenti bastioni, e sormontata dallo scudo imperiale. Più antica è la Vecchia Porta della Bisagra e ancora la Porta del Sole. L’Arco del Sangre, il cui nome ricorda le sanguinose esecuzioni che venivano eseguite in piazza, a forma di ferro di cavallo oggi collega la piazza alle vie del centro.

Nel X secolo, Abd ar-Rahman III, fece costruire l’Alcázar, la fortezza che dall’alto domina la città di Toledo. Fu trasformata dai cristiani in una residenza reale destinata a Carlo I, fu infine utilizzata come sede di un’accademia militare. Oggi, rappresenta un’importante testimonianza della storia della città di Toledo, è un museo e ospita una meravigliosa biblioteca. La città di Toledo ospita anche la Sinagoga del Transito, in stile mudejar, fu costruita nel 1355 e oggi ospita il museo Sefardì che illustra la storia degli ebrei in Spagna, mentre costruita verso la fine del X secolo è la Moschea del Cristo della Luce.

Toledo, una città magica capace di incantare ed emozionare chiunque la visiti, muovendosi tra mistero e realtà, rappresenta un’esperienza davvero indimenticabile.

Fonte immagine di copertina: Wikipedia

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