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Eroica Fenice

Murìcena Teatro

Caos Teatro, Murìcena Teatro porta in scena “Laura”

Ieri sera al Caos Teatro di Villaricca l’associazione teatrale indipendente Murìcena Teatro ha portato in scena la replica di Laura, spettacolo adattato e diretto da Fulvio Sacco, che è anche interprete insieme a Raffaele Parisi. Una storia semplice che ha come protagonisti due personaggi totalmente opposti che si ritrovano a parlare di tematiche universali, come l’amore.
La pièce è liberamente tratta da “Notte degli uomini” di Jean BernardLuc, un testo risalente agli anni ’50, ma ancora attualissimo. L’adattamento è stato ispirato dai recenti episodi di terrorismo che hanno interessato in modo particolare l’Europa.
Stasera, alle ore 19, sempre al Caos Teatro,  è prevista una seconda replica.

Laura: la trama

Siamo in una metropoli non identificata, tra circa quindici anni, sullo sfondo lo scoppio di un’imminente guerra che ancora non conosciamo, ma che fa già tanta paura: due personaggi si incontrano casualmente in un appartamento. Si tratta di Enrico, il padrone di casa, scrittore di successo famoso per le sue ideologie e i suoi romanzi amorosi, e di Riccardo, rampollo di ricca famiglia, a cui importa nient’altro che non riguardi lui e sua moglie Laura. E’ proprio quest’ultima il motivo dell’incontro tra i due. Riccardo bussa alla porta di Enrico cercando riparo dalle bombe che fuori esplodono all’impazzata, ma Ric è lì soprattutto perché ha scoperto che Enrico è l’amante di Laura, la quale sembra ora sparita nel nulla. Che fine ha fatto Laura? Sarà forse morta? Ha un altro uomo? Tutto quello che ha lasciato è una lettera indirizzata ad Enrico…

“Ognuno ha la sua guerra”  

Lo spettacolo racconta in parallelo due tragedie: quella collettiva dovuta alla guerra e al terrorismo e quella che si consuma all’interno dell’appartamento, un dramma intimo e ricco di colpi di scena che costringe i due protagonisti a vivere profondi sconvolgimenti esistenziali ai quali è impossibile sfuggire.
La discussione tra i due uomini si anima fino ad assumere risvolti drammatici.
“Due uomini che amano la stessa donna sono due nemici e lo restano”.
La vicenda si svolge in uno spazio chiuso, metafisico, circondato da rumori esterni di continuo pericolo. Ottima l’interpretazione dei due giovani attori che trasmettono tutta l’intensità e la drammaticità della storia.
Pochi ma essenziali gli elementi di scena, a cura di Mauro Rea: due telefonini, una pistola e, soprattutto una finestra, dalla quale spiare ciò che avviene all’esterno. La scena è vuota; la porta d’ingresso dell’abitazione non si vede; solo grandi tende nere tirate, nel fondo, e una tendina alla finestra, necessarie per dare un aspetto completamente chiuso e soprattutto raccolto.
Ad accompagnare (e ad interrompere) il dialogo tra i due bravi protagonisti, solo i rumori e le voci provenienti dall’esterno.

Murìcena Teatro porta in scena la paura del terrorismo

Enrico e Riccardo sono due uomini totalmente diversi che ad un certo punto, senza una reale motivazione, si trovano insieme. E’ davvero solo Laura ad unire le storie dei due protagonisti?
Come accennato in precedenza, l’atto teatrale è stato ispirato dalle vicende legate al terrorismo, In particolare, come spiegato dallo stesso Fulvio Sacco, è stata la tragedia di Charlie Hebdo a dare il là alla nascita di questa pièce:
“Lo spettacolo vede il suo embrione nello studio di Notte degli uomini di Jean Bernard-Luc e dai giorni successivi al massacro di Charlie Hebdo. In quei giorni mi trovavo a Parigi e credo di portare questa mia esperienza in Laura perché è uno spettacolo che parla di tutti noi e che punta ad emozionare e far riflettere, con una storia semplice, profondamente intima e piena di colpi di scena”.
I giovani artisti della compagnia Murìcena Teatro si sono dunque serviti di una storia semplice per riversare in scena l’angoscia e le paure del mondo, dettate dalle guerre e dagli atti di terrorismo che ormai invadono costantemente le nostre vite.
La tematica dell’amore, che come sottolinea il personaggio di Enrico “non è incompatibile con niente“, si intreccia con quella del terrore e della violenza, con l’orrore della guerra.
Uno spettacolo che colpisce e assume maggior significato e intensità alla luce anche dell’ennesimo attentato avvenuto qualche giorno fa a Strasburgo, che ha comportato la morte di diverse persone, tra cui quella del giovane giornalista italiano Antonio Megalizzi.

Il progetto Murìcena Teatro

Il progetto Murìcena Teatro nasce nel 2011 con lo scopo di realizzare programmi socio-culturali ed eventi performativi volti alla ricerca di nuove espressioni artistiche e alla sensibilizzazione di un nuovo pubblico. Si tratta di una compagnia formata da professionisti under 35 del settore artistico-culturale, formatisi in Accademie di arte drammatica nazionali e internazionali.
L’intento principale dell’Associazione è quello di sostenere la cultura teatrale in tutte le sue forme, attraverso la promozione di testi inediti ed editi; la gestione di spazi volti alla realizzazione di attività teatrali pratiche e di studio; la valorizzazione del patrimonio artistico-culturale locale, nazionale ed internazionale tramite la creazione e partecipazione di reti associative volte all’impegno civile, alla cittadinanza attiva e alla promozione di un teatro e di un cinema europeo, per contribuire ad una coesione sociale tra giovani dei diversi paesi.
Murìcena Teatro si occupa inoltre di realizzare progetti per il terzo settore e per le politiche sociali e culturali.