Film di natale: 5 proposte non convenzionali

Film di Natale: 5 proposte non convenzionali

Abbiamo selezionato per voi cinque film di Natale non convenzionali da guardare durante le feste.

Una poltrona per due, Mamma ho perso l’aereo, Love Actually… dite quello che vi pare, ma noi di Eroica amiamo i film di Natale. Ma se siete stanchi dei soliti classici, abbiamo quello che fa per voi: dopo la nostra lista di libri da leggere e regalare per Natale, ecco la nostra guida sui migliori film di Natale non convenzionali da guardare in famiglia, o anche no.

1. Die Hard – Trappola di Cristallo – John Mctiernan (1988)

Per cominciare la rassegna vi proponiamo un natale col botto, letteralmente. Esplosioni, inseguimenti pericolosi, Bruce Willis che si infila nei condotti di aerazione. E un giovane Alan Rickman che fa l’accento tedesco (nella versione originale).
Il primo film della serie franchise che ha dato origine a videogiochi, fumetti e gadget incentrati sulla figura di John McClaine (Bruce Willis, appunto) si svolge durante la vigilia di Natale, e negli USA non è insolito guardarlo durante le feste.

«Ora ho una mitragliatrice. Oh-oh-oh

2. Parenti Serpenti – Mario Monicelli (1992)

Non è una vera lista se non c’è almeno un film italiano. Commedia nera sul Natale in famiglia, le vicende dei diversi nuclei familiari che si riuniscono a casa di nonna Trieste sono raccontati a posteriori nel tema scolastico del piccolo Mauro, che documenta le frecciatine passivo-aggressive, i falsi sorrisi durante gli scambi di regali e i segreti inconfessabili dei suoi parenti. Per ricordarci che il Natale in famiglia non è davvero un granché.

3. Carol – Todd Haynes (2015)

Cambiamo genere. Per i più sentimentali, un film romantico ambientato durante le feste. Ma che sia Natale a nessuno interessa, perché a baciarsi sotto il vischio sono Rooney Mara e Cate Blanchett. Uscito nel 2015, il film è già un cult nella comunità LGBT a prescindere dalla stagione e, come ogni film saffico che si rispetti, non può non avere un finale strappalacrime.

BONUS: Per i deboli di cuore consigliamo la visione di una commedia romantica classica a tema LGBT che, diciamocelo, dopo una considerevole quantità di storie finite in tragedia, stavamo aspettando tutti: Happiest Season (2020).

4. Il padrino – Francis Ford Coppola (1972)

Cosa c’è di più rilassante di sdraiarsi sul divano a pranzo di Natale ultimato e sonnecchiare durante l’ascesa e la caduta dell’impero Corleone? A quanto pare negli Stati Uniti è tradizione mostrarlo in tv a Natale. Inoltre, scalda il cuore vedere Al Pacino e Diane Keaton far compere di regali in una New York addobbata a festa, mentre frattanto si ordiscono complotti di omicidi a sfondo mafioso.

Per ricordarci l’importanza della famiglia.

5. Fanny and Alexander – Ingmar Bergman (1982)

In chiusura, perché non sciropparsi tre ore (cinque, in versione integrale) di Ingmar Bergman? Non vediamo perché no.

La pellicola, vincitrice di quattro premi Oscar (tra cui quello al miglior film straniero) e ricca di elementi autobiografici, mostra il mondo degli adulti visto dagli occhi dell’alter-ego bambino di Bergman, Alexander Ekdahl, e la sorellina Fanny. Il regista racconta la gioia dell’infanzia dei due protagonisti – simboleggiata da una grande e sfarzosa festa di Natale – interrotta bruscamente dalla morte del padre e dal subentrare  nella loro vita della figura austera del patrigno-padrone, ispirata al padre di Bergman, quello vero. Buone feste.

 

Fonte immagine: filmforum

About Claudia Fiorito

Sono la persona a cui scrivi la sera quando non sai che film guardare. In genere, ti consiglio un film polacco in bianco e nero di tre ore e quaranta.

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