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Eroica Fenice

La Tag: filosofi contiene 2 articoli

Libri

La scuola dei teen: un libro per capire la filosofia in pillole

La scuola dei teen, edito da Les Flâneurs Edizioni vuole essere un appassionante riassunto della filosofia umana, ed è il frutto di un lavoro compiuto da tre artisti: Francesco Monteleone e Alessio Rega con le illustrazioni di Giuseppe Inciardi. La filosofia, l’ “amore della sapienza”, è il mezzo per raggiungere la Verità, ovvero la chiave per la libertà. Su tale concetto fondamentale e inconfutabile si basa questo compendio per ragazzi, con lo scopo di invo­gliare i giovani lettori a interrogarsi, a dubitare, a non accettare mai alcuna idea senza prima aver indagato a fondo. Studiare e riflettere rappresentano, oggi come in passato, un grande privilegio: è proprio per questo che l’autore, sostenendo la necessità di un approccio al ragionamento filosofico sin dalla scuola primaria, pro­pone una godibilissima raccolta di vite di filosofi, cor­redata di divertenti illustrazioni, in cui la loro biografia si intreccia con le arti visive – pittura e scultura – e la cinematografia a essa ispirate. Il libro parte con una spiegazione semplice dei concetti filosofici dell’umanità. Si sottolinea, da subito, infatti, di come sia importante per la mente avere davanti agli occhi le immagini di un testo, poiché esse servono ad imprimere in maniera definitiva i concetti testuali. Il primo filosofo su cui si pone l’attenzione è Salomone. Attraverso di lui, si indagherà il concetto di “concubine e mogli”. La sua filosofia sembra essere ereditata da suo padre David, il quale, sposò Betsabea, già moglie di un altro uomo. I suoi concetti filosofici si allacciano a tali libertà. Con Apollo e il suo motto “conosci te stesso” verremo a capo di una filosofia pagana, fatta di riti e questioni misteriose. “Il Responso” di Apollo, si stagliava nella società come unico modo per comprendere la realtà circostante. Con Socrate saremo testimoni di un suicidio. Il filosofo, infatti, avendo ereditato da sua madre “la voglia di far nascere la verità nell’animo umano” diventerà il maestro dei giovani. Tale influenza, preoccuperà al tal punto, da ordinarne l’uccisione. Con Platone si svilupperà il concetto di “Accademia”, lo studioso infatti, sarà il primo a fondare una scuola filosofica. Seguito dal suo discepolo Aristotele, il quale, con grande maestria contribuì alla crescita di Alessandro Magno. Con Agostino e Giordano Bruno, ci si immergerà in argomenti di maggior matrice religiosa. Il primo, infatti, dopo una lunga vita di vizi e peccati si convertirà al cattolicesimo, mentre il secondo pregno di idee innovative, fu bruciato sul rogo dall’Inquisizione romana. Sarà Cartesio ad approfondire argomenti più storici. Con lui si parlerà di indulgenze e dell’esigenza di rinnovare la chiesa cattolica. Kant sembrerà uno dei filosofi più vicini all’uomo standard: egli avrà una vita abitudinaria, fatta di routine e gesti schematici. Per lui, insieme alla tranquillità, due cose saranno essenziali nella vita: le stelle e la morale. Con Kant, anche Schopenhauer, spiegherà gli eventi della vita in maniera semplice. Piacere e dolore, nella sua dottrina sembreranno avvicendarsi molteplici volte, dando un senso al dolore e alla serenità umana. A dare note politiche al libro, sarà senz’altro la […]

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Culturalmente

I filosofi del Novecento: le menti brillanti tra filosofia analitica e continentale

La filosofia, nel XX secolo, comprese molti filosofi del Novecento che si suddivisero in due correnti di pensiero differenti, anche a seconda della provenienza: la filosofia continentale e la filosofia analitica. La filosofia continentale si sviluppò principalmente in Germania e Francia, mentre la filosofia analitica negli Stati Uniti e in Inghilterra. Per filosofia continentale intendiamo, però, una moltitudine di correnti filosofiche che si svilupparono nel corso del secolo a partire dalla psicoanalisi (in particolare con Sigmund Freud), il marxismo, la fenomenologia, l’esistenzialismo (in particolare con Martin Heidegger), il post-strutturalismo e post-modernismo, decostruzionismo, la teoria critica come quella della Scuola di Francoforte. Impossibile però risulta individuare una linea di pensiero generale condivisa da tutte le correnti poiché ci sono delle differenze così profonde che sono peculiari soprattutto della filosofia continentale. Per filosofia analitica intendiamo quella corrente sviluppatasi nel Novecento grazie a Gottlob Frege, Bertrand Russell, George Edward Moore, vari esponenti del Circolo di Vienna e a Ludwing Wittgenstein. Di solito, quando si parla di questa filosofia, si fa principalmente riferimento ad autori del mondo anglofono (Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia), anche se comunque tale filosofia si diffuse in molti altri paesi. La differenza principale tra queste due correnti è che la filosofia analitica è basata su un’analisi logica che si concentra sui dettagli, mentre la filosofia continentale si occupa di teorie di portate generale, di concetti di più vasta comprensività (ad esempio il senso della vita) e dei rapporti interpersonali (il rapporto con l’Altro, il ruolo dell’Uomo nella società) e sembrerebbe più cauta nell’accettare le conclusioni degli scienziati. Di recente, però, è stato messo in dubbio che vi siano effettivamente delle differenze tra le due correnti. Si tratterebbe piuttosto di una teorizzazione che si concentra sulle posizioni estreme nei due campi. Infatti anche la distinzione geografica sembra essere poco rilevante, dato che l’origine della filosofia analitica è situata proprio nel continente europeo con Frege, Ludwig Wittgenstein, Rudolf Carnap, il positivismo logico del circolo di Vienna, l’empirismo logico di Berlino e la logica polacca. I filosofi del Novecento: le menti più brillanti Tra i più importanti filosofi del Novecento si possono ricordare: Sigmund Freud: di nazionalità austriaca, importante neurologo, psicoanalista e filosofo. Ha fondato la psicoanalisi, sicuramente la più famosa tra le correnti teoriche e pratiche della psicologia. Egli è noto per aver elaborato una teoria scientifico-filosofica, secondo la quale i processi psichici inconsci esercitano influssi determinanti sul pensiero, sul comportamento umano e sulle interazioni tra individui. Jean-Paul Sartre: di nazionalità francese, è stato un importante filosofo, scrittore, drammaturgo e critico letterario. Egli è considerato tra i più rilevanti rappresentanti dell’esistenzialismo che in lui prende la forma di un umanesimo ateo in cui ogni individuo è radicalmente libero e responsabile delle sue scelte, ma in una prospettiva soggettivista e relativista. Successivamente, Sartre diverrà un sostenitore dell’ideologia marxista, della filosofia della prassi e, pur con dei profondi ”distinguo”, anche del conseguente materialismo storico. Benedetto Croce: di nazionalità italiana, è stato un filosofo, politico, critico letterario e scrittore. Viene considerato il principale ideologo […]

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