Seguici e condividi:

Eroica Fenice

SMMAVE

SMMAVE, conferenza stampa di Accogliere Ad Arte

Il giorno 29 ottobre si è tenuta presso il Centro per l’Arte Contemporanea SMMAVE, situato nel cuore del Borgo dei Vergini, la conferenza stampa di Accogliere Ad Arte, progetto di valorizzazione dei luoghi d’arte e delle risorse umane fondato nel 2016 che si occupa di accoglienza sul territorio di turisti e visitatori. Accogliere ad Arte può vantare una collaborazione con le più importanti realtà culturali partenopee: dal museo archeologico di Napoli al Teatro San Carlo, dalle gallerie di Palazzo Zevallos all’Orto Botanico, senza dimenticare il museo di Capodimonte e molto altro ancora.

Accogliere Ad Arte, resoconto della conferenza stampa al SMMAVE

Tra i vari interventi della conferenza stampa al SMMAVE va segnalato quello dell’Assessore alla Cultura e al Turismo di Napoli Nino Daniele il quale sottolinea l’importanza di questa iniziativa: «Il turismo», spiega, «ha riacceso un sentimento di fierezza per Napoli nei cittadini napoletani. Trasformare questo rinnovato orgoglio in opportunità di sviluppo e sentimento civico può mettere in campo energie preziose e inaspettate. È questa la grande intuizione che anima Accogliere Ad Arte e che ci pone all’avanguardia in quella vocazione all’ospitalità che ci viene universalmente riconosciuta». Francesca Amirante, Presidente di Progetto Museo e coordinatrice di Accogliere Ad Arte, ha sottolineato come questo progetto sia unico al mondo: «Accogliere Ad Arte arriva alla quarta edizione e sta diventando un modello di valorizzazione reciproca che mette in dialogo luoghi e umanità, città e cittadini. Quest’anno per trasmettere il senso del progetto abbiamo scelto la frase “Accogliere Ad Arte fa bene alla città e fa bene anche a te” che ben esprime l’idea di una crescita simultanea di città e cittadini e che non si sbilancia verso l’uno e l’altro soggetto».

Gabriella Cetorelli, rappresentante della Direzione Generale Musei MIBACT, ha ribadito l’importanza del progetto Accogliere Ad Arte nel valorizzare il patrimonio culturale napoletano: «La conoscenza è alla base della nostra tutela e rientra nei precetti della Convenzione di Faro, firmata dall’Italia nel 2013, che rende i cittadini europei testimoni culturali. Più che la moneta l’elemento unificante è il patrimonio culturale, che deve essere fruito a partire dal basso». Importante è poi il contributo dell’Aeroporto Internazionale di Napoli per il progetto, di cui si è fatto portavoce l’Amministratore delegato Roberto Bariberi, da sempre sostenitore di iniziative di sviluppo territoriali: «L’aeroporto è un luogo di arrivi e partenze, un crocevia di razze e culture, ma è soprattutto la prima ed ultima impressione che i turisti hanno della nostra splendida città ed è nostro dovere accogliere i passeggeri al meglio, offrendo servizi ed infrastrutture all’altezza di una grande capitale europea, collegata con volo diretto ad oltre 100 destinazioni[…]. Ma la filiera si compone di tanti attori, tutti ugualmente importanti e strategici per la promozione, cura e valorizzazione del nostro eccezionale patrimonio artistico».

A chiudere la conferenza è stato il presidente di SMMAVE, l’artista Christian Leperino. Egli ha ricordato come per sua iniziativa la chiesa della Misericordiella sia stata ripulita dal degrado in cui ha riversato per anni, tanto per lo scorrere del tempo quanto per l’incuria, in modo da trasformare questo bene artistico in un luogo per ospitare laboratori didattici dedicati all’arte, coinvolgendo scuole e università. Leperino considera lo SMMAVE un “piccolo riscatto”, un modo con cui la città di Napoli riesce a mostrare la sua parte più sana in un difficoltoso contesto che rispecchia anche la tendenza della città a far convivere il degrado e la meraviglia assieme.

Non ci resta allora che fare gli auguri al progetto Accogliere Ad Arte e soprattutto all’inventiva di figure come tassisti, agenti della polizia municipale, ristoratori, agenti del turismo e altri ancora nel cercare di valorizzare un patrimonio che noi stessi napoletani tendiamo a svalutare e a non considerare, un vero e proprio museo aperto che ci troviamo davanti agli occhi ogni giorno. Ma soprattutto si spera che il turista, come è stato ribadito in conferenza, venga trattato per quello che è davvero: non come una fonte sicura di guadagno ad ogni costo, ma come una persona affamata di curiosità pronta a lasciarsi incantare da chi la città la vive ogni giorno in ogni suo lato, bello o brutto che sia.

Ciro Gianluigi Barbato

Fonte immagine copertina: https://www.napolitan.it/2018/10/08/82208/napoli-riparte-aaa-accogliere-ad-arte-oltre-50-le-visite-guidate-programma-nei-luoghi-darte-450-persone/

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi