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Eroica Fenice

Apre a Bagnoli la “Palestra ARTErnativa”

Apre a Bagnoli la “Palestra ARTErnativa”

Sabato 23 Febbraio alle ore 17:00 apre a Bagnoli la “Palestra Arternativa” il primo spazio per bambini e adulti completamente dedicato all’arte dove tra percorsi e pro-getti, i più piccoli si “allenano” a vedere il mondo con occhi diversi, per poi provare a cambiarlo, utilizzando come attrezzi le vite degli artisti e i loro occhi aperti sulla vita.

Da un’idea di Rosa Rongone, art – trainer, la Palestra ARTErnativa è intesa come luogo di allenamento e di condivisione di un obiettivo alla cui base non c’è lo svilup-po dei muscoli o l’insegnamento di uno sport, ma lo sviluppo di una diversa sensibili-tà, creatività, di uno sguardo diverso sul mondo che ci circonda.
È una palestra alternativa al concetto comune, alla cui radice c’è l’arte.

La palestra è un luogo fisico animato da due tipi di attività: chi allena e chi si allena. L’obiettivo di chi allena è spronare, stimolare e accrescere il desiderio di chi si allena di migliorarsi a livello fisico e personale. Chi allena si chiama personal trainer.
In una palestra ARTErnativa chi allena si chiama ART_trainer.

L’obiettivo è spronare, stimolare e accrescere la sensibilità, la creatività, la capacità di osservazione, la possibilità di cambiare il mondo immaginandolo diverso.
In una palestra canonica gli attrezzi sono i pesi, i macchinari o i vari oggetti legati alle discipline sportive.
In una palestra ARTErnativa gli attrezzi sono le esperienze degli artisti con il loro vissuto e il loro modo di percepire il mondo.
Non si copiano le opere ma si impara da esse, per mettere in pratica il personale mondo interiore.

Nell’evento di apertura, aperto al pubblico e a tutto il territorio, si potrà visitare lo spazio, arredato esclusivamente con materiale riciclato che riprende vita nella sua forma più artistica proprio dalle mani di Rosa, e verranno illustrati i progetti e i per-corsi artistici previsti.
I bambini sono invitati a partecipare all’evento vestiti dal loro artista, o dal loro qua-dro, preferito.

La Socio c’Art
Ogni socio avrà la Socio c’ART dove potrà appuntare ogni mese il tipo di allenamento scelto, in base all’età, e il percorso svolto.
A fine anno ci sarà una scheda da compilare scrivendo l’artista preferito, motivazioni e se e in che modo l’allenamento ha fatto effetto.
Ogni socio avrà la tessera e una pins di palestra ARTErnativa.
Si possono saltare gli allenamenti essendo però consapevoli che, esattamente come nello sport, si tratta di un percorso che ha la sua efficacia solo se continuativo.

L’Art- Trainer Rosa Rongone
Dopo la Laurea si trasferisce a Roma per lavorare in teatro avendo acquisito il diplo-ma in arte drammatica. Dopo tre anni di esperienza professionale in diversi teatri della capitale decide, per amore della sua città, di rientrare a Napoli e provare a trasmettere l’amore per la bellezza e il rispetto, a partire dai bambini.
Organizza dunque percorsi artistici, espressivi ed emozionali divisi per fasce dai 4 ai 13 anni. Ogni età con il suo cammino annuale fatto di incontri con artisti studiati ap-positamente per la loro fase di crescita emotiva ed esperienziale. I seenni, ad esempio, che vivono un delicato momento di passaggio dall’asilo alle elementari, hanno una sezione dedicata appositamente a loro, con la tematica dello SGUARDO conoscendo artisti come Cezanne, Munari, Rotcko, Modigliani e altri…mentre i più grandi di 12 e 13 anni hanno come tematica il CAMBIAMENTO quindi si vivono artisti come Frida, Hopper, Turner, Bramblitt, e così via.
La passione per il teatro la spinge a lavorare con I Teatrini di Napoli e collabora con la bravissima Giovanna Facciolo alla realizzazione di uno spettacolo di riscoperta delle piccole cose: “Con la luna per mano”, grazie al quale incrementa il proprio im-maginario.
Di anno in anno sempre più bambini e anche adolescenti hanno partecipato all’espe-rienza offerta da Rosa che inserisce all’interno del percorso tutto il suo bagaglio cul-turale, dalla musica al teatro, dagli studi umanistici a quelli d’arte. Inoltre sviluppa un particolare e nuovo modo di realizzare feste per bambini dove al centro c’è il festeg-giato con la sua storia, le sue preferenze, i suoi amici, che vivranno una favola da protagonisti, scritta per loro e quindi sempre diversa e con tutte le caratteristiche tipi-che di protagonista, antagonista, intreccio, imprevisto e morale. Il momento creativo è sempre alla base, ma fondamentale sia per i percorsi d’arte che per le storie dei bambini è la condivisione di una esperienza.
Il prossimo obiettivo di Rosa è aprire i percorsi anche agli adulti e sta scrivendo at-tualmente un libro intitolato “Art-trainer” per diffondere il suo metodo ed essere un valido aiuto per insegnanti, educatori e chiunque voglia approcciarsi in maniera alter-nativa al mondo meraviglioso dell’arte.

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