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Eroica Fenice

Luigi Tabita

La Rondine al Bellini – Intervista a Luigi Tabita

La Rondine è uno spettacolo teatrale interpretato da Lucia Sardo e Luigi Tabita con la straordinaria regia di Francesco Randazzo che porta a teatro la strage di Orlando, accaduta all’interno del celebre locale Pulse di Orlando, in Florida. Un uomo armato di fucile semiautomatico il 12 Giugno 2016 supera i controlli all’ingresso e compie un attentato accecato dall’odio per gli omosessuali presenti nel locale americano. Il fautore della strage è stato identificato dalla polizia come cittadino statunitense di 29 anni che svolgeva il lavoro di guardia privata per la sicurezza. Seguendo le affermazioni degli agenti di polizia, l’ipotesi di un atto di terrorismo non è da eliminare, in quanto il cittadino newyorkese era stato precedentemente indagato dall’FBI per sospetti di terrorismo.

La Rondine al Piccolo Bellini – Trama 

Nello spettacolo teatrale che si svolgerà dal 12 al 17 Marzo 2019 presso il Piccolo Bellini di Napoli s’incontrano due protagonisti Marta e Matteo. La prima è una severa maestra di canto che riceve la visita di Matteo, un giovane che desidera migliorare la propria tecnica vocale per cantare il giorno della commemorazione di sua madre, scomparsa di recente. L’intero spettacolo si fonda sull’appassionato confronto  tra Marta e Matteo che li porta a scoprire la verità sui terribili dettagli della strage di Orlando 2016.

Per approfondire il senso di questo significativo spettacolo La Rondine presso il Bellini, abbiamo deciso di intervistare l’attore protagonista Luigi Tabita che ci ha risposto con grande slancio e professionalità e ci ha svelato elementi che saranno spunti di riflessione e di interpretazione della pièce teatrale.

Intervista a Luigi Tabita 

1. Simbolicamente la Rondine rappresenta la libertà, quale significato viene attribuito alla rondine in questa rappresentazione teatrale?

La Rondine nella pièce è il titolo della canzone che Matteo, il personaggio che interpreto, vuole imparare per cantarla alla cerimonia del funerale della madre e si presenta a casa della maestra di canto Marta. Ma in realtà poi si scoprirà che la cerimonia non è per la madre, ma per una persona che li accomuna. Quindi la rondine diventa il punto di incontro delle loro vite e delle loro anime.

2. “Cos’è che ci rende umani?” è la domanda chiave dell’intero spettacolo. Lei come attore cosa pensa ci renda davvero umani e solidali?

L’amore. E questo spettacolo è un inno all’amore contro ogni forma di odio e discriminazione.

3. Quale è la caratteristica introspettiva-soggettiva che l’attore Luigi Tabita ha voluto donare al protagonista Matteo?

È un lavoro che tocca delle corde intime e profonde della mia vita. Fortunatamente, essendo anche un attivista della comunità LGBT, ho attinto anche dall’esperienza vissuta sulla mia pelle, dagli incontri, dalle storie di chi, come me, si batte ogni giorno per una società pluralista ed inclusiva. Ogni sera quando si chiude il sipario mi sento svuotato, capisco delle cose del mio personaggio e ogni sera scopro delle cose di me, essendo la storia di Matteo molto simile alla mia”.

4. Se dovesse definire con 3 parole chiave il rapporto intenso che hanno i due protagonisti Marta e Matteo, quali sceglierebbe? 

Le parole che sceglierei sono: sfida, ascolto e condivisione.

5. La tematica affrontata nello spettacolo La Rondine è complessa. Quali sono le emozioni o gli spunti di riflessione che lei con la sua recitazione si augura di suscitare nel cuore degli spettatori?

Spero che chi uscirà dal teatro possa mettersi in discussione rispetto al modo in cui si rapporta con l’altro e possa impegnarsi a sviluppare sempre più la capacità di mettersi in ascolto soprattutto verso chi si ama.

La Rondine al Teatro Bellini – Intervista a Luigi Tabita – Conclusione

Da questa interessante intervista all’attore protagonista Luigi Tabita si evince che il tema fondamentale dell’ intero spettacolo è l’amore che deve essere motore di tutte le nostre azioni ed è ciò che ci rende realmente umani. Si tratta di un invito a compiere tutte le azioni con amore e solidarietà, in modo da riuscire a contrastare atti di immensa discriminazione che sono la motivazione delle stragi come quella di Orlando 2016, ma anche delle stragi di Parigi, Nizza e Barcellona. Queste stragi che hanno colpito il mondo negli ultimi decenni sono la prova che l’odio e la discriminazione sono sempre più radicati nella società e questo spettacolo teatrale vuole combattere questo fenomeno. Con questa profonda riflessione ricordiamo ai lettori che la pièce teatrale La Rondine vi aspetta al Bellini dal 12 al 17 Marzo 2019.

[Fonte immagine: Addetto stampa NcMedia]

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