Don Giuann de Il Demiurgo, tra seduzione, resistenza e nichilismo

don giuann

Breve recensione dello spettacolo Don Giuann della compagnia “Il Demiurgo”

Resistere.
Re – esistere.
Esistere di nuovo, nonostante una fiumana di forze avverse vi si opponga. Il teatro oggi è uno dei correlativi oggettivi di questo verbo. E ogni spettacolo che riesce ad essere rappresentato è una vittoria per la cultura e per la collettività.
Il 15 ottobre, la compagnia “Il Demiurgo” ha contributo a questa goccia oceanica di speranza con una pièce ben riuscita, a tratti meravigliosa, e che si è trascinata con sé una notevole quantità di risate e applausi.

Nel perfetto rispetto delle regole anti-contagio la compagnia ha portato in scena, al Teatro Sannazaro, Don Giuann, una riscrittura molto interessante ed egregiamente diretta del Don Giovanni di Molière. A fare da sfondo alle vicende una Napoli simil onirica costellata di anime erranti, tutte alla spasmodica ricerca del loro baricentro. La scelta è stata estremamente funzionale per la caratterizzazione dei personaggi che hanno così assunto una patina più moderna e spendibile per la platea del 2020. Franco Nappi ha, inoltre, snellito il testo, eliminando i due atti finali, e dato alla conclusione un frustrante, quanto ineccepibile, messaggio malinconico e al suo protagonista una verve vagamente tragica.
La vanità del possesso come risposta necessaria al vuoto cosmico.
La bugia e il gioco della conquista come pedine di una scacchiera degradata e avvilente.
Le acrobatiche peripezie amorose di Don Giovanni sono l’appiglio di un bambino nichilista che applica alla lettera, pur di sopravvivere alla pochezza della realtà, uno dei consigli de Il Principe di Machiavelli: il fine giustifica i mezzi.
E allora che sia, che inizi un nuovo spettacolo.
Il tendone non può essere chiuso. C’è troppo silenzio da coprire. Troppo.

Don Giuann de Il Demiurgo, missione riuscita!

Esilarante e coinvolgente, il Don Giuann de “Il Demiurgo” ha visto performance eccellenti da parte di tutti gli attori coinvolti. In primo luogo dalla coppia Cioffi (Sganarello) – Balletta (Don Giovanni), la cui comicità farsesca ma mai sopra le righe ha colpito per freschezza e vivacità tecnica. Discorso analogo può essere fatto per i due “villici”, Roberta Astuti e Daniele Acerra che hanno portato in dote tantissime risate.
Menzione va anche a Chiara Vitiello (donna Elvira) che è stata eccezionale, specialmente nel suo breve  ma intensissimo monologo.
Bravi anche gli altri, bravi tutti, compresi gli spettatori che, muniti di mascherina, hanno contribuito ad alimentare la macchina teatrale.
Bravi tutti, e in bocca al lupo per la vostra, la nostra, operazione di resistenza.
Marcello Affuso

🎭 Hai perso gli altri spettacoli in cartellone? Vai al nostro nostro archivio di recensioni teatrali per scoprire tutte le opere in scena a Napoli, Roma e nei grandi festival italiani.

Altri articoli da non perdere
Scannasurice al Teatro Elicantropo | Recensione
Scannasurice diretto da Carlo Cerciello

Scannasurice di Enzo Moscato, con la regia di Carlo Cerciello e la sublime interpretazione di Imma Villa, ritorna in scena Scopri di più

Non ti pago, la commedia di De Filippo in scena al Bolivar | Recensione
Non ti pago

Non ti pago, il regista Salvatore Lonz e la compagnia Teatriamo ripropongono una commedia di De Filippo al Teatro Bolivar Scopri di più

Gianni Di Nardo al TRAM: A lo stesso punto (però a n’ata parte)
Gianni Di nardo

Recensione dello spettacolo A lo stesso punto (però a n'ata parte), scritto da Paolo Capozzo per la regia di Gianni Scopri di più

Spiritilli e altri movimenti, di Enzo Moscato | Recensione
Spiritilli e altri movimenti, di Enzo Moscato | Recensione

Il Piccolo Bellini si colora della poesia di Enzo Moscato: dal 14 al 19 ottobre, va in scena Spiritilli e Scopri di più

Patrizia Eger e Reggi qui un attimo | Intervista
Reggi qui un attimo di Patrizia Eger | Intervista

Patrizia Eger è regista, attrice e formatrice per attori. Oltre a possedere una specializzazione in voce e canto, ha completato Scopri di più

Sala Molière, la nuova stagione teatrale tutta al femminile
Sala Molière, presentazione del cartellone Donne Donne Eterni Dei

Sala Molière, due parole che ormai per il pubblico partenopeo appassionato di teatro, significano subito Art Garage e un piccolo Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Marcello Affuso

Direttore di Eroica Fenice | Docente di italiano e latino | Autore di "A un passo da te" (Linee infinite), "Tramonti di cartone" (GM Press), "Cortocircuito", "Cavallucci e cotton fioc" e "Ribut" (Guida editore)

Vedi tutti gli articoli di Marcello Affuso

Commenta