Il nostro salotto culturale dove discutere di eventi, mostre, personaggi, manifestazioni con spazio per riflessioni su letteratura, arte, cinema e teatro.

Civita di Bagnoregio: La città che muore

Civita di Bagnoregio: La città che muore

di Francesco La Barbera

In provincia di Viterbo, nella meravigliosa valle dei calanchi, sorge la suggestiva Civita di Bagnoregio che è di diritto uno dei borghi più belli d’Italia. Civita, frazione di Bagnoregio (VT) si presenta come un meraviglioso borgo, situato sulla estremità di un monte, circondato da una immensa valle, in cui la fitta vegetazione si alterna alla roccia dei calanchi che caratterizzano quel territorio. Il paese, fondato dagli Etruschi circa 2500 anni fa è indubbiamente uno spettacolo per gli occhi, è impossibile non sbalordirsi dinnanzi alla vista di questo luogo che con la sua estrema bellezza pare un dipinto. Civita è bellissima già da lontano, ma addentrandosi nel borgo si scopre il vero cuore di questo paese tardo-medievale dove il tempo sembra essersi fermato. All’interno della piccola cittadina e possibile trovare incantevoli piazze, ristoranti tipici e soprattutto meravigliose stradine che dal centro del paese conducono verso panorami mozzafiato sulla valle circostante. Civita,...

Il bosco dei mostri di Bomarzo

di Francesco La Barbera

Bomarzo, comune in provincia di Viterbo, oltre ad essere un bellissimo borgo del centro Italia, ha anche il vanto di ospitare il sacro bosco dei mostri, una meravigliosa attrazione turistica, unica nel suo genere. La storia del sacro bosco dei mostri è molto peculiare, il parco venne progettato dal principe di Bomarzo, Pier Francesco Orsini (detto Vicino Orsini), e dal grande architetto Pirro Ligorio nel 1552. L’eccentrico nobile, anziché commissionare un classico giardino signorile, tipico del 500, decise di disporre la realizzazione di una grande opera, estremamente peculiare, capace di meravigliare e stupire i visitatori. Il parco fu pensato e realizzato come un bosco incantato, abitato da mostri, draghi, creature mitologiche e animali esotici, tutti scolpiti negli enormi massi di pietra di cui è ricco quel territorio. Come però molto spesso accade, le idee innovative non sempre vengono comprese, e purtroppo in seguito alla morte di Vicino Orsini, nessuno si...
pellegrino

Magna via Francigena: un percorso per il pellegrino del domani

di Carolina Borrelli

Sotto un caldo sole estivo, il viandante camminava alla ventura. Il bastone fra le mani, ora alzato ora saldamente piantato a terra, per reggere il peso sempre più ingente del corpo. Le gambe stanche, indolenzite, ma il cuore così leggero. Non era un viandante qualunque, era un pellegrino. Sapeva da dove provenisse la sua voglia di camminare, ma non era sicuro che le forza fisica lo avrebbe sorretto fino al traguardo. Ma si sa, il pellegrino è sospeso tra la dura terra e il limpido cielo. Era proprio quel pensiero a continuare a spingerlo per quelle strade tortuose, verso la risurrezione dell’animo. Quest’estate, vuoi essere pellegrino anche tu? Il Comune di Castronovo in Sicilia per noi pellegrini del futuro ha già designato un percorso che vedrà la luce nel mese di giugno. Il pellegrino più audace nel 1000 avrebbe percorso il famoso Cammino di Santiago di Compostela, che da sempre freme...

