In scena questo weekend al Teatro Totò di Napoli la commedia “Fakepage”. Il regista Lucio Pierri ci svela in esclusiva i dietro le quinte dello spettacolo.
«Una menzogna fa in tempo a compiere mezzo giro del mondo, prima che la verità riesca a infilarsi i pantaloni». Questa celebre frase attribuita a Winston Churchill non è mai stata così attuale: oggi l’informazione corre più veloce del controllo e della verifica dei fatti, lasciando spesso la verità indietro, affaticata e fuori tempo massimo.
Indice dei contenuti
| Fakepage – Giornalisti disoccupati al Teatro Totò |
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| Protagonista e Regia: Lucio Pierri |
| Cast: Ettore Massa, Massimo Carrino, Giusy Freccia, Daniela Cenciotti |
| Genere: Commedia satirica / Sit-comedy teatrale |
| Temi trattati: Fake news, clickbait, algoritmi, precariato |
| Date: 6, 7 e 8 Febbraio 2026 |
Secondo i dati dell’Osservatorio di Repubblica, otto italiani su dieci dichiarano di non riuscire più a distinguere una notizia vera da una falsa. Una vera e propria epidemia di analfabetismo digitale. Questo fenomeno è alimentato da un ecosistema online che spinge chi comunica a dimostrare continuamente di “esistere”.
Un meccanismo che, come sottolinea Lucio Pierri, oggi coinvolge anche il mondo artistico: «Viviamo un’epoca in cui tanti attori sono costretti a ricorrere al web e alle visualizzazioni per poter dire “io esisto”. Ma per il teatro non dovrebbe essere così».
È proprio da questo smarrimento collettivo che prende forma Fakepage – Giornalisti disoccupati, lo spettacolo in scena questo weekend al Teatro Totò di Napoli. Nato dall’omonima sit comedy che aveva già ottenuto un forte riscontro televisivo, il progetto ha trovato nel palcoscenico la sua naturale evoluzione: non solo intrattenimento, ma una struttura drammaturgica capace di far ridere e, allo stesso tempo, di interrogare il pubblico.
La trama: una redazione schiava degli algoritmi
La storia è ambientata in una redazione giornalistica di provincia, schiacciata dai debiti e ormai prossima al fallimento. Per sopravvivere, i redattori scelgono di piegarsi alle regole del web, trasformando il giornale in una fabbrica di fake news e finti scoop. Arrivano così a interpretare in prima persona i protagonisti dei servizi — dal virologo al cuoco — pur di scalare le classifiche e monetizzare le visualizzazioni, ignorando spesso quali sono i rischi dell’intelligenza artificiale e del giornalismo basato solo sui click. Una deriva grottesca che riflette una realtà fin troppo riconoscibile.
Il cast: un collettivo in costante movimento
Il collettivo di Fakepage.it, reduce da un tour di successo in Campania, sarà in scena con suoi volti storici: Ettore Massa, Massimo Carrino, Giusy Freccia e Daniela Cenciotti. Una compagnia che, come racconta Pierri, è «in costante movimento», costruita non solo su attori validi ma su persone che condividono una visione comune. Attraverso il racconto del precariato, dell’ansia da prestazione digitale e del bisogno continuo di consenso, lo spettacolo mette a nudo le contraddizioni di un’informazione sempre più orientata alla manipolazione piuttosto che alla verità.
Intervista a Lucio Pierri: “Il teatro non è visualizzazioni”
Tra sketch rapidi, battute taglienti e incomprensioni linguistiche, la commedia mostra come i social abbiano stravolto il modo di comunicare, condizionando non solo il giornalismo ma anche le relazioni umane. In un contesto in cui la corsa a like e visualizzazioni sembra non conoscere freni, Pierri rivendica un’altra misura del successo: «La più grande soddisfazione resta l’applauso a fine spettacolo, o un abbraccio ricevuto per strada da chi riconosce e apprezza il tuo lavoro».
Con il 79% degli utenti che dichiara di imbattersi regolarmente in notizie manipolate, Fakepage – Giornalisti disoccupati usa la satira come antidoto, restituendo al pubblico uno spazio di riflessione e uno sguardo critico su ciò che consuma ogni giorno. Perché, in fondo, la realtà — quella vera — è ancora lì, intorno a noi. Tutto il resto è fake.
Dettagli evento: date e orari al Teatro Totò
- Dove: Teatro Totò – Via Frediano Cavara, 12, Napoli
- Come arrivare: Metropolitana Linea 1 (fermata Museo) o Linea 2 (fermata Piazza Cavour), a pochi minuti a piedi
- Quando:
- venerdì 6 febbraio, ore 21
- sabato 7 febbraio, ore 21
- domenica 8 febbraio, ore 18
Articolo aggiornato il: 5 Febbraio 2026

