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Fauna giapponese: 6 delle specie più interessanti

Fauna giapponese: 6 delle specie più interessanti

La fauna giapponese è caratterizzata da un’incredibile biodiversità, risultato dell’isolamento dell’arcipelago e della sua grande varietà di climi. Molte specie sono endemiche, ovvero si trovano esclusivamente in Giappone, e rivestono un ruolo fondamentale non solo nell’ecosistema, ma anche nel ricco immaginario culturale e folkloristico del Paese. Qui scopriremo alcuni degli animali più affascinanti e rappresentativi della terra nipponica, da quelli più famosi a quelli purtroppo estinti.

Animali della fauna giapponese in sintesi

Animale Nome giapponese e status IUCN
Macaco giapponese Nihon-zaru (ニホンザル). Rischio minimo (LC).
Cervo sika Nihon-jika (ニホンジカ). Rischio minimo (LC).
Tanuki Tanuki (狸). Rischio minimo (LC).
Gru della Manciuria Tanchō (タンチョウ). Vulnerabile (VU).
Serow giapponese Nihon-kamoshika (ニホンカモシカ). Rischio minimo (LC).
Gatto di Iriomote Iriomote-yamaneko (西表山猫). In pericolo critico (CR).
Lupo giapponese Nihon-ōkami (ニホンオオカミ). Estinto (EX).

Fauna giapponese: 7 delle specie più interessanti

1. Macaco giapponese (Nihon-zaru)

Il macaco giapponese è probabilmente il primate più famoso del paese, noto in tutto il mondo come “scimmia delle nevi”. Questi primati intelligenti e sociali sono celebri per la loro abitudine di immergersi nelle sorgenti termali (onsen) durante i rigidi inverni per riscaldarsi, uno spettacolo unico visibile soprattutto nel Parco delle scimmie di Jigokudani a Nagano. Con il loro volto rosso e il folto mantello grigio-marrone, sono una delle icone della fauna giapponese.

2. Cervo sika (Nihon-jika)

Il cervo sika (Nihon-jika, 日本鹿) è una specie endemica e considerata sacra in molte aree del Giappone, specialmente nella cultura Shintoista, dove è visto come messaggero degli dei. Il luogo più famoso per incontrarli è il parco di Nara, dove centinaia di esemplari vivono liberamente e interagiscono con i visitatori, accettando cibo e persino inchinandosi per ringraziare. Questo mammifero elegante dal manto maculato è anche un importante soggetto nell’arte e nella poesia giapponese, spesso associato alla stagione autunnale.

3. Tanuki (Cane procione)

Il Tanuki, o cane procione, è un canide endemico dell’Asia orientale, spesso erroneamente confuso con un procione. Oltre al suo ruolo ecologico, il Tanuki è una figura centrale del folklore giapponese. Nelle leggende (yōkai), è rappresentato come un maestro del travestimento, dispettoso e amante del sakè, con testicoli sproporzionati che usa in modi magici e fantasiosi. Questa figura è stata resa celebre a livello internazionale dal film dello Studio Ghibli Pom Poko. Biologicamente, è l’unico canide a praticare il letargo invernale.

4. Gru della Manciuria (Tanchō)

La gru della Manciuria (Tanchō), con il suo piumaggio bianco, le estremità nere e la caratteristica macchia rossa sulla testa, è un simbolo nazionale del Giappone, rappresentando fortuna, longevità e fedeltà. È uno degli uccelli più grandi e maestosi al mondo. Protagonista di innumerevoli opere d’arte e leggende, è anche l’ispirazione per l’origami della gru (orizuru). La sua popolazione, un tempo a rischio, è ora protetta, con la maggior parte degli esemplari che risiede nell’isola di Hokkaido.

5. Serow giapponese (Nihon-kamoshika)

Il serow giapponese (Nihon-kamoshika, 日本カモシカ), a volte chiamato “capricorno giapponese”, è un mammifero simile a una capra-antilope. È un animale solitario e diurno, che abita le fitte foreste montane delle isole di Honshū, Kyūshū e Shikoku. Dopo essere stato cacciato fino quasi all’estinzione, è stato dichiarato “Speciale Monumento Naturale”, una protezione che ha permesso alla sua popolazione di riprendersi. È noto per la sua agilità su terreni ripidi e rocciosi.

6. Gatto di Iriomote (Iriomote-yamaneko)

Questo felino selvatico è una delle specie più rare e a rischio del mondo, classificato come “in pericolo critico” dalla IUCN Red List. Vive esclusivamente sulla piccola isola di Iriomote, nell’arcipelago delle Ryūkyū. Con una popolazione stimata di appena 100 esemplari, il gatto di Iriomote è considerato un “fossile vivente” per le sue caratteristiche primitive. La sua sopravvivenza è minacciata dalla perdita di habitat e dagli incidenti stradali. È una figura presente anche nella cultura pop, come nell’anime Tokyo Mew Mew, dove la protagonista fonde il suo DNA con quello di questo raro felino.

7. Lupo giapponese (Nihon-ōkami)

Il Giappone ospitava due sottospecie endemiche di lupo grigio, entrambe purtroppo estinte: il lupo di Honshū e il lupo di Hokkaidō (o Ezo). La loro scomparsa fu causata dalla persecuzione umana durante la Restaurazione Meiji (XIX secolo), quando la modernizzazione e l’allevamento portarono a considerarli nocivi. Furono cacciati tramite taglie e avvelenamenti fino alla loro totale estinzione all’inizio del XX secolo. La loro figura misteriosa sopravvive nel folklore e in opere moderne come il manga Golden Kamuy, che esplora la storia e la cultura di Hokkaidō.

Per maggiori informazioni sulla fauna e i parchi naturali è possibile consultare il sito ufficiale del Turismo Giapponese (JNTO).

Fonte immagine in evidenza: scatto personale.

Articolo aggiornato il: 17/10/2025

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