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Eroica Fenice

Gomorra 4, boom di spettatori per i primi due episodi

Gomorra 4, boom di spettatori per i primi due episodi

Gomorra 4, la serie tratta dal romanzo di Roberto Saviano, ha tenuto col fiato sospeso più di 1 milione di spettatori per il suo debutto su Sky Atlantic.

I primi due episodi (prodotti con Cattleya e Fandango, in collaborazione con Beta Film) sono andati in onda venerdì 29 marzo, con un dato di permanenza di spettatori per l’intera serata del 77%, il 12% in più rispetto alla media della terza stagione. Sui social network, hanno generato un totale di 267.700 interazioni e l’hashtag ufficiale #Gomorra 4 è entrato nella classifica dei trending topic italiani su Twitter.

Protagonista indiscusso dell’inizio della quarta stagione di Gomorra è Salvatore Esposito, nel ruolo di Genny Savastano.

Genny, dopo la morte dell’amico fraterno Ciro, è costretto a ristabilire gli equilibri tra i diversi clan della città e, per farlo, favorisce l’ingresso in scena di un nuovo giocatore, il boss dei “Levante”, potente famiglia dell’area Nord di Napoli, a lui unita da un legame di sangue. Genny, però, lontano dalle guerre sanguinose di camorra, si reinventa come imprenditore, avviando un grandissimo progetto per la costruzione di un aeroporto, ma scontrandosi con tutte le difficoltà del muoversi in modo “pulito”.

Ritroviamo alla regia Francesca Comencini, con le musiche dei Mokadelic alternate alla voce di periferia di Franco Ricciardi. Sembra forte il riferimento ai film Il ladro di cardellini di Carlo Luglio nel primo episodio, e Veleno di Diego Olivares nel secondo. Tema centrale della seconda parte, infatti, lo sversamento di rifiuti tossici nell’area tra Napoli e Caserta, la cosiddetta “Terra dei Fuochi”. L’episodio mette in evidenza le conseguenze sulla salute delle persone che il fenomeno ha prodotto, la dinamica che porta allo sviluppo dei roghi tossici e la connivenza di alcuni proprietari terrieri locali con i fautori dell’avvelenamento.

Ritroviamo anche dialoghi forti, efficaci, forse privati dell’effetto di quelle frasi che avevano caratterizzato le prime stagioni, quelle che avevano divertito e lanciato veri e propri trend sui social network (anche grazie alle divertentissime parodie dei The Jackal) e molto diffuse anche nel linguaggio dei giovani napoletani (e non solo).

Ritroviamo infine, così come li avevamo lasciati, tutti i personaggi di Gomorra 3: da Enzo Sangueblù, interpretato da Arturo Muselli e il suo braccio destro Valerio (Loris De Luca) fino a Patrizia, personaggio della bravissima Cristiana Dell’Anna. Proprio Patrizia è candidata ad assumere un ruolo centrale in Gomorra 4, ristabilendo un protagonismo femminile (come lo era stato per Maria Pia Calzone e Cristina Donadio, interpreti di Donna Imma e Donna Annalisa “Scianel”), che si rifa, però, alle stesse dinamiche di potere, di violenza e di sopraffazione prettamente maschili.

Grande assente, Marco D’Amore, che ha interpretato nelle prime tre stagioni Ciro Di Marzio, e che ritroveremo nei prossimi episodi in un ruolo inedito, quello di regista.

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