Carla Fracci, icona internazionale della danza

Carla Fracci

Liberamente ispirato all’autobiografia «Passo dopo passo – La mia storia»  Carla Fracci è stata interpretata magistralmente da Alessandra Mastronardi, giovane attrice, che ha accolto la sfida, vestendo i panni e le scarpette dell’étoile italiana più conosciuta da tutta Europa. Carla Fracci è un film biografico diretto da Emanuele Imbucci, che ripercorre con tantissimi  particolari il percorso umano e professionale di un’icona della danza mondiale.  Riservata e delicata come il volo di una libellula, la ballerina è un’icona per la sua forza, serietà e forte determinazione di donna. Il film simboleggia tutte queste sue caratteristiche che hanno permesso all’étoile, orgoglio Made In Italy da oltre 40 anni, di cambiare, migliorare se stessa per ritornare al famoso Teatro Scala di Milano come una danzatrice più cresciuta e sicura di sé. 

Le tappe della carriera della danzatrice Carla Fracci 

Carla Fracci, icona internazionale della danza, è una danzatrice con un talento innato per la danza classica. Rigore e disciplina erano tratti salienti della sua personalità che le permettevano di raggiungere traguardi importanti anche presso teatri esteri. Risultata idonea alla scala di Milano a soli 10 anni, la Fracci proseguì per circa 10 anni  la sua formazione e carriera presso il famoso teatro milanese. Contro il volere di molti, tra cui il suo futuro marito il regista Beppe Menegatti, decise di trasferirsi in Inghilterra a Londra per apprendere le tecniche all’ avanguardia di grandi coreografi. Essere sul palco con ballerini d’eccellenza a Londra ed a New York é stato per Carla Fracci una grande responsabilità e la spinta a diventare una grande étoile, introducendo nuovi metodi nel suo percorso di danza. La vera svolta è avvenuta quando la danzatrice interpretò balletti di fama mondiale, infatti il giornale americano New York Times l’ ha definita come “prima ballerina assoluta”.

La danza come riscatto sociale

Carla Fracci ha cominciato a danzare presso il Teatro Scala di Milano per caso da piccola senza essere figlia d’arte.
“La danza era come respirare per lei” come recita in questo film con grande espressività dello sguardo Alessandra Mastronardi e non ha rinunciato alla danza neanche per amore del marito e del figlio, sfidando le rigide regole dell’ epoca, che dichiaravano che una madre ed una moglie non potessero lavorare, ma d’obbligo dedicarsi alla famiglia. 

La giovane e talentuosa attrice Alessandra Mastronardi interpreta magistralmente e con grande empatia nel film il contrasto che Carla Fracci ha vissuto vis-à-vis con la direttrice dell’ epoca del Teatro Scala di Milano e con la giornalista durante un’intervista insieme al marito Beppe Menegatti, dichiarando che:  “Conciliare la maternità con la vita professionale non dovrebbe essere una sfida, bensì un diritto”. 
La prima ballerina Carla Fracci rispettava la danza, era molto seria nei suoi allenamenti, non lasciava niente alla  casualità, tutto era frutto del suo studio e del suo grande impegno, messaggio che ha voluto trasmettere con questo film alle future ballerine di danza classica e di altri stili ed a tutte le giovani donne che tentennano nel credere nei propri sogni e nel realizzarli concretamente.

 

Fonte immagine: Facebook.

A proposito di Ivana Murolo

Nata a Napoli nel 1992. Laureata in Lingue Culture e Letterature Straniere con una grande passione per la scrittura e il mondo della comunicazione. Determinata, versatile, carismatica ed empatica. Adoro la cultura internazionale, la musica, i viaggi il cinema ed i libri. The difference that makes the difference è la citazione che mi sprona ogni giorno a dare il meglio di me. Provo curiosità verso il mondo che mi circonda e presto particolare attenzione alle tematiche sociali e psicologiche.

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