Documentario La gente di Napoli: fruizione gratuita

Documentario La gente di Napoli

Il documentario La gente di Napoli si inserisce come la prosecuzione naturale di un progetto interessante di indagine sociale condotto da alcuni giovani studiosi che ho avuto modo di conoscere qualche anno fa.

Ho seguito personalmente alcune delle fasi salienti che hanno interessato le ricerche di Vincenzo De Simone e del suo gruppo di colleghi collaboratori, attenti alle dinamiche psico-sociali dei napoletani e di Napoli. Mi trovo qui, a distanza di qualche tempo, a riparlarne, questa volta in occasione di un’appendice – per così dire – al progetto fotografico: un documentario complesso realizzato con gli stessi intenti che avevano mosso il progetto fotografico prima e la pubblicazione del libro illustrato poi.

Ecco di seguito il comunicato stampa e il collegamento ipertestuale per la fruizione del documentario:

Dall’omonimo progetto fotografico e di indagine psicosociale di Vincenzo De Simone, La gente di Napoli – Humans of Naples è un viaggio esclusivo tra cibo, arte, musica, teatro e calcio: l’obiettivo è quello di rafforzare e rilanciare l’immagine della città di Napoli sullo scenario internazionale attraverso gli occhi e le parole di chi la vive, soprattutto attraverso i volti di chi decide di restare o di chi è stato costretto a lasciarla. Nello svolgersi di una giornata a Napoli, i suoi personaggi raccontano le storie e le contraddizioni della loro città: tra questi Enzo Avitabile descrive la città come una casa madre, un punto da cui si parte per poi ritornarvi inesorabilmente; Laura Bouchè, emigrata a Londra, della capacità del napoletano di adattarsi a nuovi contesti; ancora Cristina Donadio sottolinea come Napoli sia avvolta da luci e ombre che spesso cerchiamo di nascondere; infine Christian Giroso, nato e cresciuto a Scampia, racconta del laboratorio teatrale Arrevuoto al quale partecipano i ragazzi della periferia di Napoli.              
La carica innovativa di questo documentario rappresenta un occhio permanente sulle diverse sfaccettature della città, un sistema di connessioni tra le persone e il territorio con l’ambizione di metterli in correlazione, studiare in particolare un luogo ricco di risorse, al fine di migliorarle e di non disperderle. Si vogliono rafforzare così i rapporti d’interazione e di scambio con chi continua a impegnarsi e ad investire nella crescita di Napoli, una straordinaria possibilità per “la gente di Napoli” di essere finalmente altro rispetto agli stereotipi che la affliggono. L’amore del napoletano per la sua città è unico al mondo.              

Il cast è composto da Carlo Alvino, Enzo Avitabile, Laura Bouchè, Sara Caiazzo, Sal Da Vinci, Luigi de Magistris, Cristina Donadio, Marco Ferrigno, Luciano Filangieri, Sara Gentile, Christian Giroso, Emanuela Marchese, I Nati con la Camicia, Gianni Parisi, Teresanna Pugliese, Luigi Reale, Patrizio Rispo, Pasquale Ruocco, Mario Scippa, Veronica Simioli, Ciro Vitiello.                
Le musiche di Enzo Avitabile, Andrea Sannino, LePuc, Roberto Ormanni & Il Quartet.

Il documentario è disponibile sul canale YouTube e sul sito del progetto “La gente di Napoli” poiché è nostra volontà renderlo gratuito e accessibile a tutti, per sempre: un segnale positivo per dimostrare che Napoli è viva e sogna ancora nonostante le problematiche affrontate in quest’ultimo anno.

“La gente di Napoli” è stato premiato nel dicembre 2020 alla 74ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno, uno dei festival del cinema più antichi in Italia, nato nel 1946 e secondo in Italia solo alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, aggiudicandosi la Targa per la sezione Documentari Sociali. È attualmente finalista alla 17ma edizione di Accordi e Disaccordi, Festival Internazionale del Cortometraggio.

Il documentario è prodotto da Vincenzo De Simone, psicologo e fotografo partenopeo, con la regia del londinese Luciano Ruocco, autore di documentari e film-maker presso la Rocco Media Productions, e del partenopeo Maurizio di Nassau, regista, fotografo e film-maker. Il direttore della fotografia è Stefano Virgilio Cipressi, la post-produzione audio di Giuliano Matteo Carmosino, il service sociale audio-video di Fujakkà e i video drone di Virto 360.

LINK DOCUMENTARIO YOUTUBE: https://youtu.be/Rz7c7vbCuAg

Il documentario La gente di Napoli

A proposito del documentario realizzato e del progetto in toto, Vincenzo De Simone ci ha detto: «Il progetto fotografico La gente di Napoli – Humans of Naples è una raccolta di volti e di riflessioni sulla città e sull’essere napoletano, su cosa significa vivere a Napoli e su cosa significa essere napoletani. L’obiettivo che mi sono prefissato è stato quello di dimostrare che la nostra comunità è in grado di essere tutt’altro rispetto agli stereotipi che ci affliggono da sempre. Un’idea che è riuscita a spingere i napoletani a riappropriarsi della propria città, occupando simbolicamente e per sempre con uno scatto i quartieri, le strade, gli spazi in cui si trovano e nel contempo spingere i tanti cittadini non napoletani che la abitano o i turisti di passaggio a raccontarne i suoi profili di spiccata multiculturalità e multietnicità. Per quanto riguarda il documentario: l’emergenza coronavirus ha messo in luce la fragilità del sistema culturale con la chiusura di cinema e teatri. È stata nostra volontà renderlo gratuito e accessibile a tutti, per sempre: un segnale positivo per dimostrare che Napoli è viva e sogna ancora nonostante le problematiche affrontate in quest’ultimo anno. Il documentario è nato dall’amore per la propria città e per le innumerevoli sfaccettature di un luogo che lo rende sociologicamente unico al mondo. Ho deciso, quindi, di esplorare alcuni volti che nascondono delle esperienze e delle narrazioni che possono sfuggire a quella che è la vulgata comune sulla nostra città.»
Ringraziando Vincenzo De Simone per le sue parole, ricordiamo il collegamento ipertestuale per la fruizione del documentario: https://youtu.be/Rz7c7vbCuAg
Fonte immagine in evidenza: comunicato stampa

About Roberta Attanasio

Redattrice. Docente di lettere e latino. Educatrice professionale socio-pedagogica. Scrittrice. contatti: [email protected]

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