Le prime pizzerie sono sorte in America con l’arrivo dei primi immigrati italiani a partire dalla fine del XIX secolo e, nel corso degli anni, la pizza è diventata un piatto molto diverso rispetto a quello a cui siamo abituati. Se siete in partenza verso l’America e siete curiosi di provare la cucina degli States, senza rinunciare però a un briciolo di italianità, ecco qui i tipi di pizza americana da conoscere! Da italiani probabilmente le nostre aspettative potrebbero essere leggermente deluse essendo abituati alla pizza napoletana ma, se si mettono da parte i pregiudizi e se ci si vuole calare nella cultura americana, ecco qui le 6 tipologie di pizza più strambe e curiose.
Indice dei contenuti
Le caratteristiche dei principali stili di pizza americana
| Stile di pizza | Forma e spessore | Caratteristica principale |
|---|---|---|
| New York Style | Rotonda, sottile e pieghevole | Street food unto, spesso con “pepperoni” (salame piccante). |
| Chicago Style | Rotonda, bordi alti e spessi | Simile a una torta salata ripiena di formaggio e salsa. |
| Detroit Style | Rettangolare, alta e soffice | Formaggio caramellizzato sui bordi, salsa sopra il formaggio. |
| Tomato Pie | Rettangolare, spessa e spugnosa | Servita spesso fredda o tiepida, focus sulla salsa di pomodoro. |
| Colorado Style | Rotonda, crosta molto spessa | Bordo intrecciato e spennellato con miele (semi-dolce). |
| California Style | Rotonda, sottile senza cornicione | Topping creativi e inusuali (es. avocado, pollo barbecue). |
Tipi di pizza americana: la New York style

La New York style, vorrebbe riprendere la classica pizza napoletana ma a dire il vero, nonostante sia uno dei tipi di pizza più amati in America per via del suo impasto molto sottile, questa pizza è molto carica di formaggio e molto unta. Viene consumata come piatto street food e spesso una fetta, per chi non è abituato, è più che sufficiente. I gusti più gettonati sono la margherita con olive nere o la New York con i “pepperoni”, ovvero guarnita con fettine di salamino piccante.
Chicago style

Altra pizza tanto famosa quanto bizzarra è la Chicago style: tra i tipi di pizza americana è forse quella più distante dalla classica pizza italiana, in quanto ricorda vagamente una torta. Si tratta di una pizza dai bordi spessi, burrosi e molto alti, che viene cotta in teglia e arricchita con una spropositata quantità di formaggio. La salsa di pomodoro è insaporita con varie spezie e la Chicago style viene anche soprannominata “Deep-dish pizza”, ovvero pizza del piatto profondo.
Detroit style

Nata a Detroit, questa pizza è caratterizzata dall’abbondante utilizzo di formaggio che viene messo come primo ingrediente, seguito dalla salsa di pomodoro. Il formaggio viene chiamato “brick cheese”, perché durante la cottura si espande e si caramellizza formando una crosta lungo i bordi. È una pizza molto alta, così come la Chicago style.
Tomato Pie

La Tomato pie, nata a Philadelphia è caratterizzata dalla forma rettangolare e dalla sola presenza di pomodoro come ingrediente principale. Viene preparata in forma rettangolare o quadrata, la tomato pie ha una consistenza spessa e spugnosa, più simile a un pane o alla famosa focaccia siciliana: lo “sfincione palermitano”.
Colorado Mountain pie

La pizza del Colorado o Colorado Mountain pie è fatta con una crosta spessa e intrecciata, condita con abbondanti quantità di salsa e formaggio. È una pizza semidolce in quanto sul cornicione viene spennellato del miele che a cottura ultimata si caramellizza.
California style

La pizza californiana ha un impasto molto sottile e l’assenza di cornicione la rende molto simile a una piadina. La pizza californiana punta tutto sul condimento che spesso è ai limiti della fantasia. Il gusto che va per la maggiore è la pizza con pomodorini e avocado.
Fonte immagine in evidenza: Freepik
Articolo aggiornato il: 5 Gennaio 2026

