Nata nel 1958 in Pennsylvania, Sharon Stone arriva al cinema dopo un primo periodo come modella, costruendo passo dopo passo una carriera che negli anni Novanta la porterà a diventare uno dei volti più iconici di Hollywood. Ridurla a un semplice sex symbol sarebbe un errore: i film con Sharon Stone mostrano infatti un’attrice capace di spaziare tra generi differenti, interpretando personaggi complessi e sempre centrali nei film.
Per comprendere davvero il suo percorso artistico, ecco tre film con Sharon Stone che rappresentano tappe fondamentali della sua carriera e che vale la pena guardare almeno una volta nella propria vita.
Indice dei contenuti
Migliori film con Sharon Stone
| Titolo film | Anno | Ruolo interpretato | Regista |
|---|---|---|---|
| Basic Instinct | 1992 | Catherine Tramell | Paul Verhoeven |
| Casinò | 1995 | Ginger McKenna | Martin Scorsese |
| Pronti a morire | 1995 | Ellen | Sam Raimi |
Basic Instinct: il thriller iconico del 1992
Il thriller che ha consacrato Sharon Stone
Tra i film con Sharon Stone più celebri in assoluto, Basic Instinct è senza dubbio il titolo che l’ha trasformata in un’icona globale. Diretto da Paul Verhoeven, il film è un thriller erotico che gioca costantemente sul confine tra desiderio e pericolo, mettendo al centro una figura femminile magnetica e indecifrabile.
Trama dell’iconico film
La storia prende avvio dall’omicidio di un’ex rockstar, uccisa con un punteruolo da ghiaccio. A indagare è il detective Nick Curran, poliziotto dal passato turbolento, che finisce per concentrarsi su Catherine Tramell, scrittrice ricchissima e provocatoria, autrice di un romanzo che descrive un delitto identico a quello appena avvenuto. Catherine nega ogni coinvolgimento, supera anche il test della verità, ma il suo atteggiamento ambiguo alimenta i sospetti di Nick, che nel frattempo rimane irresistibilmente attratto da lei. Man mano che l’indagine procede emergono nuovi omicidi e relazioni torbide, mentre il confine tra verità e manipolazione si fa sempre più sottile. Basic Instinct non è solo uno dei film con Sharon Stone più discussi degli anni Novanta, ma anche quello che ha dimostrato quanto l’attrice fosse capace di usare il proprio corpo e la propria immagine come strumenti narrativi, trasformando la seduzione in un’arma di potere.
Casinò: il dramma diretto da Martin Scorsese
Un ruolo drammatico di grande intensità
Diretto da Martin Scorsese, Casinò è uno dei film con Sharon Stone più intensi dal punto di vista drammatico. Qui l’attrice interpreta Ginger McKenna, donna affascinante e autodistruttiva, intrappolata in un mondo dominato da lusso, criminalità e dipendenze. La sua performance, intensa e dolorosa, le è valso un Golden Globe e una candidatura all’Oscar come migliore attrice protagonista. Accanto a lei c’è Robert De Niro, protagonista maschile del film, con cui Stone riesce a reggere un confronto tutt’altro che scontato.
Trama del film Casinò
La vicenda ruota attorno a Sam, geniale gestore di un grande casinò di Las Vegas, al violento gangster Niki e a Ginger, che sposa Sam ma non riesce mai a liberarsi dal proprio passato, che la porterà a morire consumata dalla droga. Tra soldi, tradimenti e violenza, la storia mostra il funzionamento di un sistema mafioso destinato a collassare dall’interno. In questo film Sharon Stone offre una delle interpretazioni più dolorose della sua carriera, a dimostrazione di come i film con Sharon Stone sappiano andare ben oltre la superficie, raccontando personaggi femminili fragili, contraddittori e profondamente umani.
Pronti a morire: un western atipico
Un western atipico
Tra i film con Sharon Stone più interessanti per comprendere la sua voglia di sperimentare, Pronti a morire occupa un posto speciale. Diretto da Sam Raimi, il film rilegge il western in chiave moderna e affida a Sharon Stone un ruolo tradizionalmente maschile: quello della pistolera solitaria. Accanto a lei compaiono un giovanissimo Leonardo DiCaprio, agli inizi della sua carriera, e Russel Crowe, qui in uno dei primi ruoli hollywoodiani di rilievo.
Trama del film Pronti a morire
Ellen arriva nella cittadina di Redemption, governata dal crudele Herod, che organizza un torneo mortale per eleggere il pistolero più veloce dello Stato con un premio finale di 123.000 dollari. Dietro la partecipazione di Ellen si nasconde però un passato traumatico: da bambina ha assistito alla morte del padre che era lo sceriffo della città e fu ucciso da Herod, evento che la spinge ora a cercare vendetta.
Tra duelli, alleanze fragili e inganni, la protagonista affronta finalmente il suo nemico, liberando i cittadini di Redemption da anni di crudeltà. In questo western atipico, Sharon Stone costruisce un personaggio determinato e lontano dall’erotizzazione. È uno dei film con Sharon Stone che meglio testimoniano la sua capacità di ribaltare i codici di genere, imponendo una figura femminile autonoma e combattiva in un universo narrativo storicamente maschile.
Fonte dell’immagine in evidenza: Netflix
Articolo aggiornato il: 19 Gennaio 2026

