Amore e altre bugie, un’esilarante commedia al Civico 14

Amore e altre bugie, l'esilarante commedia sull'amore

Amore e altre bugie, grande successo per la commedia della Compagnia Mutamenti e Piccola Città Teatro, è andato in scena dal 15 al 17 dicembre e dal 26 al 30 dicembre al Teatro Civico 14 di Caserta.

Un viaggio esilarante e dolceamaro fra le insidie dell’amore, dell’amicizia, dei legami familiari. È questo Amore e altre bugie, lo spettacolo della Compagnia Mutamenti e Piccola Città Teatro andato in scena, con grandissimo successo, al Teatro Civico 14 di Caserta durante il periodo prenatalizio e riproposto dal 26 al 30 dicembre.

Amore e altre bugie – che ha visto in scena, oltre all’autore Antimo Navarra, Ilaria Delli Paoli, Viola Forestiero, Ettore Nigro e Roberto Solofria – racconta le vite ingarbugliate di cinque amici, alle prese con segreti e desideri tenuti nascosti anzitutto a sé stessi, con bugie che insidiano le relazioni familiari e sentimentali; ma soprattutto, con una cena di Natale che si prospetta tutt’altro che serena.

Navarra aggancia, infatti, la sua riflessione al topos – molto diffuso nella produzione letteraria, cinematografica e teatrale – del pasto inquieto, con la tavola rosso acceso, imbandita di prosecco e tartine al salmone, che diviene un vero e proprio campo di battaglia. I padroni di casa sono Guido e Roberta: lui un orso, schivo e silenzioso; lei, invece, un’anima socievole e vivace. Al netto delle simpatiche discussioni sulla storia dell’albero di Natale e sul presepe, la coppia pare molto affiatata: Roberta apprezza l’intelligenza del marito e trova, anzi, nella natura riservata e riflessiva di questo, un’efficace contromisura alla sua esuberanza. Ospiti della serata sono, invece, Mario e Adele, marito e moglie, all’apparenza fatti l’uno per l’altro: lei forte e sicura di sé; lui tranquillo, giocherellone e impegnato anima e corpo nella gestione di una fattoria didattica in cui si prende cura degli animali e insegna ai bambini le gioie della vita nella natura. A rendere la serata movimentata – inquieta, appunto – è però Andrea, il fratello di Adele, un affascinante medico chirurgo dal carattere intraprendente e sfacciato.

Andrea è l’imprevisto, il fulmine a ciel sereno, un “Lady Oscar” venuto a lustrare con il panno le vite degli altri per far emergere – sotto l’apparente perfezione – le naturali impurità (di coppia), per riflettere, cioè, sull’amore e altre bugie. Attraverso le sue interazioni insolenti, l’uomo rimescola le carte in tavola, svela le false convinzioni, gli inganni e le mezze verità che i quattro commensali si sono, a lungo, raccontati a vicenda. E allora, poco importa se, alla fine, i cinque amici non si saranno seduti a tavola neppure per mangiare il primo piatto; poco importa se l’ananas comprata frettolosamente resterà intatta sul tavolo, perché vorrà dire che si saranno finalmente conosciuti e scoperti simili, avranno compreso qualcosa in più l’uno dell’altro e forse, in fondo, anche perdonati

Amore e altre bugie è un viaggio esilarante e al tempo stesso tragicomico attraverso le gioie e le sfide dell’amore: uno spettacolo che funziona alla perfezione, divertente, leggero ma con uno sguardo mai banalizzante. La scrittura di Navarra è vivace, a tratti irresistibile nella sua comicità eppure in grado di affrontare – senza filtri o giudizi – questioni complicate come la complessità delle relazioni sentimentali, il giudizio della società, la solidità dei legami affettivi, il tradimento, l’amicizia. Merito anche di una prova attoriale convincente da parte di tutti i protagonisti in scena, che sono riusciti a mantenere il ritmo della scena sempre incalzante e a strappare più di qualche risata al pubblico in sala.

Prossimamente

La stagione del Teatro Civico 14 prosegue sabato 6 e domenica 7 gennaio con Antuono e i doni dell’orco, spettacolo tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile, con la regia di Roberto Solofria e con Marina Cioppa, Giuseppe Cioffi, Antimo Navarra, Umberto Orlando.

Fonte immagine Amore e altre bugie, un’esilarante commedia al Civico 14: Ufficio stampa

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A proposito di Davide Traglia

Davide Traglia. Nato a Formia il 18 maggio 1998, laureato in Lettere Moderne, studente di Filologia Moderna presso l'Università 'Federico II' di Napoli. Scrivo per Eroica Fenice dal 2018. Collaboro/Ho collaborato con testate come Tpi, The Vision, Linkiesta, Youmanist, La Stampa Tuttogreen. TPI, Eroica Fenice e The Vision.

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