Viaggiare in Transiberiana significa attraversare due continenti: dalla Russia europea all’Estremo Oriente, in un viaggio unico da effettuare almeno una volta nella vita. Ma quali sono le tappe e i percorsi più suggestivi?
Con i suoi 9288 km di binari, la Transiberiana è la linea ferroviaria più lunga del mondo. La sua costruzione, orgoglio dell’Impero zarista, iniziò nel 1891 e si concluse nel 1916. Il percorso classico si muove da Mosca a Vladivostok, attraversando 87 città e ben 7 fusi orari. Il viaggio completo senza soste dura circa una settimana, ma il vero spirito dell’esperienza sta nello scendere ed esplorare le città lungo il percorso.
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I percorsi della Transiberiana a confronto
Oltre alla linea classica, esistono due varianti internazionali molto popolari tra i viaggiatori. La scelta del percorso definisce l’esperienza di viaggio.
| Percorso | Tratta e caratteristica unica |
|---|---|
| Transiberiana | Mosca – Vladivostok. Il percorso originale e più lungo, interamente in territorio russo. |
| Transmongolica | Mosca – Ulan Bator – Pechino. La più popolare tra i turisti, attraversa la Mongolia e il deserto del Gobi. |
| Transmanciuriana | Mosca – Pechino. Evita la Mongolia, attraversando la regione storica della Manciuria in Cina. |
Le 5 tappe più affascinanti lungo il percorso
I treni dispongono di diverse classi, ma per i turisti esistono pacchetti che includono escursioni nelle città principali. Ecco le fermate da non perdere.
1. Kazan’
Capitale del Tatarstan, è il simbolo dell’incontro tra cultura slava e tatara. Il suo magnifico Cremlino, Patrimonio UNESCO, ospita la Cattedrale ortodossa dell’Annunciazione e la maestosa Moschea di Qol-Şärif, ricostruita dopo la distruzione da parte dello zar Ivan il Terribile nel 1552.
2. Ekaterinburg
Situata sui monti Urali, segna il confine simbolico tra Europa e Asia. La città è tristemente nota per essere il luogo dove lo zar Nicola II e la famiglia Romanov furono uccisi nel 1918. Oggi, la Cattedrale sul Sangue sorge in quel luogo, come memoriale di quell’evento della Rivoluzione russa.
3. Novosibirsk
Capitale non ufficiale della Siberia, è un importante centro culturale e scientifico. Fondata nel 1893, ospita il più grande Teatro dell’Opera della Russia e il suggestivo Museum of the Railway Technology, dove ammirare locomotive storiche che hanno percorso questi stessi binari.
4. Irkutsk e il Lago Baikal
Considerata la “Parigi della Siberia” per la sua architettura, Irkutsk è soprattutto la porta d’accesso a una delle meraviglie naturali del pianeta: il Lago Baikal. Inserito tra i siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, è il lago più profondo e antico del mondo. Dedicare qualche giorno all’esplorazione delle sue sponde ghiacciate in inverno o delle sue acque cristalline in estate è una tappa obbligata del viaggio.
5. Vladivostok
“Dominatrice dell’Oriente”, è il capolinea della Transiberiana classica. Affacciata sull’Oceano Pacifico, è una città dinamica e moderna, simbolo della nuova Russia asiatica. Il suo ponte Zolotoy è un’icona di ingegneria, mentre il centro storico conserva il fascino del passato. Qui, dopo 9288 km, il viaggio sui binari giunge al termine.
Consigli pratici per il viaggio
Il periodo migliore per intraprendere questo viaggio dipende dall’esperienza desiderata. L’estate (giugno-agosto) offre giornate lunghe e paesaggi verdi, ideali per le escursioni. L’inverno (dicembre-febbraio), d’altro canto, regala l’iconica immagine della Siberia innevata e del Lago Baikal ghiacciato, un’esperienza estrema ma indimenticabile, come suggerito anche da guide autorevoli come Lonely Planet.
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia
Articolo aggiornato il: 21/09/2025

