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Eroica Fenice

Prima di lunedì, il nuovo film con Vincenzo Salemme

Prima di lunedì, il nuovo film con Vincenzo Salemme

Dopo il grande successo di Non c’è due senza te, Massimo Cappelli torna nuovamente alla regia con Prima di lunedì, una commedia leggera e piacevole, nata dall’intuizione di Fabio Troiano e Giuseppe Lo Console, che uscirà in tutte le sale il 22 settembre.

Il regista, laureato in Giurisprudenza, inizia la sua carriera con una serie di corti, primo tra tutti Toilette, realizzato nel 1999 e vincitore del premio miglior soggetto originale al Kurzfilmfestival di Berlino. Il suo debutto con il lungometraggio è Il giorno + bello, con Violante Placido e Fabio Troiano. Prima di lunedì è il suo terzo lungometraggio.

Vincenzo Salemme veste i panni di Carlito, un convinto nazionalista che ama tutto ciò che è bello e, secondo lui, tutto ciò che è bello è solamente Made in Italy. È molto ricco, possiede una catena di supermercati e molte 500 di diversi colori. Si incontrerà, o meglio, si scontrerà per caso con Marco e Andrea (rispettivamente interpretati da Fabio Troiano e da Andrea Di Maria) quando, guidando in maniera spericolata la sua preziosissima macchina, andrà ad urtare contro quella dei due amici, impegnati a discutere del matrimonio di Penelope (la bella Martina Stella), sorella di Andrea ed ex fidanzata di Marco. Da qui cominceranno una serie di avventure per i tre, che si troveranno ad affrontare peripezie e pericoli: Carlito, infatti, per essere risarcito del danno subito alla macchina, chiede loro – non certo con le buone – di trasportare per lui, da Torino a Torre del Greco, un grandissimo uovo di Pasqua, il cui contenuto è preziosissimo. Ma ostacoli e imprevisti li attenderanno lungo il tragitto. Riusciranno a portare a termine il loro compito senza “fare la frittata”? E cosa c’è nell’uovo misterioso? Nel percorso che si troveranno a compiere insieme, i protagonisti, affiancati dalla svampita ma tenera Chanel (Sandra Milo), scopriranno se stessi, riscopriranno i loro rapporti, impareranno a guardare al passato con nostalgia e al futuro con fiducia e, soprattutto, riconosceranno nell’amore l’unica forza potentissima che riesce a vincere su tutto.

Prima di lunedì, temi e riflessioni

Sebbene in questo film si racconti una vicenda tanto leggera quanto fantasiosa, al suo interno si possono rintracciare temi molto attuali, dall’uso della tecnologia alla precarietà del lavoro, passando per l’attaccamento più integrale verso tutto ciò che è italiano. In realtà tali argomenti servono meglio a calare la storia nel verosimile, senza essere trattati in termini problematici e senza la pretesa di trovarvi delle soluzioni o dei rimedi. Forse proprio questa è la carta vincente del film.

Nel grande dinamismo della storia, lo spettatore imparerà a conoscere meglio i personaggi, tra cui il più simpatico risulta sicuramente Carlito, sia per il suo essere così campanilista, sia perché Vincenzo Salemme, con la sua spontaneità, calza a pennello in tutti i suoi ruoli.

Proprio per l’estremizzazione di questo legame così sentito con l’Italia, per questo rifiuto aprioristico di tutto ciò che è internazionale, il suo personaggio riesce a riflettere, seppur in maniera deformata, un po’ il cruccio dei giorni nostri: la strenua conservazione di ciò che è tradizione. Quello delle proprie radici, spiega Salemme alla conferenza stampa, è un culto che soprattutto il popolo napoletano cerca di tenere vivo continuamente e disperatamente, per paura di perdere il contatto con il passato. 

“Quanto campanilismo c’è in Vincenzo Salemme?” gli chiediamo. Lui risponde sorridente: “Assolutamente zero. Io sono per l’apertura”. Un bel messaggio per l’attualità.

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