Mercoledì 24 settembre, la Galleria Toledo ha aperto le sue porte alla pièce Paz 81-82, adattamento teatrale di alcuni lavori elaborati dal fumettista e illustratore Andrea Pazienza, tra il 1981 e il 1983.
Dettagli dello spettacolo Paz 81-82
| Caratteristica |
Dettaglio |
| Soggetto |
Opere di Andrea Pazienza (1981-1983) |
| Cast |
Margherita Romeo Messeri |
| Location |
Galleria Toledo, Napoli |
| Personaggi |
Pentothal, Zanardi, Pompeo |
| Luci |
Riccardo Pisani |
In uno spazio scarno, dove a farla da padrone è un tavolo da disegno, le luci (sapientemente curate da Riccardo Pisani) d’improvviso si accendono ora su Pentothal, ora su Zanardi e Pompeo, i personaggi-figli della geniale mente di Andrea Pazienza, chiamato da tutti Paz. Personaggi interpretati da Margherita Romeo Messeri, che ben rende sulla scena il “disagio” che li animava.
Paz 81-82, omaggio ad Andrea Pazienza
Interessante la ricostruzione della complessa figura di Andrea Pazienza attraverso il parlare e l’agire dei suoi personaggi, che spesso altro non erano che suoi alter ego. E così, insieme a lei, a loro, ci ritroviamo a camminare per le strade di una Bologna rossa, a bere tè in bar in cui tutti intorno bevono cioccolata calda, illuminati dalle luci intermittenti delle discoteche a parlare del nulla. Un viaggio nella produzione e nella sgangherata vita di chi è andato via, sicuramente, troppo presto (Andrea Pazienza è morto nel 1988, all’età di 32 anni). I tratti di matita si intrecciano indissolubilmente ai giorni di vita reale, ai sogni, alle delusioni, al peso dell’esistenza. Storie di giovani intrappolati in una realtà difficile da evadere.
Margherita Romeo Messeri con la sua voce, le sue movenze, in Paz 81-82, presentato da Simposi del Mediterraneo/Teatro Del Tufo, dà vita al tragicomico cinismo e al dolore che caratterizzavano i fumetti e i personaggi di Pazienza, un genio che, come raccontò in un’intervista e, come racconta anche in scena, iniziò a disegnare all’età di 18… non anni, ma mesi.
La vita di Andrea Pazienza
Un artista che, nonostante la sua breve vita, ha dato e lasciato tanto all’arte del fumetto. Nato a San Benedetto del Tronto nel 1956 e arrivato a Bologna nel 1974, per iscriversi al DAMS, partecipò alle rivolte studentesche del ’77, forgiando la sua coscienza e il suo attivismo politico. Nel mezzo, l’incontro con la droga.
Il suo talento non impiegò troppo tempo ad essere riconosciuto, fu infatti esposto in importanti gallerie d’Italia. Approdò anche al cinema e in televisione, dalla locandina del film di Fellini La città delle donne a lavori per la RAI.
I più celebri personaggi, usciti dalla sua matita, sono Pentothal, apparso sulla rivista Alter Alter, a puntate dal ’77 all’81; Zanardi, apparso su Frigidaire nel 1981 e Pompeo, apparso a puntate su Alterlinus nel 1985.
Rivoluzionario nel suo modo di fotografare la realtà che abitava, Andrea Pazienza è stato uno dei più grandi artisti del suo tempo e continua ad essere fonte di ispirazione nell’ambiente del fumetto.
A chiudere lo spettacolo Paz 81-82, la proiezione di una tavola di Andrea Pazienza, per esprimere solidarietà alla causa palestinese, attraverso la potenza dell’arte, da sempre strumento di resistenza.
Scheda tecnica e produzione
PAZ 81-82
Galleria Toledo, 24 settembre
Produzione: Petraio Produzioni srl
Di e con Margherita Romeo Messeri
Immagine in evidenza: Ufficio Stampa
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