WrestleMania 42: la card aggiornata e tutti i match in programma

WrestleMania 42: card ufficiale, match probabili e i nodi ancora da sciogliere

Adesso il quadro è davvero definito. A dieci giorni da WrestleMania 42, la WWE ha finalmente ufficializzato la quasi totalità della card dello show più importante dell’anno, mettendo insieme match titolati e interessanti rivalità che culmineranno nel weekend di Las Vegas. Il doppio appuntamento è in programma per sabato 18 e domenica 19 aprile 2026 all’Allegiant Stadium e sarà trasmesso in Italia live su Netflix.

Incontro in programma Titolo in palio / Stipulazione
CM Punk (c) vs Roman Reigns World Heavyweight Championship
Cody Rhodes (c) vs Randy Orton Undisputed WWE Championship
Jade Cargill (c) vs Rhea Ripley WWE Women’s Championship
Stephanie Vaquer (c) vs Liv Morgan Women’s World Championship
AJ Lee (c) vs Becky Lynch Women’s Intercontinental Championship
Sami Zayn (c) vs Trick Williams United States Championship

Penta (c) vs Rusev vs Dragon Lee vs JD McDonagh vs Je’Von Evans vs Rey Mysterio

Ladder Match per l’Intercontinental Championship
The Irresistible Forces (c) vs Bayley & Lyra Valkyria vs Charlotte Flair & Alexa Bliss vs The Bella Twins WWE Women’s Tag Team Championship
Drew McIntyre vs Jacob Fatu Unsanctioned Match
Brock Lesnar vs Oba Femi Match singolo
Seth Rollins vs Gunther Match singolo
Finn Bálor vs Dominik Mysterio Match singolo
The Vision & ISHOWSPEED vs Gli Usos & LA Knight Six-Man Tag Team Match

I due main event di WrestleMania 42

CM Punk (c) vs Roman Reigns
CM Punk (c) vs Roman Reigns

La struttura della card poggia su due incontri che hanno una costruzione diversa, ma un simile peso narrativo. Il primo è quello tra CM Punk e Roman Reigns per il World Heavyweight Championship. L’ex leader della Bloodline si è guadagnato il diritto di scegliere il campione da affrontare vincendo la Royal Rumble 2026 e, da quel momento, il confronto con il Best in the World è rapidamente degenerato, scivolando sul piano personale. La federazione ha insistito molto su questo aspetto, con intensi scambi al microfono che hanno citato il valore dei rispettivi regni passati, i trascorsi di Punk con lo Shield e il ruolo da part-timer di Reigns. A Raw del 30 marzo la tensione è esplosa in una rissa furibonda, culminata con lo straight edge che ha schiantato l’OTC attraverso il tavolo di commento. La settimana dopo, invece, abbiamo assistito ad una pipe bomb 2.0 in cui il wrestler di Chicago ha definito il suo rivale un raccomandato senza talento. Pur essendo scivolato in secondo piano dopo le prime settimane di feud, un coinvolgimento degli Uso nel match è un’ipotesi da tenere assolutamente in considerazione, specialmente alla luce dell’atteggiamento ambiguo e fuori controllo di Main Event Jey.

Per la contesa tra Cody Rhodes e Randy Orton con in palio l’Undisputed WWE Championship, la direzione creativa ha scelto un impianto decisamente più emotivo e classico: l’Apex Predator si è conquistato la title shot trionfando nell’Elimination Chamber ed è poi turnato heel a sorpresa alla firma del contratto. Sopraffatto di nuovo dalle famose “voci” e dall’ossessione di superare il record di titoli mondiali lasciato in eredità da John Cena (che sarà l’host della kermesse), la vipera ha brutalmente attaccato il campione senza alcuna pietà.  La presenza all’angolo di Orton del rientrante Pat McAfee potrebbe giocare un ruolo determinante per le sorti di un match il cui esito appare assai incerto, anche se un cambio di titolo a un mese di distanza non gioverebbe certo all’American Nightmare.

Le sfide con titolo in palio

The Irresistible Forces (c) vs Bayley & Lyra Valkyria vs Charlotte Flair & Alexa Bliss vs The Bella Twins
The Irresistible Forces (c) vs Bayley & Lyra Valkyria vs Charlotte Flair & Alexa Bliss vs The Bella Twins

Passiamo alla woman division. Jade Cargill difenderà il WWE Women’s Championship contro Rhea Ripley, che si è guadagnata l’opportunità sbancando l’Elimination Chamber. La fuoriclasse statunitense, dal canto suo, arriva a WrestleMania forte di un regno iniziato lo scorso novembre sconfiggendo Tiffany Stratton al Saturday Night’s Main Event. Si tratta di una sfida che vive sul formidabile contrasto fisico: due atlete dominanti, due presenze sceniche magnetizzanti, due approcci diversi allo spazio sul ring. 

