Homunculus di Yamamoto: luci e ombre del Giappone

Homunculus di Yamamoto: luci e ombre del Giappone

Homunculus è un manga seinen di Yamamoto Hideo serializzato sulla rivista Big Comic Spirits di Shogakukan dal 2003 al 2011 e raccolto in 15 tankōbon.

Il fumetto affronta di petto uno dei temi tabù più oscuri del Giappone, quello del fenomeno dei senzatetto, virando verso vette altissime di surrealismo per spiegare, a modo suo, i gravi problemi di natura sociale che affliggono il popolo nipponico da tempo immemore, ormai. Con Homunculus, Yamamoto fa un passo indietro per quanto riguarda la crudezza delle vicende narrate e delle illustrazioni che hanno caratterizzato alcune sue opere precedenti, come il celebre Ichi the Killer, ma un grande passo in avanti con il suo storytelling e la sceneggiatura. È una storia che punta a raccontare più storie grazie a un singolo perno portante: il peculiare protagonista Nakoshi Susumu
Nonostante si focalizzi su tematiche più quotidiane, rispetto a faide tra yakuza, la sua potenza in ambito della denuncia sociale resta immutata. Infatti, con il suo Homunculus, Yamamoto è uno dei pochi artisti giapponesi che ha deciso di correre il rischio di esporre così chiaramente una critica nei confronti del suo stesso paese, andando contro al classico modo made in Japan di non affrontare di petto le cose.

Homunculus di Yamamoto: trama

Homunculus si concentra sulla vita di Nakoshi Susumu, che per ragioni sconosciute vive in una tendopoli di senzatetto in un parco nei pressi di Shinjuku (un famoso quartiere di Tokyo). A differenza degli altri, però, veste sempre con un completo e si ritira a dormire nella sua macchina, parcheggiata tra il parco e un hotel di lusso (una scelta particolarmente carica a livello simbolico che verrà chiarita durante lo sviluppo degli eventi). Si lava nel parco, mangia avanzi e cibo scaduto e bighellona senza meta, concedendosi un giro in macchina quotidiano che vive quasi come un rituale. Il suo rapporto con gli altri senzatetto è fumoso e ambiguo, infatti, quando i suoi compagni gli chiedono dettagli sulla sua vita prima di diventare uno di loro, mente cambiando ogni volta la versione dei fatti e provando un piacere morboso nel farlo. Viene tradito solamente da un tic alla bocca che smaschera puntualmente le sue menzogne. La routine di Susumu, però, viene rotta da un evento inaspettato e tragico: la sua adorata macchina, paragonabile a una casa, viene rimossa dalle forze dell’ordine di Shinjuku per divieto di sosta. La cifra da pagare per ritirarla è altissima e Susumu, dopo essere caduto nel panico, si troverà costretto ad accettare di fare da cavia per gli esperimenti di Ito Manabu, un chirurgo in erba che desidera testare la possibilità di sbloccare il sesto senso dell’essere umano trapanandone il cranio (seguendo antichi studi e leggende). L’esperimento va a buon fine ma non mostra i suoi risultati fino a qualche tempo dopo, quando Susumu, dopo essersi stropicciato gli occhi in seguito a una folata di polvere portata dal vento, vede per la prima volta gli Homunculus, l’autentica forma primordiale degli esseri umani, normalmente invisibile ad occhio nudo, che appaiono come vere e proprie aberrazioni. Il loro aspetto mostruoso non è altro che la personificazione delle loro paure, paturnie e nevrosi, visibili soltanto al nuovo occhio dell’anima di Susumu.

Se volete scoprire uno dei lati più oscuri del Giappone e tuffarvi nella narrazione di un grande talento del fumetto nipponico, Homunculus – L’occhio dell’anima di Yamamoto Hideo è ciò che fa al caso vostro. 

Fonte immagine: Pixabay

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A proposito di Christian Landolfi

Studente al III anno di Lingue e Culture Comparate (inglese e giapponese) presso "L'Orientale" di Napoli e al I anno di magistrale in Chitarra Jazz presso il Conservatorio "Martucci" di Salerno. Mi nutro di cultura orientale in tutte le sue forme sin da quando ero piccino e, grazie alla mia passione per i viaggi, ho visitato numerose volte Thailandia e Giappone, oltre a una bella fetta di Europa e la totalità del Regno Unito. "Mangia, vivi, viaggia!"

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