Con alga nori, si fa riferimento a varie specie di alghe del genere Pyropia, che vengono impiegate nella cucina giapponese sin da tempi antichi. Utilizzata ampiamente anche in Cina, l’alga nori è diventata famosa grazie alla diffusione del sushi, piatto tipico della cucina giapponese. Essiccata in fogli verdi scuri, quest’alga in Giappone non è legata solo al sushi, il suo impiego è vasto ed è un ingrediente molto salutare e nutriente, ricco di vitamine, proteine e sali naturali, apprezzato da tutti. Ecco 5 idee di ricette con alga nori che non conoscevate, per dare un tocco orientale alla vostra cucina.
Indice dei contenuti
Riepilogo ricette e utilizzi dell’alga nori
| Nome piatto | Tipologia e ingredienti | Uso dell’alga |
|---|---|---|
| Onigiri | Polpette di riso con ripieni (tonno, umeboshi) | Foglietto esterno per avvolgere |
| Chirashi zushi | Riso in ciotola con pesce crudo e verdure | Kizami nori (tagliata a striscioline) |
| Ochazuke | Riso immerso nel tè verde con furikake | Topping insaporente |
| Tamago no nori maki | Sushi con frittata dolce giapponese | Striscia per avvolgere la frittata |
| Nori no tsukudani | Condimento denso a base di soia e mirin | Ingrediente base bollito |
Ricette con alga nori: gli onigiri

Gli onigiri sono le polpette di riso avvolte da un sottile foglietto di alga nori che spesso compaiono negli anime e nei manga e che sono forse il piatto iconico per eccellenza oltre al sushi. Queste polpette, che vengono modellate a mano, hanno dei ripieni che variano molto:
- dal semplice tonno e maionese, più familiare per gli occidentali;
- a ripieni più tradizionali che includono umeboshi (prugna salata giapponese), salmone grigliato, uova di pesce e altro ancora.
È spesso apprezzato anche per la facilità con cui i bambini possono consumarlo fuori casa, all’interno dei loro bento box.
Chirashi zushi con topping di nori

Quando si parla di chirashi zushi si fa riferimento a del riso bianco servito in un donburi (ciotola) guarnito con pesce crudo (tonno e salmone), uova, verdure e semi e che spesso ricorda il pokè hawaiano. Questa composizione di ingredienti ha come guarnizione finale il kizami nori, ovvero l’alga nori che viene tagliata a striscioline sottili, quasi come se fosse una julienne di verdure. È un piatto molto apprezzato e comune nella cucina domestica giapponese.
Ochazuke con alga nori

Ochazuke deriva dal giapponese “ocha” the verde ed è un modo molto insolito di servire il riso avanzato del giorno prima. Il riso che viene riscaldato viene immerso nel the verde e vengono aggiunti vari ingredienti quali umeboshi, alghe nori, furikake, mentaiko, shiokara e wasabi come toppings.
Tamago no nori maki

La regola della cucina giapponese vuole che il tamago no nori maki, ovvero il pezzo di sushi con la mini frittata avvolta dall’alga nori, debba essere il primo pezzo a essere mangiato se ci si trova di fronte a un set composto da vari pezzi di sushi. A differenza della frittata a cui siamo abituati, il tamago giapponese è fatto con zucchero, salsa di soia e mirin e viene preparato in una padella piccola di forma quadrata.
Nori no tsukudani

Con Nori no tsukudani si fa riferimento a un famosissimo condimento giapponese a base di alghe nori. La preparazione richiede che le alghe vengano bollite a lungo in una salsa a base di soia, mirin e zucchero. È molto apprezzato e viene utilizzato anche come ripieno per le polpette di riso sopra citate, gli onigiri.
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Articolo aggiornato il: 8 Gennaio 2026

