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Selena Gomez in My mind and me | Recensione

selena gomez

My mind and me è il titolo del nuovo documentario della famosa attrice e cantante Selena Gomez, uscito il 4 novembre 2022 sulla piattaforma Apple TV.

Per la visione del documentario è necessario registrarsi ed abbonarsi ad Apple TV, ma Selena Gomez ha regalato ai propri fan un abbonamento gratuito ad Apple TV di 3 mesi.

My mind and me non è il classico documentario sulla vita di una star mondiale che tutti ci aspetteremmo di vedere: esso è ben altro. My mind and me (durata: 1.30h) raccoglie gli ultimi sei anni della vita di Selena Gomez, durante i quali la cantante ha dovuto affrontare molte problematiche, come la depressione, l’ansia, il bipolarismo e un trapianto di rene dovuto dalla malattia di cui è affetta, il Lupus.

My mind and me inizia nel 2016, e a tal proposito, Il regista Alek Keshishian ha dichiarato che l’idea iniziale era quella di realizzare un documentario sul Revival tour che Selena Gomez aveva iniziato proprio quell’anno. Ma le cose non sono andate secondo i piani. Infatti, dopo circa 3 mesi dall’inizio del tour, fu costretta ad annullarlo a causa di problemi fisici e psicologici. Per un periodo l’idea del documentario venne abbandonata, ma l’attrice decise successivamente di continuare con le riprese, che sono poi terminate nel 2021.

Nell’arco di questi sei anni, Selena Gomez si mette a nudo davanti la telecamera, mostrando le proprie fragilità e debolezze, portando a termine un lungo e difficile percorso che l’ha cambiata, e che alla fine l’ha resa una donna più forte e sicura di sé. Il documentario inizia con le riprese delle prove del Revival Tour, durante le quali vediamo la cantante cadere più volte in un pianto disperato, tormentata dalla paura di non essere abbastanza e di deludere le aspettative di chi ama. Inoltre, mostra numerose insicurezze sul proprio aspetto fisico che non la soddisfa: vorrebbe essere diversa, apparire più donna, avere più forme.

Il Revival purtroppo finisce troppo presto. Il Lupus, una malattia cronica autoimmune di cui soffre, si aggrava, e la cantante è costretta ad annullare il tour e a sottoporsi ad un trapianto di rene, donatole dalla sua migliore amica. Durante il trapianto Selena Gomez rischia la vita, a causa di alcune complicanze che si verificano durante l’intervento. La Gomez si sottopone a numerose cure che la indeboliscono, e che comportano un aumento consistente del suo peso. Oltre alla salute fisica, peggiora anche la sua salute mentale. Selena è angosciata dall’ansia, dal bipolarismo e dalla depressione, ed ha come conseguenza dei veri e propri istinti suicidi. Per comprendere meglio la situazione che ha vissuto, il registra ci offre i racconti delle persone vicine a Selena in quel periodo, come la sua migliore amica e sua madre. Ci sono anche degli estratti del suo diario molto toccanti e significativi. Ecco un esempio:

«C’è una ragazza paralizzata dall’ansia, che non riesce a muoversi quando si guarda allo specchio. Lei sorride quando tutti la guardano, ma piange quando è da sola. Si nasconde, perché mostrarsi la terrorizza. Il mio mondo è così vuoto, grande e freddo. Voglio gioia e speranza, aria pulita da poter finalmente respirare.»

Selena Gomez finisce in un ospedale psichiatrico, con lo scopo di curare la sua malattia mentale. Il documentario prosegue con il viaggio in Kenya per fare volontariato. Selena si immerge in una realtà totalmente diversa, che le reca pace e serenità. Ascoltare le storie difficili degli abitanti del posto la aiuta, in quanto ammira il coraggio che trovano per andare avanti nonostante tutto. Successivamente, vediamo come Selena affronta la ricaduta con il Lupus. È devastata, piange e dice che vorrebbe solo vivere una vita normale e realizzare il suo più grande desiderio, cioè diventare mamma. Ma ciò non potrà mai accadere, a causa delle cure a cui si è dovuta sottoporre. Un altro obiettivo che intende raggiungere è quello di redigere una proposta di legge, che preveda una specie di terapia di classe dalle scuole elementari alle superiori, sulla salute mentale.

Infatti, nel 2020 Selena Gomez ha fondato il ‘’Rare Fund’’, il quale si occupa di fornire sostegno psicologico ai giovani. A maggio di quest’anno, Selena e il suo Rare Fund hanno ospitato il primo Forum D’azione sulla salute mentale giovanile in collaborazione con la Casa Bianca. Selena ha incontrato il Presidente e ha discusso della creazione di un programma di aiuto psicologico per le scuole della Nazione. Da tutto ciò possiamo evincere quale fosse lo scopo di My Mind ad me: raccontare la propria storia affinché chi la ascoltasse potesse sentirsi meno solo, e soprattutto ispirare le persone a chiedere aiuto e ad avere la forza di uscirne. Selena ha realizzato la colonna sonora di My mind and me, la quale ha il medesimo titolo del documentario. Ecco una parte della canzone:

La mia mente ed io

A volte non andiamo d’accordo

diventa difficile respirare

Ma non cambierei la mia vita

E tutti gli schianti, le scottature e le rotture, ora lo so

Se qualcuno mi vedesse così, non si sentirebbe più solo.

Immagine: Apple

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A proposito di Concetta Ianniello

studentessa del terzo anno presso l'università di Napoli ''L'Orientale'', amante della lettura e dell'arte in tutte le sue sfaccettature.

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