Chris Cornell: il buco nero del grunge e della vita

di Monica Acito

Chris Cornell: una delle pietre miliari del grunge, dalla musica alla vita Questa è la storia di un ragazzo di 24 anni che calcava il palco a torso nudo, divorando il pubblico e il microfono con un timbro di voce che riecheggiava nel grigiore di una Seattle paranoica ma estremamente produttiva. Questa è la storia di un buco nero che squarcia il sole, come recita la più famosa canzone del gruppo di quel ragazzo dai capelli lunghi, che ha scritto la storia del grunge prima ancora che le pagine ingiallissero e cominciassero a raggrinzire: quel buco nero Chris Cornell se lo portava dentro, così come se lo portavano dentro Kurt Cobain dei Nirvana, Layne Staley degli Alice in Chains, Andrew Bone dei Mother Love Bone e Scott Weiland degli Stone Temple Pilots. Ad aprirsi è la storia di Seattle: lo sentite l’odore della metà degli anni ’80, la puzza del Teen Spirit, l’aroma...
Rubato un manoscritto di J.K Rowling: facciamo chiarezza

Rubato un manoscritto di J.K. Rowling: facciamo chiarezza

di Monica Acito

Quando si parla di J.K. Rowling e dell’universo di Harry Potter, i contorni della vicenda iniziano sempre ad essere fluttuanti e misteriosi, come se il mondo di Hogwarts tingesse tutto con le sue tonalità tremendamente suggestive. Già la parola manoscritto sembra aprire strade affascinanti, giacché evoca proprio l’inchiostro magico con cui la Rowling ha plasmato le storie del maghetto e dei suoi amici, e soprattutto ci permette di immaginare la sua mano che ha intrecciato con sapienza e genialità una saga che ha emozionato, cresciuto e salvato più di una generazione di lettori, che con Harry sono rimasti fin proprio alla fine. Il mistero del manoscritto di J.K. Rowling rubato: facciamo un po’ di chiarezza Da qualche giorno, su bacheche e schermi di tutto il mondo, rimbalza la notizia di un furto di un racconto scritto dalla Rowling di suo pugno. Tante sono state le notizie fagocitate da un web sempre più affamato di informazioni, in...
Verona

Verona: la bellissima città scaligera del Triveneto

di Claudia Esposito

Verona, la città scaligera del Veneto Il Triveneto (noto anche come le Tre Venezie) raccoglie diverse bellissime città, meritevoli di almeno una visita. Tra queste si eleva, signorile e superba, Verona. Verona, seconda città per popolazione della cosiddetta Venezia Euganea, è stata abitata fin dal Neolitico e ha raggiunto il suo massimo splendore sotto l’imperatore Vespasiano. Quando l’intera Italia, a metà del 200, affrontava il passaggio dal Comune alla Signoria, a Verona si stabilì il potere degli Scaligeri, di cui ancora oggi se ne conservano le tracce. Arte, storia, letteratura e atmosfera fanno di Verona una delle più belle città d’Italia Per tutto il tempo che ho visitato Verona, ho avuto dentro di me un binomio di sensazioni contrastanti: da un lato la voglia di vedere tutto e subito, di scoprire ad ogni vicoletto, in ogni piazza, qualcosa che mi lasciasse estasiata (e così è stato); dall’altro il desiderio di godermi quell’atmosfera...
Trentino

Rovereto e Riva del Garda: due paesini del Trentino

di Claudia Esposito

La regione autonoma del Trentino Alto-Adige è divisa in due province, autonome a loro volta: Trento e Bolzano. Vari sono i comuni che fanno parte delle due amministrazioni territoriali e, tra questi, spiccano per l’atmosfera tranquilla e lo scenario paesaggistico, Rovereto e Riva del Garda. Entrambi piccoli, turistici e quieti, l’uno incastonato tra alte montagne e il torrente Leno, l’altro tra i rocciosi monti e lo sconfinato Lago di Garda. Rovereto: la Città della Quercia L’epiteto Città della Quercia sorge per motivi toponomastici: la parola Rovereto deriva dal latino Roboretus e il termine romano Roboretum indicava una selva di querce, pianta effettivamente molto diffusa nella Vallagarina, comunità di valle del Trentino, di cui Rovereto ne è il capoluogo. La storia di Rovereto risale al Medioevo, quando un’antica famiglia nobile, i Castelbarco, vi si stabilì; essendo questi legati alla dinastia veronese Della Scala, i rapporti tra le due città si mantennero per secoli molto stretti, anche dal punto...
Il costo dell'efficienza nell'era della velocità

