Seguici e condividi:

Eroica Fenice

SUDD

SUDD: il nuovo spettacolo di Tullia Conte

Dopo SanTarantella 

Dopo gli stage fatti di foto e sorrisi

Dopo le interviste a Tullia Conte, che con la passione nei piedi ci ha raccontato il suo mondo con gli occhi di musica e parole la Tarantella e le danze del sud del mondo tornano sui palcoscenici partenopei con il nuovo spettacolo di Tullia Conte e della compagnia SuDanzare: SUDD.

Eroica Fenice per SUDD, grida: presente!

Ancora una volta Eroica Fenice si fa portavoce dell’arte, di una musica e di un teatro non fini a se stessi ma veicolanti un messaggio di giustizia sociale ed energia positiva

e Napoli se ne fa culla.

 

Spettacolo di teatro e danza

Regia, coreografie e drammaturgia: Tullia Conte
Aiuto regia: Mattia Doto
Disegno luci: Olivier Courtemanche
Cura del suono: Birdman
con: Tullia Conte, Olivier Courtemanche, Mattia Doto, Martina Ricciardi
Produzione: compagnia suDanzare
Dove si trova il Sud? Lo spettacolo ci trasporta – attraverso la rielaborazione delle danze tradizionali italiane, ruandesi e brasiliane – in un continente immaginario: il SUDD. Le danze portate in scena appartengono a tre diverse culture: Italia, Ruanda e Brasile, danze simili nella funzione sociale in quanto forme strutturate di narrazione della vita quotidiana o adoperate in occasioni festive per celebrare l’unione tra opposti: maschile e femminile, cielo e terra; la percezione del tempo e il rapporto con la terra sono caratteristiche che accomunano luoghi geograficamente distanti.
Il Sud è spesso definito un’appendice del Nord, che, indistintamente in ogni parte del mondo, è intossicata da interessi economici, criminali, da continue emergenze. Da tempo immemore queste culture resistono in vario modo a invasioni, scempi, ai paradossi, producendo contenuti immateriali e concreti di inestimabile valore. Le danze di tutti i Sud del mondo narrano la storia di una resistenza culturale, incarnata nei corpi danzanti. Attraverso la rielaborazione scenica, la compagnia propone uno spettacolo ironico, graffiante e poetico che narra il SUDD che non abbiamo mai immaginato.