Gay-Odin onora Massimo Troisi con l’uovo da record

Napoli, 28/03/2023 – Nello storico opificio in Vico Vetriera n.12 a Chiaia, viene presentata una scultura realizzata in puro cioccolato fondente, lavorato e decorato interamente a mano.
Un uovo da record: alto 2,5 metri, dal peso di oltre 300 chili (dai 300 ai 320) fino ad ottenere due gusci, ciascuno di circa 18/20 cm di spessore.
La Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin, ogni anno dedica l’immagine dell’uovo di Pasqua ad un evento o personaggio illustre: quest’anno omaggiamo il celebre attore, sceneggiatore, regista e poeta napoletano Massimo Troisi che il 19 Febbraio 2023 avrebbe compiuto settant’anni.
Uno dei personaggi più cari a tutti i napoletani – “Un artista a tutto tondo capace di emozionare con il suo umorismo timido, leggero, ma mai superficiale”, afferma Marisa del Vecchio A.D Gay Odin.
In occasione di questa ricorrenza, manteniamo vivo il ricordo di Massimo insieme all’amore che nutre per la sua città e la sua squadra: Il Napoli.

«Li ringrazio e sono contento di essere servito a questo, io ho fatto quel film solo per questo. Io pensavo… quando il Napoli vince lo Scudetto si trovano già lo striscione. E io vi auguro e mi auguro, ci auguriamo, di poter usare molto presto uno striscione con scritto “Ricomincio da tre”».

Con queste splendide parole, Massimo esprime un suo grande sogno: lo Scudetto del Napoli.
Il suo caro amico, Gianni Minà, gli chiese, in occasione della vincita del primo Scudetto nell’87’, cosa pensasse della brillante idea dei napoletani cioè utilizzare il titolo del suo film “Scusate il ritardo” come simbolo allegorico. 

Non a caso, sullo sfondo dell’uovo è raffigurato il Vesuvio dal cui cratere fuoriescono due Scudetti seguiti da un cuore azzurro che, quest’anno, rappresenta la speranza e l’augurio di vincere il terzo Scudetto.
Il tutto è incorniciato dalla scritta “Ricomincio da tre”, una brillante commedia al fianco di Lello Arena.

Sulla superficie dell’uovo troviamo il prezioso ritratto dell’attore – realizzato dal maestro decoratore della Gay-Odin, Fabio Ceraso – ripreso dalla locandina del film documentario del regista Mario Martone “Laggiù qualcuno mi ama” in cui è raffigurato Massimo, affascinato dal panorama napoletano: Il Golfo con via Caracciolo, Castel dell’Ovo e tutto intorno le celebri frasi dell’attore le quali ci hanno regalato forti emozioni.
Infine, notiamo un disegno ispirato al film “Il Postino”: Massimo Troisi in sella alla bici.
A rendere l’atmosfera più stimolante è la lettera dalla quale esce la frase cult del film, accompagnato dal famoso poeta cileno Pablo Neruda, “La poesia non è di chi la scrive, è di chi gli serve”.

I tempi e la procedura di lavorazione dell’uovo di Gay Odin 


La scultura richiede tempi di lavorazione molto lunghi, circa 15 giorni abbondanti.
Una settimana viene dedicata alla produzione dell’uovo: la creazione del guscio, la saldatura delle due sagome di cioccolato unite tra loro con una consistente quantità di cacao temperato.
Dopodiché vengono impiegati all’incirca 6 giorni per completare la seconda metà dell’opera: la decorazione, realizzata con delicate pennellate.
Infine, gli artigiani dell’azienda, si occupano dell’esposizione.

È possibile visitare l’uovo gigante per tutto il periodo pasquale!

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A proposito di Francesca Lerro

Iscritta all'Università degli studi di Napoli "L'Orientale", facoltà di Lingue e Culture Comparate. Passione per la cultura francese (cinema, moda, letteratura) e per i romanzi dei più celebri autori russi. Non a caso, studio Francese e Russo. Adoro particolarmente le serie americane anni '90, i FunkoPop e la musica indie/rock/pop. Scrivere dà voce ai miei pensieri.

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