Diverso, ma altrettanto affascinante, la costruzione di Stephanie Vaquer e Liv Morgan per il Women’s World Championship. Dopo aver vinto la Royal Rumble femminile, l’ex membro della Riott Squad ha puntato la campionessa dello show rosso, innescando una rivalità basata su un forte senso di rivincita personale: da una parte troviamo una Morgan stanca di essere snobbata e sottovalutata, dall’altra una Vaquer che ha edificato il proprio regno sulla granitica sicurezza e sull’esperienza internazionale. Attendi al  coinvolgimento di Roxanne Perez a Raw il 30 marzo,  che potrebbe cambiare le sorti della contesa.

Fondamentale per gli equilibri del roster si è rivelato il ritorno di Becky Lynch nella puntata di Raw del 23 marzo, un rientro che ha immediatamente rinfocolato l’acredine con AJ Lee. Il loro scontro per il Women’s Intercontinental Championship possiede una caratura notevole, non solo per i nomi in gioco, ma anche perché conferisce il giusto prestigio a un alloro appena istituito, mettendolo in palio tra due lottatrici legate da una lunga storia condivisa, sconfitte mai digerite e un’antipatia endemica. La federazione ha saggiamente ricordato che AJ Lee ha vinto l’ultimo scontro diretto, strappando all’irlandese The Man proprio quel titolo che ora punta a riconquistare a Las Vegas.

Per l’assegnazione dei Women’s Tag Team Championship si è optato per un frenetico four-way match, un melting pot di stili e generazioni a confronto. Le imponenti campionesse in carica, Nia Jax e Lash Legend (le Irresistible Forces), dovranno difendere l’oro contro il duo formato da Bayley e Lyra Valkyria, contro Charlotte Flair e Alexa Bliss e contro le inossidabili Bella Twins. Il lungo segmento della puntata di Raw del 30 marzo è servito esattamente a questo scopo: far collidere tutte le fazioni generando il panico a bordo ring e chiarendo che la dirigenza intende promuovere il match come una mastodontica collisione tra prime donne, elevando il livello della divisione tag team.

Il candidato principale al ruolo di show stealer è però un altro, ovvero il Ladder Match per l’Intercontinental Championship. Nell’ultima settimana di marzo sono stati inseriti gli ultimi tasselli che comporranno questo folle scontro a sei: il funambolico campione Penta se la vedrà con Dragon Lee, Je’Von Evans, Rusev e JD McDonagh. La miscela di atleti è esplosiva: troviamo il campione, un high-flyer di razza (Dragon Lee), una leggenda (Rey Mysterio), una giovane stella in costante ascesa (Evans), un colossale powerhouse (Rusev) e un metodico opportunista (McDonagh). Con la giusta collocazione all’interno della card, l’incontro garantirà ritmi altissimi e spot spettacolari.

Discorso analogo per lo United States Championship. Sami Zayn, a caccia del suo primo storico titolo mondiale da svariati mesi, ha improvvisamente cambiato i suoi piani il 27 marzo spodestando Carmelo Hayes, mettendo fine al suo regno da campione USA durato 91 giorni. Da quell’inaspettato incrocio è maturata l’ufficialità della sfida contro Trick Williams. Da una parte uno degli underdog più solidi e sottovalutati del main roster, dall’altra un talento su cui i piani alti ripongono enormi speranze in ottica futura. Sarà un gran match!