Il costo dell’efficienza nell’era della velocità

di Salvatore Tramontano

Oliver Burkeman, sulle pagine del The Guardian, propone una riflessione sul legame tra tempo ed efficienza, legame che sembra caratterizzare inesorabilmente la nostra società. L’articolo, tradotto da Internazionale, si apre con il racconto dell’esperienza di Marlin Mann che in un lunedì dell’estate del 2007 propose ai dipendenti di Google inbox zero, un sistema per evitare l’accumularsi di e-mail, problema fortemente sentito in un settore dove essere al passo coi tempi e ricevere tutte le notizie è fondamentale. Burkeman fa notare come negli ultimi decenni siano stati scritti sempre più libri in cui si dispensano metodi per organizzare il lavoro in modo tale da rendersi più produttivi ed efficienti. Secondo lo scrittore: «Il nostro destino di uomini moderni, è caratterizzato dal fatto che ci sentiamo obbligati a rispondere alla pressione dei vincoli temporali diventando quanto più possibile efficienti, anche se così facendo, a dispetto delle promesse che vi vengono fatte, non...
Autostrade del mare

Le autostrade del mare

di Redazione Eroica Fenice

All’occhio di chiunque sia passato vicino ad un porto o viva in una città di mare non saranno di certo sfuggite quelle enormi navi da crociera o i grandi traghetti che percorrono le cosiddette “autostrade del mare”. In  genere ci si limita alla conoscenza della loro funzione turistica. Dunque, ci siamo immersi nella vita di bordo su una nave di linea Civitavecchia-Barcellona, frugando e fotografando tra le attività che spesso passano inosservate agli occhi dei più, ma che invece svolgono un ruolo centrale nella vita delle autostrade del mare, e non solo. Autostrade del mare: benvenuti al Grand Hotel! Tutto appare rilassato a bordo di questi veri e propri Grand hotel galleggianti.  Possiamo osservare il mare in ogni momento della giornata direttamente dal nostro letto attraverso l’oblò della cabina. La nave fornisce ai propri ospiti ogni tipo di passatempo per allietarne la permanenza: ristoranti, bar caffetteria, shop, palestra, centro benessere,...
Che fare, dunque? La sempiterna questio

Che Fare, dunque? La sempiterna questio

di Antonio Setola

Che fare, dunque? tradotto da Flavia Sigona, pubblicato in una nuova edizione in Italia dalla Fazi editore questo febbraio. Come per le grandi opere, le quali anche a distanza di anni non smettono di dire qualcosa alle nuove generazioni, questa di Lev Tolstoj, edito nel 1886, tratta di un tema che ahimè non ha mai smesso di mostrare tutta la sua attualità: la povertà. Parentesi storica: l’Ottocento e Tolstoj L’Ottocento fu il secolo nel quale si trova il preludio alla crisi del Novecento. Il tempo in cui Tolstoj va a vivere in città e fa esperienza della miseria urbana è il periodo di massima industrializzazione dove il Capitalismo sempre imperante inizia la sua opera di oppressione verso la povera gente. Segnaliamo infatti, anche se di qualche anno addietro, la pubblicazione di Povera Gente appunto, scritto dal connazionale e ugualmente geniale Dostoevskij. Questo sta a dimostrare una situazione diffusa e tentacolare che attanagliava, quella fin de siècle che...
Pompei e Grecia: un conubium perfetto

Pompei e Grecia: un conubium perfetto

di Monica Acito

Un conubium perfetto. la fusione tra Pompei e la Grecia  Le strade e le curve che solcano il grande corpo sinuoso di Pompei diventeranno una tela su cui dipingere sbuffi di leggenda e storie antiche ed eterne. “Pompei e i Greci” prenderà forma nella Palestra Grande degli scavi di Pompei dal 12 aprile al 27 novembre, e avrà il compito di celebrare un sodalizio tanto misterioso quanto emblematico e suggestivo, quello tracciato dal sincretismo tra Pompei e la Grecia. Il sincretismo tra la cultura ellenica e le colonie del sud Italia è stratificato a livello sociale, linguistico, artistico, letterario, poetico, filosofico, creando una parabola particolare e unica che svela tutte le pieghe del Mediterraneo e delle sue influenze più o meno decisive. Tante sono le gocce di Grecia, zampillanti proprio come un profumo o un unguento speziato sul grande corpo della città di Pompei: un profumo che non ha mai intaccato l’odore...
donne d’arte

