Eclissi di Carmen Di Marzo a Tor Bella Monaca | Recensione

Eclissi di Carmen Di Marzo Copyright free @ufficio stampa

Eclissi di Carmen Di Marzo, presentata dal TdA, arriva in primissima serata al teatro di Tor Bella Monaca a Roma il 23 maggio 2024. Costituito da un unico atto, questo spettacolo porta in scena il lato oscuro della menzogna: il mentire per proteggere e rendersi conto di quanto questo possa influire su un rapporto tra madre e figlia.

Eclissi di Carmen Di Marzo: oltre le difficoltà

Eclissi di Carmen Di Marzo arriva al teatro di Tor Bella Monaca; è uno spettacolo che illumina un quartiere, conosciuto quasi sempre negativamente, che porta il racconto di una storia e di legami impossibile da perdere. Grazie a molte attività e al teatro di Tor Bella Monaca, possiamo scoprire il lato artistico di questa periferia.

Eclissi di Carmen Di Marzo mette in scena la rappresentazione di un contesto quotidiano dove troviamo da un lato una figlia che non è ancora adulta, ma non è neanche una bambina. Vive in una casa popolare come quelle presenti nel quartiere di Tor Bella Monaca e inizia la vita universitaria scegliendo uno dei rami considerati più prestigiosi: giurisprudenza. Una scelta dettata da una passione per le leggi giuridiche, o forse semplicemente una risposta chiara come soluzione per aiutare la madre. Sicuramente la sua curiosità e la sua determinazione, le stesse qualità utilizzate per riuscire brillantemente nello studio, riusciranno a portarla a svelare quei segreti di cui solo le mura domestiche sono a conoscenza.

Dall’altro lato, invece, troviamo una madre che vive le difficoltà precarie di una realtà purtroppo molto comune, anche se più oscura e complicata; il peso che porta su di sé la trascina in preoccupazioni e pensieri, che vanno oltre le difficoltà e l’incertezza di non sapere come arrivare economicamente a fine mese.

Una menzogna: può davvero tutelare?

Eclissi di Carmen Di Marzo mostra l’evoluzione delle paure di una madre che, nel tentativo di proteggere la figlia da segreti troppo grandi, perderà completamente di vista ciò che potrebbe davvero ferirla. Apparentemente sono proprio quei segreti a divorarla dall’interno proprio come una malattia.

Le scelte che tenterà di prendere la madre porteranno lo spettatore a domandarsi se saranno davvero quelle giuste; ma sarà qui che quella stessa certezza si trasformerà in confusione per poi prendere forma in verità, portando alla realizzazione di sentimenti come il rimorso e il dolore.

Conclusioni

In Eclissi di Carmen di Marzo, le musiche, le luci e le scene fanno da cornice ad un’unica ambientazione: una cucina aperta sul soggiorno, dove prendono vita gli atti quotidiani di una famiglia apparentemente comune, ma in cui verità e bugia si intrecciano in maniera indissolubile.

Quegli atti stessi però, mettono una madre di fronte ad inaspettate verità, che danno inizio ad una reazione a catena di bugie che la inghiottirà sempre di più senza via di uscita. Proprio come un’eclissi, in cui piano piano si sovrappone l’ombra della luna al sole, oscurandola sempre di più.

Fonte immagine di copertina: ufficio stampa Eclissi di Carmen Di Marzo 

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