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Eroica Fenice

Filippo Giardina al Teatro Nuovo di Napoli con Formiche

Filippo Giardina al Teatro Nuovo di Napoli con Formiche

Il 17 gennaio,The Comedy Club, ormai punto di riferimento italiano per la Stand Up Comedy, porta Filippo Giardina al Teatro Nuovo di Napoli, con il suo nono monologo, Formiche, la cui apertura viene affidata alla comicità graffiante del napoletano Davide Diddielle, che scalda la folla dei presenti prendendo egregiamente confidenza con loro.

Filippo Giardina è la figura di riferimento attorno alla quale è nato il movimento della Stand Up Comedy in Italia, fondando nel 2009 a Roma il collettivo Satiriasi Stand Up. Dopo una lunga carriera segnata da alti e bassi, oggi sente di aver scritto il suo monologo più bello. Filippo, in questo spettacolo, partorisce considerazioni molto personali e molto universali – che hanno svariati protagonisti, da Giulio Andreotti a Leo Ferragni, passando per immigrati, gay, donne, nani e stragi di Stato – fino ad arrivare a consegnarci il senso della vita, che è “figliare”.

Eh lo so, uaglioni belli. Ci so’ rimasta male pure io, ma se ci pensate…Filippo Giardina ha ragione.
Figliate e avrete dato finalmente un contributo alla specie. Figliate, e nessuno vi romperà le scatole. Figliate, e la notte riuscirete a prendere sonno in due minuti. Figliate, e il vostro cervello smetterà di fare piroette in loop nella testa. Siamo una spanna sotto persino alle formiche.

Filippo Giardina e una bottiglietta d’acqua sul palco

Siete abbastanza straniti? Filippo aveva davvero con sé sul palco una bottiglietta d’acqua, insieme a un fisico asciutto da giovinetto e un sorriso quasi ebete.
Ma voi ricordate la furia che schizzava dagli occhi di Filippo Giardina quando parlava? Le sue parole correvano alla velocità della luce sulla strada infuocata del palco e si facevano largo nell’oscurità violacea della platea, scintillando di luce diabolica. Si torcevano, gemevano, ululavano e stramazzavano.
Non poche notti, Filippo è stato tormentato dal suo stomaco bruciante, ma a quanto pare ha ingerito qualcosa di freddo e ha ripreso a dormire regolarmente…merito dell’amore? Beh, Filippo si è dichiarato innamorato, e lo ha confidato al pubblico con l’espressione di un buon diavolo e con un incontenibile sorriso. Giardina invecchia sul palco. Lo aveva accennato in un’intervista: «Mi piace l’idea d’invecchiare sul palco, me ne rendo conto che mi sta succedendo. Cambio. Cambiano le relazioni. Cambia tutto. E mi piace orientare i miei spettacoli come un’autostrada che scorre accanto alla mia vita. È come se ogni due anni facessi il punto della situazione, di ciò che mi succede. Prima si diceva che le generazioni vanno di vent’anni in vent’anni. Ormai, secondo me, ogni due o tre anni è come se cambiasse il mondo. Va tutto a una velocità talmente tanto folle che è molto stimolante fare questo lavoro in un tale momento storico.»
Filippo Giardina, in questo nuovo brillante monologo, ci parla di come negli anni abbia amato poco e odiato molto, ma non smette di demolire i capisaldi della nostra società e di rovesciare il comune sentire, facendo dell’autentica satira e lasciandoci sguazzare nello scenario desertico dell’arte odierna, senza risparmiare nessuno. Ma proprio nessuno. Ad un certo punto mette in discussione pure Fabrizio De Andrè, e io questo non glielo perdonerò mai.

Chiara D’Auria

Articolo di presentazione

Filippo Giardina torna a Napoli il 17 gennaio al Teatro Nuovo con il suo ultimo monologo: Formiche.

«”Formiche” è uno spettacolo più politico rispetto agli altri ed è uno spettacolo di cui vado molto orgoglioso. È molto più satirico, ma non come quella satira che viene fatta in Italia, quella basata sullo sberleffo che io chiamo “Travagliate”».

Lo scorso novembre durante la nostra intervista, ci presentò con queste parole la sua ultima creazione.

Da anni tra i migliori e più famosi esponenti della stand up comedy italiana, Giardina è promotore di una satira insolente e sfacciata che non si ferma al livello dello sberleffo ma che offre opportunità di comprensione, crescita ed empatia. Questo grazie alla responsabile coscienziosità con cui il comedian romano affronta il suo lavoro per il quale non si limita a fare semplicemente battutine divertenti: «La satira dovrebbe riappropriarsi dei temi etici: la satira parla di etica, sempre».

Dopo le tappe a Catania, Macerata, Brescia, il comedian romano inaugura il nuovo anno approdando con Formiche al Teatro Nuovo di Napoli, città dalla quale ha ricevuto ma alla quale ha anche dato tanto, soprattutto ai giovani aspiranti comedian.

Lo scorso anno ha infatti tenuto un workshop di 12 ore al Kestè, il locale punto di riferimento della stand up comedy a Napoli, strutturato su alcuni punti tematici come l’urgenza satirica, il narcisismo e la ricerca del proprio punto di vista, l’analisi cosciente del proprio vissuto esistenziale e intellettuale. Esercitazioni che richiedono un grosso coinvolgimento personale e morale, e che sono volte a far comprendere quali sono le responsabilità che bisogna assumersi in una disciplina artistica come la comicità, dove non ci si può sempre improvvisare.

Non a caso, sempre durante la nostra intervista, Giardina evidenziò: «Bisogna capire che dietro ogni comico c’è un Fantozzi, perché tendenzialmente le persone felici vivono, non passano la vita ad escogitare trucchetti per far ridere sconosciuti. È sempre stato un po’ da sfigato il lavoro di comico. Invece adesso vogliono fare i comici facendo i fighi, non è questa la comicità. Io per esempio sul palco ho una maschera molto aggressiva, ma se vai a leggere, ti racconto delle mie disgrazie, c’è tutta la disperazione di un uomo di mezz’età che non sa manco come si fa a vivere».

Informazioni sullo spettacolo

Organizzato da The Comedy Club, Teatro Nuovo Napoli, Filippo Giardina e Stand Up Comedy Napoli, lo spettacolo si terrà venerdì 17 gennaio al Teatro Nuovo di Napoli, in via Montecalvario 16. L’orario di inizio è fissato alle 21:00 e il costo del biglietto è di 15 euro. I biglietti possono essere acquistati al botteghino o in prevendita sul sito https://www.vivaticket.it. Per maggiori informazioni vi rimandiamo alla pagina dell’evento su Facebook.

Se ti piace la stand up comedy italiana, forse ti possono interessare anche le nostre interviste a Giorgio Montanini, Chiara Avanzo, Velia Lalli, Pietro Sparacino, Daniele Fabbri, Davide Marini, Edoardo Ferrario, Vincenzo Comunale, Clara Campi e Francesco De Carlo.

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