Di specchi e cornici: donne d’arte a confronto

di Ilaria Iovinella

Riuscireste a contare il numero di donne che vorrebbero essere guardate come si guarda un’opera d’arte? Il numero esatto di quante sognano occhi di meraviglia, di brama, occhi che spogliano per scovare ciò che è oltre. Donne d’arte, appunto. Da premettere è la facilità con cui si confonde un intimo e inguaribile desiderio come questo col timore di non essere abbastanza per nessun paio d’occhi, o con l’insicurezza di non saper tener testa alle aspettative che si hanno di sé. Che sia arrogante vanità, allora? Più probabilmente, normale amministrazione. In un mondo in cui sul dizionario gli aggettivi son presenti al maschile singolare, la donna sorride dal punto più alto del podio, premiata come soggetto prediletto da artisti di ogni epoca. La bellezza femminile, colta alla sprovvista o messa in posa, ruba respiri e pensieri. Il sorriso dipinto di una donna, le sue labbra bianche scolpite con minuzia, sono una...
Bratislava, gioiello Slovacco

Bratislava, gioiello Slovacco

di Francesco La Barbera

Nel corso degli ultimi anni, il turismo è sempre più alla ricerca di nuove mete, capaci di far innamorare i viaggiatori con il giusto compromesso tra bellezza e i costi del viaggio. In quest’ottica, la meravigliosa Bratislava, capitale della Slovacchia, si presenta come una destinazione ideale. Bratislava, indubbiamente meno rinomata rispetto ad altre capitali europee, deve molta della sua fama allo splendido centro storico. Piazze incantevoli incorniciate da un’architettura imponente e coloratissima, stradine romantiche ideali per perdersi e scorci pittoreschi rendono questa città un vero gioiello. Bratislava è la destinazione ideale per chi ha poco tempo La città, economica ed accogliente, può essere visitata in un paio di giorni, la maggioranza delle attrazioni sono collocate nel centro e ciò la rende una metà ideale per un  weekend oppure per una tappa all’interno di un itinerario più ampio. Molti scelgono di accompagnare Bratislava ad altre mete, infatti dalla capitale slovacca è possibile raggiungere...
Psammetico I

Psammetico I e il passato che rivive ancora

di Salvatore Di Marzo

A el-Matariya (periferia de Il Cairo), presso le rovine dell’antica Eliopoli, sono da poco emersi dalla terra e dal fango i resti di un colosso che paiono attribuibili alla figura del faraone Psammetico I (XXVI dinastia), e con esso i frammenti di un simulacro (a grandezza naturale) del faraone Seti II (XIX dinastia). L’emozione generale, che definiva la scoperta come «una delle più importanti scoperte del Paese» (parole del Ministro delle Antichità egiziano Khaled al-Anani), aveva fatto pensare che i frammenti del colosso potessero appartenere a Ramses II, data la presenza di un tempio a lui dedicato che sorgeva proprio a Eliopoli; in seguito, però, analizzando altri frammenti – in particolare il capo della statua – che riportavano elementi caratteristici di periodi successivi a quello di Ramses II, si è ipotizzata una datazione più tarda identificando nella statua il faraone Psammetico I, che regnò nel VII secolo a. C.. Tale ritrovamento risulta...
bukowski

