Il 27 gennaio si è tenuta la conferenza stampa presso il Gran Caffè Gambrinus a Napoli in merito allo spettacolo Celebrando Sophia Loren, il quale verrà messo in scena il 21 e il 22 febbraio presso il Teatro Augusteo. Lo spettacolo, incentrato interamente sulla straordinaria carriera dell’artista, nasce dal profondo legame e dalla stima tra il tenore Pasquale Esposito e il M° Carlo Ponti, figlio di Sophia Loren. Celebrando Sophia Loren ha già ottenuto un notevole successo nelle prime due tappe americane, a Los Angeles e Chicago, ed è ora pronto ad approdare nella città tanto amata dall’attrice: Napoli.
Indice dei contenuti
Dettagli evento: Celebrando Sophia Loren
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Date | 21 e 22 febbraio 2026 |
| Luogo | Teatro Augusteo, Napoli |
| Direttore d’orchestra | Carlo Ponti |
| Artisti principali | Pasquale Esposito, Gigi Finizio, Lina Sastri, Mayassa Karaa |

Celebrando Sophia Loren: la storia di un’artista
Sophia Loren, nome d’arte di Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone, nasce a Roma il 20 settembre del 1934. Il suo soggiorno romano, però, dura ben poco: poco tempo dopo la sua nascita, infatti, la madre Romilda decise di trasferirsi assieme alla figlia a Pozzuoli, per abitare assieme alla sua famiglia. Questo momento, però, non rappresenta un abbandono totale della città da parte dell’artista: come viene rivelato da Pasquale Esposito durante la conferenza stampa, infatti, Sophia vi farà ritorno all’età di 15 anni per inseguire il suo sogno di lavorare nel mondo dello spettacolo. Sarà qui che incontrerà il produttore Carlo Ponti, con il quale ha avuto due figli, e, soprattutto, sarà questa la città dove avrà inizio la sua straordinaria carriera. Scopri di più sulle grandi dive leggendo il nostro articolo sulle icone del cinema italiano.
La struttura dello spettacolo
Celebrando Sophia Loren rappresenta un salto nel passato, uno sguardo a ciò che è stata la sua importante carriera. Come viene affermato da Pasquale Esposito e Carlo Ponti durante la conferenza stampa, circa il 30% del repertorio musicale sarà composto da canzoni della tradizione napoletana, canzoni molto vicine all’attrice; è stato rivelato, infatti, che Sophia stessa abbia attivamente preso parte alla nascita dello spettacolo. Tra le canzoni preferite dell’artista vi sono Caruso, brano che l’ha emozionata durante la prima a Los Angeles, e O’ Sole Mio. Ad intervenire ci saranno anche altri artisti di estremo rilievo, tra cui Gigi Finizio, cantautore partenopeo simbolo della tradizione musicale napoletana, Lina Sastri, simbolo del teatro napoletano, e Mayassa Karaa, soprano di fama internazionale.
A dirigere la LAV Orchestra sarà il figlio di Sophia, Carlo Ponti. Carlo, il quale è stato in grado di formarsi ed affermarsi grazie alla sua dedizione e passione, sarà affiancato dal M° Ettore Gatta, musicista e direttore d’orchestra e amico intimo di Pasquale Esposito, e dal regista e coreografo Ettore Squillace. A rendere lo spettacolo una vera e propria esperienza immersiva nella storia dell’attrice sono delle proiezioni, utilizzate in momenti speciali, delle sue scene cinematografiche più iconiche.

La nascita di Celebrando Sophia Loren: l’amore per Sophia
Alla domanda posta a Carlo Ponti su quale sia il suo ricordo più bello della madre, la risposta, carica di affetto, ha evidenziato ciò che si trova alla base dello spettacolo: l’amore del popolo nei confronti di Sophia. Lo spettacolo sarà un modo per riportare alla mente di tutti gli spettatori napoletani il ricordo di una grande stella del cinema, un’icona a livello internazionale la quale ha da sempre portato con sé, pur avendo viaggiato e conosciuto artisti da ogni parte del mondo, le sue radici e la sua tradizione: Napoli.

I biglietti per lo spettacolo saranno reperibili presso il botteghino del Teatro Augusteo, oppure online sulle piattaforme Ticketone e BigliettoVeloce. Visto il notevole successo e il responso positivo fino ad ora ottenuto, è stato rivelato che potrebbe essere aggiunta come ulteriore data venerdì 20 febbraio.
Fonte immagine in evidenza: locandina dello spettacolo. Immagine fornita da Ufficio Stampa.

