Negli ultimi decenni la medicina ha fatto passi da gigante, tuttavia l’evoluzione in ambito medico è stata molto graduale. Nel corso della storia, l’umanità ha adottato rimedi e cure mediche che, alla luce delle conoscenze odierne, risultano essere assurde e prive di ogni fondamento medico. Fortunatamente al giorno d’oggi questi rimedi e queste cure sono totalmente superate in quanto nocive e dannose per la salute, tuttavia vediamo quali sono i 5 rimedi e cure mediche più assurdi che la storia dell’umanità abbia mai creato.
Riepilogo dei rimedi medici storici più pericolosi
| Rimedio | Periodo di utilizzo | Scopo presunto | Effetti collaterali reali |
|---|---|---|---|
| Mrs. Winslow’s Soothing Syrup | 1845 – 1930 | Calmare pianto e malori infantili | Morti infantili (conteneva morfina e alcol) |
| Lobotomia | Dal 1935 | Curare problemi psichiatrici | Danni cerebrali irreversibili, perdita di risposte emotive |
| Heroin (Bayer) | Fine ‘800 | Alternativa “sicura” alla morfina, cura per tosse | Grave dipendenza da eroina |
| Salasso medievale | Medioevo | Riequilibrare i liquidi corporei | Indebolimento, inefficacia terapeutica |
| Trapanazione cranica | Medioevo | Restituire la ragione, far uscire spiriti maligni | Infezioni, traumi cranici |
Indice dei contenuti
1. Mrs. Winslow’s Soothing Syrup: il rimedio letale per neonati

Farmaco introdotto sul mercato intorno al 1845, venne creato dalla Signora Winslow, infermiera specializzata nell’ambito neonatale, la quale creò questo medicinale per i neonati. Questo farmaco era un rimedio per curare i malori infantili e per calmare il pianto. Lo sciroppo della Signora Winslow però aveva un problema: sembra che tra gli ingredienti principali del farmaco ci fossero la morfina e l’alcol; difatti, nel 1930 fu messo fuori commercio per aver causato un altissimo numero di morti infantili. Inizialmente nessuno trovò un collegamento tra i decessi e lo sciroppo della Signora Winslow, solo successivamente attraverso studi approfonditi si identificò la correlazione tra il farmaco e le morti infantili.
2. La lobotomia: una pratica psichiatrica crudele

Pratica che nasce nel 1935 per combattere i problemi psichiatrici, tra i rimedi e le cure mediche del passato, la lobotomia è ricordata per essere una delle tecniche più crudeli e atroci della storia. Questo rimedio prevedeva l’uso di un paletto o un ago, generalmente in metallo, il quale dopo essere stato inserito nella cavità oculare, veniva successivamente martellato fino a danneggiare il lobo frontale, causando danni irreversibili. Questo rimedio in effetti era in grado di calmare i pazienti affetti da problemi psicologici e psichiatrici, quindi in un certo senso era efficace. Tuttavia, allo stesso tempo comprometteva la risposta emotiva del paziente rendendolo un vegetale. Tra i rimedi e le cure mediche della storia questa risulta essere sicuramente una delle tecniche più aberranti.
3. Heroin: quando l’eroina era una medicina

La casa farmaceutica Bayer, che divenne estremamente famosa verso la fine dell’Ottocento, mise in commercio questo prodotto che veniva considerato un’alternativa sicura e senza controindicazioni alla morfina sostenendo che, a differenza di quest’ultima, questo farmaco non creasse dipendenza. Tuttavia la realtà dei fatti purtroppo è ben diversa: venduto con il nome di Heroin, questo farmaco altro non era che eroina a tutti gli effetti. Per circa un decennio questo medicinale fu uno dei rimedi più venduti in commercio, veniva utilizzato come mezzo per contrastare qualsiasi malanno, compresi raffreddore e tosse. Come si può ben immaginare, successivamente il farmaco venne ritirato dal commercio in quanto causava dipendenza.
4. Il Salasso medievale: dissanguare per curare

Il salasso medievale (detto anche flebotomia) era una pratica sdoganata per ogni situazione. Nel Medioevo infatti si utilizzava questo rimedio per curare ogni male. In questo periodo si credeva che togliere il sangue dal corpo, potesse contribuire a ristabilire un possibile disordine nell’equilibrio dei liquidi all’interno del corpo. Quindi, togliendo il sangue, tutto sarebbe tornato al proprio posto senza alcun tipo di controindicazione. Ovviamente le conoscenze mediche attuali hanno dimostrato come rimedi e cure mediche come questi siano in realtà totalmente inutili e inefficienti.
5. Trapanazione cranica: forare il cranio per liberare gli spiriti

Tra i rimedi e le cure mediche più diffuse durante il Medioevo non possiamo non citare la trapanazione cranica. Questa tecnica prevedeva, tramite l’utilizzo di uno scalpello o di uno strumento simile a un piccolo trapano, l’incisione del cranio del povero malcapitato. L’incisione tuttavia (a differenza della lobotomia), non aveva come scopo quello di entrare in contatto diretto con il cervello del paziente. Il fine era solo ed unicamente quello di creare un’apertura nel cranio di quest’ultimo senza però toccare il cervello. Questa tecnica veniva utilizzata con vari fini, ad esempio poteva essere messa in atto con lo scopo di restituire la ragione agli individui ritenuti aggressivi e violenti. La trapanazione cranica, inoltre, veniva utilizzata anche perché si pensava che questa potesse favorire e migliorare le capacità cognitive dell’individuo. Secondo le credenze popolari invece, aprire il cranio permetteva agli spiriti maligni di uscire dal corpo.
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