Bukowski come un panino con tanta salsa piccante

di Chiara Alfano

Molto spesso si sente nominare un certo Bukowski, le sue poesie, i suoi libri, le sue massime – ormai esiste uno status bukowskiano! – si nomina, si cita, si prende come riferimento qualcuno che neanche si è mai letto… Poi però la curiosità si accende e così si spendono i primi soldi per il libro di uno scrittore il cui nome sentiamo continuamente ma il cui marchio non abbiamo mai tastato in prima persona: si inizia una lettura e si apre un mondo. Dinanzi ai nostri occhi l’inimmaginabile: Si arriva ad amare Bukowski e ad odiarlo al tempo stesso. Di solito non è così: uno scrittore piace e viene considerato un genio oppure non piace e viene considerato un idiota che scrive banalità… Per Bukowski questo non accade: anche chi lo odia ammette che i suoi scritti non sfociano mai nella banalità, pur trattando tematiche relativamente semplici: la sua vita, le sue donne,...
Lascia stare i Santi: il viaggio di Pannone nell'Italia ancestrale

Lascia stare i Santi: il viaggio di Pannone nell’Italia ancestrale

di Margherita Rasulo

Il culto dei santi, soprattutto nel sud Italia, riflette un atteggiamento che si radica in un arcano paganesimo, nei riti del sole e della terra, del sudore e del peccato. I santi sono memoria dei popoli contadini, fatta di carne ed ossa. Ed i popoli ad essi si rivolgono rassicurati dall’empatia fra peccatori e martiri. In tale empatia, i santi e chi li venera assurgono ad entrambi i ruoli. Il nuovo documentario di Gianfranco Pannone, Lascia Stare i Santi, indaga questo rapporto intrinseco, arcaico e rinnovato in un viaggio a due dimensioni: un viaggio per tutta l’Italia e lungo un secolo intero. Il lavoro del documentarista d’origine partenopea si radica in un’antropologia calda che si erige a baluardo del “nuovo” cinema del reale; il viaggio di Pannone nell’Italia dei santi, delle processioni in onore a madonne bianche e nere, ritualità ancorate al paganesimo e alla natura, al mare e alla...
scuola

“La Scuola Possibile”: a Torino, tutta un’altra scuola

di Adele Migliozzi

Partirà da settembre 2017 e avrà sede nel Basic Village di Torino: si chiamerà “La scuola possibile” e sarà una scuola primaria fondata sulla sostituzione di zaini, voti e compiti con esperienze diversificate. Si tratta, innanzitutto, di un istituto privato, nato da un’idea di Laura Milani, direttore e CEO dello IAAD, l’Istituto di Arti Applicate e Design, che spiega come questo progetto abbia preso forma dall’esigenza di «strutturare un percorso alternativo per i più piccoli, capace di rispecchiare la contemporaneità e i suoi bisogni, al fine di evitare che i bambini “ingessino” le proprie attitudini in percorsi didattici preconfezionati e lascino emergere i loro talenti creativi». Il punto cruciale dell’iniziativa è l’assunto per cui il tempo per la scuola e quello della famiglia devono coesistere: “La scuola possibile”, dunque, si propone come una vera e propria officina creativa. L’approccio pedagogico de “La scuola possibile” presenta forti innovazioni – a scuola si...
Eddie Vedder a Firenze il 24 giugno 2017

Eddie Vedder a Firenze il 24 giugno 2017

di Monica Acito

Eddie Vedder in Italia il 24 giugno 2017: fine delle voci e spazio alla certezza È ufficiale: Eddie Vedder approderà in Italia il 24 giugno 2017, sul palco della Visarno Arena, uno dei due ippodromi fiorentini che accoglierà anche Radiohead e Arcade Fire. Il nome di Vedder è uno dei tanti gioielli incastonati in questa rassegna, assieme ai Placebo, Aerosmith e System of a Down, e prima di lui si esibiranno anche i Cranberries. Il concerto di Eddie a Firenze ha il sapore della prima volta, perché mai l’artista era approdato in Italia senza i suoi Pearl Jam: ci si può già dilettare a fantasticare su quale scaletta sceglierà, quali brani modellerà con la sua inconfondibile voce intensa e introspettiva. I toni di Vedder sono di una bellezza struggente che scuote anche le ultime corde della nostra anima, le fibre posizionate tra gli ultimi brandelli del nostro essere. Quelle che pensavamo...