“Venditori di anime” al Teatro Le Maschere – Recensione

Alessandro Scafati, Maddalena Rizzi e Bruno Governale in “ Venditori di anime”

“Venditori di anime”, lo spettacolo teatrale di Alberto Bassetti con la regia di Filippo D’Alessio (in scena al Teatro Le Maschere il 19 maggio 2026), non è la solita opera che cerca di romanzare la crisi artistica della cultura moderna; al contrario, è un racconto lucido, cinico e a tratti comico che mostra i veri interessi e le ipocrisie di chi vive nel mondo dell’arte.

Quali sono i dettagli e il cast dello spettacolo Venditori di anime?

Ruolo teatrale Dettagli e nomi
Autore Alberto Bassetti
Regia Filippo D’Alessio
Cast Bruno Governale, Alessandro Scafati, Maddalena Rizzi
Teatro Teatro Le Maschere (Trastevere, Roma)

La trama: uno spettacolo che finge di non esistere

La storia comincia in modo inaspettato, infatti i protagonisti non emergono da dietro il sipario, ma entrano direttamente dall’ingresso del pubblico, camminando accanto alle poltrone. L’intento di questa scelta diventa subito chiaro osservando la scenografia, che si presenta volutamente spoglia, con solo un paio di vecchie sedute rosse, un baule e pochi oggetti impolverati: gli attori interpretano delle persone in visita per fare un sopralluogo a un vecchio teatro abbandonato che il giovane proprietario intende vendere. Qui non siamo di fronte alla classica “quarta parete” teatrale, dove gli attori fingono semplicemente di ignorare il pubblico, ma, in questo caso, la finzione scenica coincide con la realtà, per rendere tutto ancora più realistico. In attesa dell’arrivo di un geometra, il vecchio si lamenta persino dicendo “Qua siamo a Trastevere, non c’è parcheggio”, svelando così che l’edificio dismesso della storia è esattamente il Teatro Le Maschere in cui ci troviamo. Di conseguenza, per i personaggi non c’è nessuno spettacolo in corso, si muovono e discutono sul palco guardando verso una platea che, nella loro realtà, è completamente deserta; così noi spettatori, occupando fisicamente quei posti, finiamo per incarnare proprio quel vuoto e quell’abbandono che i protagonisti stanno cercando di vendere.

Alessandro Scafati e Bruno Governale in scena
Alessandro Scafati (seduto) e Bruno Governale durante un dialogo in “Venditori di anime”

I personaggi di Venditori di anime: cast e ruoli

Il cuore di “Venditori di anime” non si basa su semplici punti di vista, ma porta sul palco tre vere e proprie “anime” del teatro, tre percezioni opposte incarnate dai protagonisti:

  • Il Compratore (Bruno Governale): l’uomo è un predatore carismatico, un cinico che usa la retorica e il fascino teatrale per conquistare il giovane; gli parla delle criticità del mondo, finge di elevarlo, ma in realtà cerca solo un tornaconto personale.
  • Il Giovane (Alessandro Scafati): è il proprietario dell’edificio, diviso tra la necessità economica e una visione ancora idealistica e pura del teatro. Vorrebbe cambiare le cose e far rinascere il teatro, ma è debole e vulnerabile alle lusinghe e alle manipolazioni del vecchio.
  • La Donna (Maddalena Rizzi): è il personaggio che cambia tutte le carte in tavola. Si muove su un filo teso: non si capisce mai dove finisca la recitazione e dove inizi la realtà, trasmettendo una follia lucida e magnetica. Quando l’uomo d’affari ritorna, lei rimette rapidamente tutto a posto e sparisce nel nulla, lasciando un dubbio profondo. Chi è davvero? Un fantasma del teatro? Una senzatetto? O forse è la personificazione della coscienza del giovane, una proiezione mentale che lo spinge a non cedere e a non vendere l’anima di quel luogo al miglior offerente? Lei rappresenta la vera voce dell’arte che gli dice: “Non vendere, tu puoi farcela”.
Maddalena Rizzi sul palco
L’ingresso in scena di Maddalena Rizzi in “ Venditori di anime”

Perché vedere Venditori di anime a teatro

“Venditori di anime” è un’opera che, attraverso la semplicità di soli tre personaggi sul palco, cerca di spiegare il complesso mondo del teatro odierno. Dal mio punto di vista, il Giovane rappresenta tutti coloro che entrano nel mondo dello spettacolo con passione e ideali puri, ma che si ritrovano presto a fare i conti con la realtà, lasciandosi lusingare dalle belle parole, dal successo e dal guadagno facile promessi da chi specula. A fare da contrappeso c’è la figura della Donna, che incarna l’Arte stessa: una forza viscerale che cerca di trattenere a sé il ragazzo, ancorandolo alla sua vera vocazione prima che venga corrotto definitivamente dal mercato.
È uno spettacolo che toglie la maschera alle illusioni e mostra le dinamiche della cultura in modo nudo e crudo, lasciando a chi guarda la consapevolezza e il peso di quella platea vuota anche dopo che le luci in sala si sono riaccese.

Informazioni utili, biglietti e contatti

Lo spettacolo “Venditori di anime” (scritto da Alberto Bassetti, diretto da Filippo D’Alessio e interpretato da Bruno Governale, Maddalena Rizzi e Alessandro Scafati) è andato in scena a Roma presso il Teatro Le Maschere, situato in Via Aurelio Saliceti 1/3, nel cuore di Trastevere. La rappresentazione fa parte della rassegna teatrale “CON#tatto“, un progetto che continuerà ad animare il palco nelle prossime settimane con tanti nuovi appuntamenti da non perdere.

L’ingresso per gli eventi della rassegna è gratuito fino a esaurimento posti, ma è obbligatorio prenotarsi in anticipo. Per assicurarsi un posto per i prossimi spettacoli o per richiedere maggiori informazioni, potete contattare direttamente il teatro chiamando il numero 06 58330817 o inviando un’email a [email protected]. Vi consigliamo inoltre di visitare il sito ufficiale del Teatro Le Maschere per consultare il calendario completo e scoprire tutti i titoli in programmazione.

(Fonte delle immagini: archivio personale)

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