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Eroica Fenice

concorso Le cortigiane

Il concorso Le Cortigiane torna quest’anno in modalità online

Abbiamo intervistato la compagnia La Corte dei SognatTori che organizza il concorso “Le Cortigiane” per scoprire le novità dell’edizione 2020, come partecipare e soprattutto come si svolge un concorso di teatro fuori dal teatro.

Torna anche quest’anno Le Cortigiane, il concorso per corti teatrali a tema femminile ideato e diretto da Tiziana Tirrito con la compagnia teatrale La Corte dei SognatTori, fondata nel 2001 dalla Tirrito e dai professionisti dello spettacolo Vincenzo Borrelli, Cristina Casale, Domenico Orsini e Barbara Risi.
Le prescrizioni di distanziamento sociale dovute al Covid 19 hanno portato gli organizzatori a spostare il concorso dal palco del teatro al web: in adesione alla campagna Mibact #iorestoacasa, quest’anno Le Cortigiane sarà online, ma come sempre gratuito, aperto ad entrambi i sessi senza limiti di età o nazionalità, e valuterà lavori che siano necessariamente incentrati sull’universo femminile.

Le modalità di partecipazione e la deadline

Storie edite o inedite, originali o liberi adattamenti di un testo letterario esistente, in italiano o in vernacolo, di durata della pièce di 10 minuti: le candidature per Le Cortigiane devono pervenire agli organizzatori entro il 30 giugno 2020, secondo le modalità indicate nel bando.
I corti pervenuti saranno selezionati dalla Giuria Tecnica e il 15 luglio saranno caricati sul canale Youtube del concorso, dove il pubblico potrà votare il corto preferito attraverso i “like” fino al 31 agosto.
Il 15 settembre saranno svelati i nomi dei finalisti, in vista del match finale a fine mese con l’auspicio che possa svolgersi dal vivo.

I Premi de Le Cortigiane

Il premio per l’attrice o attore vincente è un manufatto artistico della linea “SHIT by Chreo” realizzato dall’orafa Daniela Montella.
Sarà premiato anche l’autore del miglior testo con un’opera di arte grafica realizzata da Daniela Montella.
Infine la direzione artistica de “I Corti della Formica“, tra i più longevi e accreditati festival di corti teatrali, selezionerà, a sua insindacabile discrezione, una o più opere che entreranno di diritto nella prossima edizione festival.

Abbiamo intervistato gli organizzatori de Le Cortigiane per farci descrivere il nuovo scenario di un concorso teatrale fuori teatro e per avere qualche consiglio per gli aspiranti candidati.
Alla fine dell’intervista troverete i link ai canali ufficiali de Le Cortigiane.

L’intervista alla compagnia La Corte dei SognatTori

Le Cortigiane è già alla sua terza edizione. Che cosa si propone l’edizione 2020?

L’intento della manifestazione è quello di dar vita a sinergie e sodalizi artistici e nel contempo di dar spazio ad un repertorio, originale e innovativo, che sia appetibile anche per un pubblico non prettamente teatrale, ma sensibile al fascino delle tematiche e del clima culturale che si intende promuovere dentro ed intorno al teatro.
Le Cortigiane ha sempre cercato, inoltre, di rispondere all’impellente bisogno di trovare nuovi spazi ed opportunità perché il teatro possa continuare a fare la propria parte nel contesto socio-culturale del nostro Paese.
In tal senso, vista l’attuale situazione di emergenza e in adesione alla campagna del Mibact #iorestoacasa, abbiamo pensato ad una terza edizione 2020 che si svolga on-line… Sappiamo che il luogo designato a far teatro è il teatro, ma finché non riusciremo a riconquistarci gli spazi destinati a quella che è per noi la suprema arte dello spettacolo, cerchiamo di tenerla in vita utilizzando i mezzi e le modalità che, fortunatamente, la rete e i social-media ci offrono.

Chiariamo gli aspetti tecnici: per partecipare è necessario inviare il video del proprio corto alla mail “[email protected]. Ma quali sono i requisiti indispensabili per la candidatura?

Il concorso è aperto ad attrici e attori senza limiti di età e nazionalità. La partecipazione è a titolo gratuito.
Fondamentale è che i lavori proposti, anche se a tema libero, siano incentrati  sull’universo  femminile,  esplorando storie  e  immaginario  del  femminino.
Il materiale deve comprendere: scheda di partecipazione debitamente compilata (la si trova allegata al bando di concorso facilmente reperibile su facebook nella pagina Le Cortigiane); curriculum e foto degli interpreti; il copione integrale della pièce; un video della durata massima di dieci minuti (realizzato di filato, ossia senza ausilio del montaggio), caricato su Google Drive.
Il materiale dovrà pervenire entro le ore 24.00 del 30 giugno 2020.

Come si accede alla finale del concorso?

Il 15 luglio 2020 verranno comunicati i corti in gara, che saranno contestualmente pubblicati sul canale YouTube de Le Cortigiane, sul quale saranno aperte la votazioni, che verranno chiuse il 31 agosto.
Il video che otterrà più “like” in assoluto alla data del 31 agosto entrerà di diritto nella rosa dei finalisti; i “like” ottenuti sommati ai voti della Giuria decreteranno gli altri corti finalisti.

