Il coming out di Jankto: perché è importante

il coming out di Jankto

Il coming out di Jakub Jankto è un segnale significativo per una maggiore visibilità dei diritti

Il coming out del centrocampista Jankto è un gesto molto importante nella lotta per i diritti nel mondo del calcio. Il calciatore del Cagliari, classe 1996, è il primo giocatore di alto livello a dichiararsi apertamente gay in un ambiente dove c’è ancora molta discriminazione. Molto forti e significative sono le parole del coming out di Jankto nel video postato sui social che ha fatto il giro del mondo ed è stato molto apprezzato: «Ciao, sono Jakub Jankto. Sono omosessuale e non voglio più nascondermi».

Il sostegno nei confronti di Jankto

In merito al coming out di Jankto sono tantissimi i messaggi via social di solidarietà nei confronti del calciatore ceco. Lo sostiene l’Ascoli Calcio, una delle sue ex squadre, in secondo Neymar, stella del Paris Saint Germain; questo è un giorno molto importante per il calcio. Il commento dell’ex juventino Claudio Marchisio mette in evidenza il coraggio del calciatore ceco, un messaggio di vicinanza anche dal club spagnolo Atletico di Madrid che si è dichiarato orgoglioso di Jankto.

I coming out nel mondo del calcio

Prima del coming out di Jankto ci sono stati altri casi nel mondo del calcio. Nell’ottobre del 2021 Josh Cavallo, il calciatore dell’Adelaide United, è uscito allo scoperto. Nel giugno del 2018 Collin Martin, che militava nella MLS con il Minnesota United, ha raccontato pubblicamente di essere gay.

Ancora prima del coming out di Jankto, l’inglese Jake Daniels ha fatto una dichiarazione ufficiale a 17 anni, sostenuto dal suo club di appartenenza, il Blackpool, che milita nella seconda serie inglese. Nel maggio del 2019 è stato il turno di Andy Brennan in un’intervista al giornale Herald Sun. Ma il primo a raccontare pubblicamente di essere gay, negli anni 90, fu Justin Fashanu. Era un giovane talento del calcio inglese e credeva che il suo gesto avrebbe incoraggiato altri colleghi a fare lo stesso. La carriera di Fashanu precipitò, e il 3 maggio del 1998 si tolse la vita. 

Da contrappeso al coming out di Jankto si annoverano numerosi calciatori, i quali hanno preferito chiudere la loro carriera prima di dichiarare la propria omosessualità, come Thomas Hitzlsperger, ex centrocampista di Serie A che affermò di aver rimandato il coming out per la paura della reazione dei compagni di squadra. Anche David Testo, ex calciatore del Montreal Impact, ha aspettato di chiudere la sua carriera agonistica prima di fare coming out, nel 2011. Singolare invece è stato il caso del giocatore Robbie Rogers, che si è dichiarato gay nel 2013 dopo aver appeso gli scarpini ai chiodi, per poi ritornare a giocare con i Los Angeles Galaxy, vincendo una MLS Cup. 

Fonte immagine dell’articolo Il coming out di Jankto: perché è importante: Wikipedia

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