Campania Teatro Festival 2021: Les Folies Napolitaines

Les folies napolitaines

Per il Campania Teatro Festival è andato in scena il 1 e 2 luglio lo spettacolo di burlesque Les Folies Napolitaines prodotto dalla scuola Burlesque Cabaret Napoli e diretto da Floriana D’Ammorra nella cornice incantevole del Real Bosco di Capodimonte.

Possiamo considerare Les Folies Napolitaines un omaggio alla tradizione degli spettacoli di music hall, varietà e cabaret de Les Folies Bergère di Parigi, che tanto hanno ispirato i lavori di famosi pittori, come Manet e Toulouse-Lautrec.
In questo spettacolo si fondono magistralmente l’estetica retrò e un linguaggio, espressioni ed immagini dei giorni nostri. Infatti la sensazione è quella di ritrovarsi in una macchina del tempo che catapulta in un’altra dimensione ed essere comunque in grado di ritrovare aspetti familiari e riconoscibili.
Il ritmo dello spettacolo è un continuo salire e lo spettatore può solo che rimanerne incantato.
Durante l’esibizione a tenere sempre alta l’attenzione ci pensano Fanny Damour e Marlon Dietrich che, grazie alla loro alchimia e fascino, tra una battuta e qualche battibecco, sono stati il collante tra una performance e l’altra. Fanny è accogliente, sbarazzina e a tratti svampita. Marlon invece ha sempre pronta la risposta giusta, stuzzica con la sua arguzia e caparbietà.

Il filo rosso che unisce le perfomance è l’espressione dell’erotismo, che sul palco assume una vera e propria forma e storia. Gli artisti si donano letteralmente al pubblico, rivelando e nascondendo, creando una tensione che non può non stuzzicare la curiosità. Nulla è scontato ed ogni siparietto è riuscito a riempire di meraviglia e sorpresa le facce del pubblico.

Gli schemi del fantomatico decoro sociale si trasformano, diventando fluidi e liminali. Sul palco si celebra la bellezza dei corpi in tutte le sue forme, che siano maschili, femminili, statuarie o morbide. Se questo aspetto ha sempre fatto parte del burlesque, ora più che mai si inserisce e contribuisce al contesto del movimento del body positivity.
Durante lo spettacolo sono molti gli stereotipi che vengono abbattuti e il clima è festoso, libero e gioioso.

Un applauso a tutti gli artisti che si sono esibiti e che hanno reso l’aria magnetica ed elettrizzante: Floriana D’Ammorra in arte Fanny Damour e Roberta della Volpe in arte Roby Roger,  Salvatore Veneruso in arte Marlon Dietrich, gli “sguatteri” della compagnia che ci hanno intrattenuto in un continuum di risate, lo special-guest della serata che da Portland, passando per Vienna, è giunto sul palco del Campania Teatro Festival portando un bagaglio pieno di meraviglie: Russell Brunner. Grazie ad Alessandro Capasso in arte Al Capasso, Chiara D’Agostino in arte Grace Heart, Flora Coppola in arte Madame Flo e Claudia Esposito, la mastodontica bellezza primigenia, in arte Claude Legal.

 

Fonte immagine: Ufficio Stampa

Altri articoli da non perdere
Pierre e Jean di Guy de Maupassant al TRAM | Recensione
Pierre e Jean di Guy de Maupassant al TRAM | Recensione

Pierre e Jean, tratto da un romanzo di Guy de Maupassant, arriva al TRAM il 6 e il 7 gennaio. Scopri di più

Shakespeare al Mc Donald al Teatro Tirso de Molina
Shakespeare al Mc Donald

Shakespeare al Mc Donald è uno spettacolo completamente improvvisato dove le risate non sono mancate. Lo spettacolo è andato in Scopri di più

Infamous offspring al Bellini | Recensione
Infamous offspring

Dal 20 al 24 novembre va in scena al teatro Bellini Infamous offspring, ultimo lavoro di Wim Vandekeybus. Per la Scopri di più

L’Elettra di Andò in scena al Teatro Grande di Pompei | Recensione
L'Elettra di Andò va in scena al Teatro Grande di Pompei | Recensione

Non è ancora del tutto calato il sole quando gli spettatori, rinnovando il patto antico, prendono posto sui gradini della Scopri di più

Believe it: lo spettacolo al Teatro 7 – Recensione
Believe it

Al Teatro 7 di Roma, dal 11 al 30 marzo , va in scena “Believe it” lo spettacolo scritto dall’autrice Scopri di più

Incanti: magia, poesia e divertimento al Teatro Acacia | Recensione
Incanti: magia, poesia e divertimento al Teatro Acacia | Recensione

«La magia è credere in sé stessi: se riusciamo a farlo, allora possiamo far accadere qualsiasi cosa.» – Johann Wolfgang Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Jessica Muca

Vedi tutti gli articoli di Jessica Muca

Commenta