Chi compone la Giuria Tecnica?

La giuria tecnica è il nostro fiore all’occhiello.
Quest’anno abbiamo cercato di riunire diverse professionalità del settore. Cominciamo con gli attori: Ernesto Mahieux, vincitore del David di Donatello nel 2003, che fin dalla prima edizione ci onora della sua presenza;  Luca Gallone, tra i protagonisti de “L’amica geniale” e di “Gomorra“; Mario Brancaccio, apprezzato attore e regista del panorama partenopeo e non solo; Teresa Del Vecchio, interprete, tra gli altri, di molti esilaranti personaggi nelle commedie e nei film di Vincenzo Salemme; Gianni Ferreri, Nastro D’Argento nel 2003; Sergio Sivori, attore e doppiatore; Ciro Priello, attore e autore dei The Jackal.
Abbiamo poi Domenico Virgili, compositore e direttore d’orchestra; la regista Gisella Gobbi; la nota casting director Marita D’Elia; Laura Tibaldi De Filippo, produttrice teatrale de “I Due della Città del Sole“; lo scrittore comico-umoristico Pino Imperatore; i giornalisti Stefano De Stefano, critico teatrale del Corriere Del Mezzogiorno, e Gianmarco Cesario, ideatore del concorso “I Corti della Formica”. Ci teniamo a sottolineare che Gianmarco Cesario selezionerà, tra i nostri partecipanti, uno o più corti che entreranno di diritto nella prossima edizione del festival da lui diretto. Ovviamente in giuria ci siamo anche noi, La Corte Dei SognatTori: Vincenzo Borrelli, Cristina Casale, Domenico Orsini, Barbara Risi e l’ideatrice e direttore artistico del concorso Tiziana Tirrito.

Le prescrizioni dovute al distanziamento sociale hanno certamente richiesto uno sforzo importante per riconfigurare l’organizzazione del concorso. Qual è l’aspetto più difficile?

Come detto, questa terza edizione 2020 si svolge on-line per necessità e nel rispetto di tutti.
Ci siamo riservati di comunicare il 15 settembre, insieme ai corti finalisti, anche le modalità di svolgimento della serata finale e della premiazione perché continuiamo a sognare una conclusione del concorso in una serata dal vivo, che abbia luogo in teatro, ma questa possibilità ci appare remota, molto probabilmente anche l’ultima fase si svolgerà sul web.
Se da un lato questa edizione è difficile, per organizzazione e gestione, ed è accompagnata dalla triste consapevolezza di dover rinunciare a quello spazio magico che è il teatro, dall’altro può riservare sorprese ai partecipanti, dando loro una maggiore visibilità, perché non limitata ad una ristretta platea ma fruibile da un pubblico molto più vasto.

Cosa vi aspettate, e cosa vi augurate, da questa edizione 2020?

A causa degli eventi che hanno travolto tutto il mondo, il teatro sta attraversando un momento particolarmente difficile, rischiando di essere costretto a tacere per chissà quanto tempo. Noi lavoratori dello spettacolo non possiamo arrenderci e ci auguriamo che questa edizione, organizzata a denti stretti, possa aiutare il teatro, testimoniare una “resistenza” e, magari, lanciare il proprio pacifico messaggio a chi ci governa, che troppo spesso si dimentica o poco si cura di noi.

La partecipazione a Le Cortigiane è gratuita, aperta a uomini e donne ed a tema libero, con la sola condizione che la pièce rappresenti l’universo femminile. Quanto hanno saputo mettersi in gioco gli uomini?

Dobbiamo ammettere che fino ad ora non c’è stata una significativa partecipazione maschile. Possiamo dire, però, che gli attori che hanno deciso di partecipare nelle scorse edizioni hanno comunque colto nel segno, in linea con quello che è il fulcro del nostro concorso. Speriamo in una più massiccia presenza quest’anno.

Quali consigli date ai candidati attori, attrici e autori?

Il nostro consiglio, anzi l’imperativo è partecipare! Per non fermarsi, per non arrendersi, per mostrare le proprie capacità… e perché i sogni non bisogna mai lasciarli troppo tempo nel cassetto.
E poi abbiamo un premio divenuto ormai un talismano per attori, SHIT by Chreo, manufatto artistico realizzato dall’orafa Daniela Montella, che quest’anno firma anche l’opera di arte grafica che andrà al miglior testo.
Attrici, attori, autori, mettetevi in gioco: partecipate a Le Cortigiane!

Facebook [https://www.facebook.com/Le-Cortigiane-2309022785786662/]
Youtube [https://www.youtube.com/channel/UCO8PDyvBAc4bLAjMro15_NA]
Bando [https://drive.google.com/file/d/1cxQml88XBnMMTGOE_0xPu44c5mk5xDD5/view]
Allegato 1 [https://drive.google.com/file/d/1vZ0_SjlJK5D12_c7–snUFXejTJs1-2q/view]
Allegato 2 [https://drive.google.com/file/d/17cFAMmkr–XXW6yFAeptdq65EC5YNqhB/view]

Foto della Compagnia la Corte dei SognatTori da: Ufficio Stampa

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