Michela Tilli, l’ultimo romanzo: La settima promessa

Michela Tilli

Michela Tilli è nata a Savona nel 1974 e vive a Monza con il marito e i due figli. Dopo la laurea in filosofia conseguita all’Università degli Studi di Genova nel 1998, si è specializzata in editoria presso il Centro Piamarta di Milano l’anno successivo. Collabora come redattrice esterna con Feltrinelli e ha lavorato in passato con diverse case editrici, come Mondadori, Piemme. Ha esplorato la scrittura in molte delle sue forme: è stata giornalista professionista, ha scritto per la televisione, attualmente scrive romanzi e testi teatrali. È docente di scrittura creativa nei progetti scolastici del Centro Formazione Supereroi di Milano dal 2017.
La vita sospesa (Fernandel 2011) è il suo primo romanzo. Ha inoltre riscosso notevole successo con i romanzi Basta un attimo e Ogni giorno come fossi bambina.

La settima promessa di Michela Tilli è l’ultimo romanzo dell’autrice, edito da Garzanti. Siamo a Milano e la narrazione si apre con l’arrivo di una cartolina da Venezia. Cartolina che Imma invia all’amica Agata dopo quattro anni di lontananza. Ed è proprio la giovane Agata, una ragazza completamente diversa da Imma, persona chiusa ed introversa, dedita solo ed esclusivamente ai libri, che ci racconta, tornando indietro negli anni, l’inizio della loro amicizia tra i banchi di scuola. Agata è figlia di un meccanico e vive in una famiglia con molteplici problemi economici. Imma, al contrario, è benestante, vive in una villa, ma nonostante la sua ricchezza, non è felice. Le due ragazze, che si ritrovano ad essere compagne di banco, in breve tempo stringono una forte amicizia. Al contempo, Agata si allontana sempre di più dalla sua famiglia: in casa viene completamente ignorata, i genitori si disinteressano alla sua pessima carriera scolastica, il padre inizia ad avere dei seri problemi economici e finisce in mano a degli strozzini. Strozzini che, purtroppo, hanno a che fare con la persona alla quale la ragazza più si è legata: Imma.

La settima promessa di Michela Tilli

Lettura scorrevole, tematiche interessanti. Un romanzo da leggere tutto d’un fiato che spinge il lettore ad operare molteplici riflessioni su diverse argomentazioni: la famiglia, il rapporto adolescenti-genitori, il lavoro, le difficoltà economiche, l’amicizia, l’amore, la vocazione religiosa, la fuga. E sono proprio l’indole di Agata, le difficoltà e le problematiche da lei vissute nella quotidianità, che portano il lettore ad immedesimarsi nella ragazza, poiché sono faccende del tutto comuni al giorno d’oggi. Michela Tilli ha l’abilità di narrare la storia adoperando una sorta di leggerezza narrativa, nonostante stia raccontando una storia profonda, potente, toccante, a tratti commovente.

 

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