Le rivalità personali e i match senza titolo

Seth Rollins vs Gunther
Seth Rollins vs Gunther

Analizzando gli incontri svincolati dalle cinture, quello tecnicamente più promettente vede fronteggiarsi Seth Rollins e Gunther. Questa inedita rivalità è scaturita indirettamente a causa dei recenti infortuni patiti da Bron Breakker e Bronson Reed. Essendo Brock Lesnar già occupato nella faida con Oba Femi, la dirigenza ha deciso di elevare il Ring General al rango di nuovo scudiero personale di Paul Heyman. Dopo aver mandato in pensione leggende del calibro di Cena e Styles, l’atleta austriaco si trovava intrappolato in un limbo (aggravato dal contemporaneo infortunio di Mysterio); l’idea di contrapporgli il Freakin si rivela dunque provvidenziale, seppur necessiti di un ulteriore consolidamento sul piano narrativo. Al momento, infatti, non è stato chiarito se lo spietato “career killer” stringerà anche un’alleanza ufficiale con la fazione The Vision oppure mira semplicemente ad una figura title shot. L’incontro tra i due si prospetta tra i più equilibrati e indecifrabili della kermesse, considerando che entrambi i wrestler necessitano di una solida vittoria per rilanciare le proprie ambizioni di vertice.

Passiamo ora alla brutalità: Drew McIntyre e Jacob Fatu incroceranno le armi in un cruento Unsanctioned Match, la stipulazione ideale per l’astio viscerale costruito nelle ultime settimane. I creativi della federazione hanno enfatizzato le continue e furiose risse nel backstage, ma la climax è stato raggiunto il 6 marzo, giorno in cui l’interferenza del samoano è costata allo Scottish Warrior la preziosa opportunità per l’Undisputed WWE Championship a SmackDown. Arrivati a quel punto di non ritorno, la resa dei conti doveva per forza abbandonare le rigide regole del quadrato: sarà quindi un unsanctioned match.

Estremamente affascinante è anche Brock Lesnar e Oba Femi, sapientemente presentato come il titanico scontro tra una leggenda e il futuro dominatore della disciplina. La WWE ha opportunamente sottolineato l’immensa aura di Lesnar a WrestleMania, ricordando a più riprese l’aver interrotto la mitica streak dell’Undertaker; di contro, Femi viene costantemente descritto come una forza della natura inarrestabile. Non molto tempo fa Oba ha raccolto la sfida aperta lanciata da The Beast, schiantandolo con la sua devastante Fall from Grace; a Raw del 30 marzo, lo stesso Triple H è stato costretto a intervenire fisicamente per separare i due ed evitare che l’arena si trasformasse in un mattatoio. Si preannuncia una rissa epica e senza esclusione di colpi.

A completare il quadro delle sfide personali troviamo l’epilogo della faida tra Finn Bálor e Dominik Mysterio, sbocciata fragorosamente dopo infiniti rinvii. Per aver mancato di supportare Dominik nella difesa del titolo Intercontinentale contro Penta, il wrestler irlandese è stato brutalmente radiato e aggredito dal Judgment Day, fazione che ha ribadito senza filtri dove risiedesse la propria lealtà. Questo è il classico grudge match che non richiede stipulazioni esotiche o trovate scenografiche: per infiammare il pubblico, basterà l’heat scaturito dal tradimento.

Ufficializzato nelle ultimissime ore anche un pirotecnico Six-Man Tag Team Match: The Vision e il noto youtuber ISHOWSPEED faranno squadra contro Gli Usos e LA Knight. Una mossa sorprendente che nasce dalla chiara volontà della WWE di sfruttare l’enorme star power mediatico dell’influencer americano sul palcoscenico più importante dell’anno, incanalando al contempo la confusione e le tensioni emerse ultimamente nella divisione di coppia e riavvicinando, di fatto, i due gemelli samoani in vista dello show.

Finn Bálor vs Dominik Mysterio
Finn Bálor vs Dominik Mysterio

I possibili match non ancora annunciati: i prossimi Raw e SmackDown saranno decisivi

Al di là degli incontri già confermati in via ufficiale, i rumors su possibili aggiunte last-minute alla doppia serata di Las Vegas si rincorrono incessantemente. Prende sempre più consistenza l’ipotesi di un inedito dream match singolo tra le giapponesi IYO SKY e Asuka. Oltre a condividere un ricco passato e una radicata cultura del puroresu, le due garantirebbero un’intensità tecnico – agonistica straordinaria. Un simile scontro costituirebbe un formidabile showcase di atletismo e tecnica, capace di offrire alla categoria femminile un match di altissimo profilo, del tutto indipendente dalle dinamiche per l’assegnazione delle cinture.

Informazioni utili su WrestleMania 42 in Italia

Per il pubblico italiano, WrestleMania 42 sarà visibile integralmente in diretta streaming, con commento in lingua originale e in italiano, su Netflix.

Fonte immagini: WWE Press Kit

Articolo aggiornato il: 9 Aprile 2026

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A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

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