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Eroica Fenice

Adulteri oggi: la vita di coppia odierna secondo Sergio Savastano

Adulteri oggi: la vita di coppia odierna secondo Sergio Savastano

Recensione dello spettacolo Alduteri oggi in scena al teatro ZTN sabato 15 e domenica 16 dicembre 2018.

C’era il tutto esaurito alla Prima di Adulteri oggi, commedia curata da Sergio Savastano e tratta dal romanzo Scene da un adulterio di Daniele Luttazzi.

Certo, il teatro di vico Bagnara 3 non è famoso per le sue grandi dimensioni, ma –  come si sa – di questi tempi portare di sabato sera cinquanta persone a teatro (fosse anche piccolo e indipendente come lo ZTN) suona quasi miracoloso.

I miracoli, però, possono essere riconosciuti solo dalla Chiesa e dai suoi devoti. Se noi laici dovessimo individuare una prima motivazione penseremmo così che lo spettacolo ha avuto un grande successo grazie all’universalità del tema messo al centro della pièce.

Adulteri oggi: la trama dello spettacolo di Sergio Savastano

Un sondaggio del 2018 sul tradimento condotto da Incontri-ExtraConiugali.com mostra che i più infedeli d’Europa sono in Italia e più infedeli d’Italia a Roma, Milano e Napoli. Senza andare a scomodare le statistiche, però, è evidente che quello dell’adulterio è un tema che – se non tocca personalmente – riguarda un po’ tutti, sposati e fidanzati, giovani e adulti, maschi e femmine.

Nel caso della commedia messa in scena da Sergio Savastano i due amanti appartengono alla più classica delle categorie. Così come ci conferma lo stesso protagonista Carlo: “Io vado d’accordissimo con suo marito e lei è la migliore amica di mia moglie. In questo siamo una coppia di amanti mooolto tradizionali“.

Carlo è infatti un uomo di mezz’età, ancora nel pieno delle sue energie (o almeno così vorrebbe far credere), sposato con una donna che non lo soddisfa e amante di una donna, Luisa, di cui pure non riesce a “liberarsi” fino al momento in cui non ne incontra un’altra, Stephanie, più giovane, più bella e più esotica.

A muoversi sul palco ci sono solo Carlo e Luisa perché la francesina appare solo nelle descrizioni trasognate di lui e di moglie e marito – anche questo come da tradizione per ogni fedifrago che si rispetti –  c’è a stento traccia nei loro ricordi.

Adulteri oggi: gli interpreti

Carlo è interpretato dallo stesso Sergio Savastano noto al grande pubblico per i suoi ruoli in serie di grande successo come I Bastardi di Pizzo Falcone 2, Un Posto Al Sole ma anche Bruciate Napoli, film ispirato alle Quattro Giornate e diretto dal regista Arnaldo Delehay.

Luisa invece dalla bella Paola Maddalena, brava a dosare frivolezze e vanità di una quarantenne in carriera abituata ad appagare i propri capricci.

Al di fuori del quadrilatero (poi diventato pentagono) amoroso, c’è però una voce fuori campo, quella che nella realtà appartiene a Luciano Cimmino e nella finzione scenica ad un astuto e invisibile conduttore televisivo che – al solo scopo di aumentare l’audience – li spinge a raccontare il loro rapporto, a confessare i reciproci desideri erotici e sentimentali, coinvolgendoli in un grottesco delirio a due.

La modernità, la forza (e alcune debolezze) di Adulteri oggi 

La modernità e la forza della commedia sta nel fatto che Carlo e Luisa sono non nello spazio-se non esclusivo, almeno intimo dei loro incontri- ma in uno studio televisivo. I due amanti partecipano a un programma di successo sull’amore che ricorda un po’ Uomin&donne e un po’ Temptation Island senza essere specificatamente né l’uno né l’altro, ma strizzando l’occhio a numerosi altri contenitori tv trash. Il pubblico per quasi un’ora è così trasportato dall’intima atmosfera del teatro alle spalle di piazza Dante a quella rumorosa di una qualsiasi trasmissione di bassa caratura.

Nonostante la brevità dello spettacolo, la semplicità dei mezzi a disposizione (andrebbe migliorata la qualità delle casse che riproducono in ritardo di qualche secondo la voce del presentatore e le risate registrate) e altri piccoli accorgimenti tesi a rendere più fluido e corposo il testo, va dunque premiata l’intenzione del regista che, ispirandosi un po’ a Lenny Bruce e un po’ da Woody Allen, ha il merito di mettere in scena con cinismo e una grande dose di politically incorrect quella tragedia ridicola che è la vita di coppia.

Immagine: Serena Laezza

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