Laura Mair: intervista alla tennista vincitrice a Manacor

Dopo aver intervistato Arianna Zucchini, ecco un nuovo articolo sul tennis con un’intervista fatta a Laura Mair, fresca del successo nel 15k in Spagna a Manacor. Laura è una tennista di appena 23 anni, nata a Merano che si allena nel circolo Tc Gherdeina a Selva Val Gardena, dal prossimo lunedì intorno alla posizione 500 della classifica WTA con 107 punti. Ecco a voi lettori l’intervista esclusiva realizzata con Laura Mair.

Chi è la tennista Laura Mair? Profilo e carriera

Dettaglio Informazioni
Nome completo Laura Mair
Età 23 anni
Luogo di nascita Merano
Circolo di allenamento Tc Gherdeina (Selva Val Gardena)
Ranking WTA Circa posizione 500 (107 punti)
Ultimo successo Torneo 15k di Manacor (Spagna)

Gli inizi nel tennis e la superficie preferita

Ciao Laura, grazie per aver accettato di rilasciarci quest’intervista. Quando e come hai iniziato a giocare a tennis?

Ho iniziato a giocare a tennis all’età di 4 anni e mezzo, perché mia sorella faceva il corso di tennis ed a me che la vedevo giocare piaceva questo sport. Da lì, dunque, ho iniziato a giocare e mi sono sentita subito a mio agio in questo sport, nonostante la giovanissima età al contrario dello sci, sport che si pratica molto in Val Gardena dove abito io, che però non mi ha trasmesso le stesse sensazioni che ho sentito col tennis.

Qual è la tua superficie preferita di gioco?

Io mi alleno 9 mesi all’anno sul cemento, perché da noi in alta Italia si può giocare solamente nei campi di cemento al coperto; poi due mesi all’anno invece mi alleno sulla terra. Fino a poco tempo fa contrariamente a quanto si potesse pensare avrei detto che mi trovavo meglio sulla superficie della terra, anche viste le percentuali delle mie vittorie. Però devo dire che negli ultimi mesi, soprattutto da inizio anno, sul cemento sto avendo risposte importanti ed è anche una superficie che mi permette di sviluppare il mio gioco che è più d’attacco che di difesa. Questo anche perché allenandomi in altura – a quota 1500 metri – la palla viaggia veloce e, dunque, sono portata a fare scambi brevi. A me però questa cosa non causa difficoltà quando vado a giocare tornei in situazioni di altitudine diversa, mentre a chi viene a giocare dalle mie parti la differenza di dislivello – anche per questioni di respirazione – spesso dà difficoltà.

Caratteristiche tecniche e colpi migliori

Quali sono le tue migliori caratteristiche tecniche? Quali sono invece gli aspetti che vorresti migliorare?

Come caratteristiche migliori diciamo che ho una buona velocità di palla, mi piace molto attaccare negli scambi. I colpi migliori che ho sono sicuramente il servizio ed il dritto e quest’ultimo è il colpo in assoluto che più mi piace giocare. Per quanto riguarda gli aspetti da migliorare in questa fase sto lavorando molto atleticamente, per sentirmi bene in partita. Ho recentemente cambiato preparatore e penso che stiamo facendo un buon lavoro in questa fase di stagione; una cosa su cui vorrei migliorare è la parte della velocità, il cercare di stare più vicina al campo ed anche scendere a rete se riesco. Tutti aspetti su cui sto lavorando coi membri del mio team: il mio allenatore che mi segue da tantissimo tempo, preparatore, fisioterapista ed anche dei ragazzi che mi aiutano negli allenamenti e mi fanno da sparring partner nelle situazioni di gioco per fare progressi.

Laura Mair in posa col trofeo dopo aver vinto il 15k di Manacor.
Laura Mair in posa col trofeo dopo aver vinto il 15k di Manacor. (Foto fornita dall’intervistata).

Obiettivi per la stagione e sogni nello Slam

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione sportiva?

Per questa stagione vorrei riuscire a chiudere l’anno con il 3 davanti nella classifica, dunque, dalla posizione 300 alla 399, sarebbe qualcosa di molto positivo. Vorrei avere costanza di risultati e di gioco, senza infortuni che mi hanno un po’ fermata nel corso delle passate stagioni. Spero di fare un’annata con tante gare all’attivo – magari meno della passata stagione – ma comunque molte perché giocare permette di fare esperienza e crescere sempre di più. Un’altra cosa a cui punto è il cercare di avere più consapevolezza di me stessa, dei miei mezzi. Ed in questo senso quando poco tempo fa mi è capitato di battere una ragazza in top 200 – con cui avevo perso poco tempo prima – ho avuto la sensazione a livello mentale di aver capito che posso stare a quel livello, e questo è molto importante.

C’è un torneo che sogni particolarmente di giocare?

Come torneo a cui sogno di giocare sicuramente ci sono al primo posto l’Australian Open e Wimbledon, giocare sull’erba a Londra – una superficie su cui non ho mai giocato – penso sarebbe qualcosa di incredibile. Il sogno è comunque quello di arrivare a giocare in un torneo dello Slam. Oltre ad un torneo dello Slam da giocare un altro desiderio che ho è quello di arrivare tra le prime 100 della classifica WTA.

Hai un modello di tennista a cui ti ispiri, per stile di gioco o mentalità?

Come tennista diciamo che fin da piccola mi è sempre piaciuta molto Serena Williams tra le donne e invece tra gli uomini Roger Federer. Purtroppo però, nonostante alcuni tentativi fatti per vederli dal vivo, non c’è stato modo di osservarli giocare in partita.

L’emozione del successo nel torneo di Manacor

Il successo a Manacor che emozioni ti ha regalato?

Per quanto riguarda il torneo di Manacor che ho appena vinto di sicuro è stata una grandissima gioia. Mi sono sentita bene già dall’inizio della settimana e solo l’approdo in finale già mi aveva dato belle sensazioni; vincere però ovviamente ti dà qualcosa in più. Era la mia terza finale – la seconda in Spagna – e vincerla non è stata affatto semplice. Infatti, dopo aver vinto il primo set e perso il secondo, ero sotto 3-0 nel terzo e decisivo parziale. Lì è stato decisivo il mio maestro che mi ha dato i giusti consigli, che per fortuna ho messo in pratica riuscendo a ribaltare l’inerzia del match fino a vincere per 6-4.

Un grande grazie a Laura Mair per averci concesso quest’intervista. Noi della redazione di Eroica Fenice ti facciamo un grande in bocca al lupo per il resto della stagione e per la tua carriera e continueremo a seguirti ed a fare il tifo per te!

Fonte immagine in evidenza: foto di Diego Runggaldier

Articolo aggiornato il: 25 Febbraio 2026

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