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Eroica Fenice

La Befana vien di notte

Paola Cortellesi in “La Befana vien di notte”

Paola Cortellesi in La Befana vien di notte interpreta un personaggio del tutto innovativo, rompendo gli stereotipi sulla dolce ma bruttissima vecchietta che il 6 Gennaio di ogni anno porta i doni e le calze a tutti i bambini del mondo. La Cortellesi recita nei panni di una Befana rivoluzionaria, rivalutando la dignità della Befana che per anni è stata surclassata da Babbo Natale. Una commedia fantasy adatta ai bambini ed adulti da non perdere assolutamente!

Paola Cortellesi in La Befana vien di Notte – Trama

La Befana vien di notte, il film diretto da Michele Soavi, racconta la storia di Paola, una maestra di scuola elementare che ha un segreto da nascondere: bella e giovane di giorno, di notte si trasforma nell’eterna e leggendaria Befana! Viene rapita da un misterioso produttore di giocattoli, Mr. Johnny, che ha un conto da saldare con la Befana la quale, il 6 Gennaio di vent’anni prima, gli ha inavvertitamente rovinato l’infanzia. Sei alunni assistono al rapimento, e dopo aver scoperto la doppia identità della loro maestra, decidono di affrontare, a bordo delle loro biciclette, una straordinaria avventura e mille peripezie, che li cambierà per sempre.

La Befana di Paola Cortellesi

La storia è semplice, ma originale: la maestra Paola ha una doppia vita,  di giorno  insegna ai bambini delle elementari, da mezzanotte alle 8 invece, da 500 anni, si trasforma in Befana con unghie lunghe, naso aguzzo, rughe e scopa volante. Nonostante il suo aspetto estetico poco gradevole, l’attrice Paola Cortellesi ha deciso di sfidare gli stereotipi negativi che si hanno sulla Befana, indossando anche un naso grande e aguzzo che la rende brutta sul grande schermo.
Ha abbracciato con entusiasmo questo progetto cinematografico dando vita insieme ad un eccezionale Stefano Fresi ad una commedia fantasy e di formazione tipica dello stile americano ma poco conosciuta in Italia. È questa la grande sfida che Paola Cortellesi ha affrontato: interpretare una vecchia e brutta Befana e donarle fascino, allegria e un tocco da supereroina, senza pensare ai canoni estetici della bellezza tradizionale.

Stefano Fresi interpreta il ruolo di Mr Johnny, un bambino che ha subito l’abbandono della Befana e che decide di vendicarsi una volta diventato adulto.
Questo ruolo, recitato magistralmente dall’attore, è davvero complesso, perché la cattiveria proviene da una grossa delusione che viene svelata dai dialoghi tra Mr Johnny e la Befana. Stefano Fresi dà vita ad un personaggio cattivo-esilarante che contribuisce a rendere la commedia ancor più originale.

Paola Cortellesi in La Befana vien di Notte – Film dai valori umani e sociali 

Paola Cortellesi interpreta una Befana contemporanea. Dietro l’apparente versione comica della Befana, la Cortellesi si è calata nella parte di una vera e propria supereroina con doppia identità. Il fatto che non sia solo Befana, ma viva il quotidiano da maestra, la rende contemporanea e risulta ben adattata alla società attuale che ci circonda.
Uno dei messaggi fondamentali che passa ai ragazzi, suoi allievi, è quello di “Restate uniti, che da soli non si va da nessuna parte“.
In un periodo di individualismo come quello che viviamo nella società di oggi, è bene ricordare ai giovani che diventeranno gli adulti del futuro che bisogna saper fare squadra, lavorare in gruppo, perché condividere è la chiave del successo.

Tramite il personaggio della Befana vi è il pretesto per raccontare temi attuali come il bullismo, la forza del lavoro di squadra,  la forza del gentil sesso e la violenza sulle donne. Le donne non vengono sottovalutate in questo film, anzi la Befana si dimostra un’ottima guerriera nella lotta contro Mr. Johnny che la narcotizza e cerca di aggredirla fisicamente. Un velato femminismo si evince dal film che permette una riflessione su come superare gli stereotipi uomo-donna, partendo dal contrasto natalizio Babbo Natale e la Befana. Una scena cardine nella quale viene sottolineata la disparità uomo-donna è quella in cui la Befana guarda una cartolina raffigurante Babbo Natale ed afferma:
“E poi c’è lui che non sopporto, lui viaggia comodo in slitta, ha un costume favoloso, è testimonial della bibita più famosa del mondo ed a me non hanno proposto neanche la pubblicità del lassativo“. Questa frase divertente ci induce in realtà a pensare molto sulle minori opportunità che hanno le donne rispetto agli uomini, nonostante sia stata dichiarata la parità dei sessi da anni. Il regista Michele Soavi assicura che la sua Befana ha molteplici tratti realistici e mezzi fantastici (la velocità della scopa supersonica), in questo modo coesistono sul grande schermo la tradizione e gli effetti digitali.

Una Befana anticonvenzionale, supereroina al femminile, che unisce gli elementi della tradizione con quelli della modernità aspetta tutti al cinema per un’imperdibile commedia che farà divertire e riflettere tutti gli spettatori!

Fonte immagine: https://www.facebook.com/LaBefanaIlFilm/

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