Home | Teatro | The Night Writer. Giornale notturno di Jan Fabre

The Night Writer. Giornale notturno di Jan Fabre

The night writer

Recensione di The Night Writer. Giornale notturno. Testo, scene e regia di Jan Fabre.

Tu vivi sul filo del rasoio
Sei una candela che brucia da sotto e da sopra
La calma ti può salvare’
Io non voglio essere tranquillo
Io brucio
Sono una torcia
Alla ricerca del suo volo eterno …
Persino quando voi pensate che io non faccia niente
Brucio più violentemente di quanto concesso e previsto
Brucio e non solo per me
Ma anche per dare
Fuoco e luce agli altri
Proprio come dagli altri ho ricevuto
Fuoco e luce.

Jan Fabre, “L’imperatore della perdita”, 1994
 
Un uomo chino su un tavolo, la debole luce di una lampadina, sigarette belga fumate e da fumare, due vasi di vetro, fogli su fogli. «Voglio instaurare un codice per questi scritti. / Se uso una normale penna biro blu, allora quello che c’è scritto è vero. Se uso una penna / biro rossa, allora è falso. […] L’unica cosa che non ho potuto avere oggi è stata una penna biro rossa.»
 
Dalla fine degli anni Settanta, l’artista tedesco Jan Fabre, una delle personalità più versatili e innovative della scena artistica contemporanea, inizia a fare della bic lo strumento principale delle sue creazioni: opere piccole, grandi, interamente realizzate con il tratto di una bic. Una bic blu. E con la penna a sfera blu l’artista ha realizzato disegni in spazi pubblici, vagando di notte per Anversa. E con la penna a sfera blu ha annotato le sue fantasticherie, le sue paure, le sue voglie, i suoi dubbi esistenziali nei cosiddetti Diari notturni, fonte preziosa per comprendere ed interpretare la sua produzione visiva e teatrale.
 
Sono proprio le pagine dei Diari notturni il nucleo dello spettacolo The Night Writer. Giornale notturno, in scena al Teatro Sannazaro dal 18 al 20 marzo, interpretato da Lino Musella, che nel 2019 ha vinto con questo spettacolo il prestigioso Premio Ubu. Un viaggio nell’autobiografia intima e provocatoria di Jan Fabre, in un flusso di pensieri che investono l’arte, il senso della vita, il teatro, il corpo, l’amore, la famiglia, il sesso restituendo al pubblico la personalità del grande artista tedesco, amato e discusso in tutto il mondo.
 
«Lino Musella dà corpo a questo “diario umano” e restituisce l’irrestituibile: da grande attore incarna con verità, con poesia, con commozione, con ironia e con intelligenza questo carico di vita e di pensieri, con la stessa potenza, vitalità e bellezza, con cui l’autore li ha trasferiti su carta.»
 
The Night Writer. Giornale notturno
 
testo, scene e regia Jan Fabre 
 
con Lino Musella 
 
musica  Stef Kamil Carlens

drammaturgia  Miet Martens, Sigrid Bousset

 
traduzione  Franco Paris

disegno luci  Jan Fabre

direzione tecnica  Marciano Rizzo

 
fonica  Marcello Abucci

direzione di produzione  Gaia Silvestrini

produzione
Troubleyn/Jan Fabre, Aldo Grompone, FOG Triennale Milano Performing Arts, LuganoInscena, Teatro
Metastasio, TPE – Teatro Piemonte Europa, MARCHE TEATRO, Teatro Stabile del Veneto Produzione esecutiva Carnezzeria srls

 
Immagine in evidenza: assonapoli.it

🎭 Hai perso gli altri spettacoli in cartellone? Vai al nostro nostro archivio di recensioni teatrali per scoprire tutte le opere in scena a Napoli, Roma e nei grandi festival italiani.

Altri articoli da non perdere
Bufale e liùne, il Teatro Acacia si tinge di noir | Recensione

Da giovedì 8 a domenica 11 dicembre, la compagnia NEST è andata in scena al Teatro Acacia con Bufale e Scopri di più

La scostumatissima tombola napoletana di Gino Curcione arriva al Teatro Instabile
nummere... scostumatissima tombola napoletana

Lo spettacolo di e con Gino Curcione, Nummere... scostumatissima tombola napoletana, ha riscosso ampio successo al Teatro Instabile Napoli, presidio culturale Scopri di più

Il TRAM fra passato e presente: intervista a Mirko Di Martino
Mirko Di Martino

Il teatro TRAM è uno dei piccoli grandi volti teatrali partenopei. Ricordiamo in questa sede un'intervista di qualche tempo fa, Scopri di più

“Sistema nervoso” al Teatro Le Maschere – Recensione
Leonardo Capuano durante una delle prime sequenze di “Sistema nervoso”- il protagonista dialoga con presenze immaginarie e figure nate dalla propria mente

Un uomo che corre "tutto il giorno da una parte all’altra" senza riuscire davvero a muoversi. Una mente frammentata, assediata Scopri di più

Le Buste, di Gennaro Esposito al Tram | Recensione
Le Buste, di Gennaro Esposito al Tram | Recensione

Recensione dello spettacolo "Le buste", andato in scena al Teatro Tram di Napoli La maschera come simbolo di alienazione, come Scopri di più

Le Signore di Roberto Del Gaudio al TRAM
Le Signore di Roberto Del Gaudio al TRAM

Caustiche, divertenti e irriverenti, “Le Signore” di Roberto Del Gaudio arrivano a colorare la stagione del teatro TRAM di Napoli Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Rossella Capuano

Amante della lettura, scrittura e di tutto ciò che ha a che fare con le parole, è laureata in Filologia, letterature e civiltà del mondo antico. Insegna materie letterarie. Nel tempo libero si diletta assecondando le sue passioni: fotografia, musica, cinema, teatro, viaggio. Con la valigia sempre pronta, si definisce “un occhio attento” con cui osserva criticamente la realtà che la circonda.

Vedi tutti gli articoli di Rossella Capuano

Commenta