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Eroica Fenice

Millesimi

“Millesimi” di Marco Mario De Notaris, le tante facce di un solo viso

È andato in scena al Nuovo Teatro Sancarluccio, dal 21 al 24 aprile, Millesimi, un’opera scritta, diretta e interpretata da Marco Mario De Notaris, accompagnato dalla musica di Pietro Santangelo.

Millesimi, l’arte di far necessità virtù

Non doveva andare così, all’inizio.
Se si ha una minima conoscenza del lavoro di Marco, mista all’offerta annuale dei vari cartelloni dei teatri napoletani, si sa bene che questo spettacolo doveva vedere la sua genesi sul palco del Piccolo Bellini, con un più nutrito cast, qualche tempo fa.
Qualcosa, però, è andato storto, il meccanismo si è inceppato e tutto è stato rimandato.
Diversi mesi dopo, De Notaris decide di portare in scena la medesima opera, Millesimi, al San Carluccio, sfidando quella sorte avversa, sfidando se stesso e i suoi limiti, poiché stavolta è da solo a interpretare tutti i suoi personaggi.
Ironico, dissacrante e perfettamente realistico, Millesimi è una satirica disamina sui salotti “bene”, sui prodotti e sulle esistenze di quella che è definita la “società migliore”, la parte abbiente della città e dei sotterfugi e dei malati giochi in cui essi sono quotidianamente coinvolti. 
Saltando, letteralmente, da un personalità all’altro, da un’anima all’altra, Marco Mario De Notaris ci illustra, senza mai perdere una amara ironia, i processi mentali, i limiti e gli infimi desideri e volontà di questi presunti modelli a cui ispirarsi.

Lo show esistenziale di Marco Mario De Notaris

Il teatro di Marco Mario De Notaris fa, come detto dall’autore stesso, di necessità virtù, messa alle strette dalla realtà, la fantasia gioca tutte le sue carte e lo fa nel modo migliore. Questo show esistenziale merita di essere visto, se non altro per la multi-interpretazione del suo one-man e per la capacità, volontà e desiderio di fare uno spettacolo diverso, moderno, realistico e carico della giusta intensità.
Quindi, sperando che non ci odi per questo, auguriamo a De Notaris altri mille abbandoni, se questo è il risultato finale.