Guida all’acquisto di uno smartwatch

Indecisi se comprare o meno uno smartwatch?
Per cercare di venirvi incontro abbiamo deciso di realizzare una guida all’acquisto cercando di analizzare quali sono le caratteristiche possono rendere un prodotto più appetibile di un’altro..

Al giorno d’oggi diversi sono gli smartwatch presenti sul mercato ma alcuni sono dedicati ad alcune tipologie specifiche di acquirenti.

Per questo motivo è importante sapere tanto quello di cui si ha bisogno.

Cerchiamo di partire capendo subito quali sono gli elementi a cui è necessario fare maggiore attenzione quando si sceglie quale prodotto acquistare.

Cosa sapere prima di acquistare uno smartwatch?

I parametri da tenere in considerazione se si vuole uno smartwatch sono almeno cinque.

  • La compatibilità

La prima in assoluto è la compatibilità: per far si che uno smartwatch funzioni questo deve risultare compatibile con il proprio telefono cellulare.
Al momento il problema si pone in maniera davvero relativa poiché mentre gli smartwatch Android sono tendenzialmente compatibili con tutto quello Apple rimangono compatibili soltanto con gli iPhone.
La scelta, in sostanza, è risicata per chi ha un prodotto con sopra il logo della mela morsicata.

 

  • Funzioni dedicate al mondo del fitness

 

La seconda caratteristica a cui bisogna fare attenzione è la presenza di funzioni dedicate al mondo del fitness.
Gli smartwatch più avanzati sono infatti dotati di sensori per la frequenza cardiaca molto avanzati e di moduli GPS dalla grande precisione, perfetti per chi è un amante del fitness e vuole tracciare le proprie corse.
Oltre a questo va segnalata la presenza di sensori per l’analisi dei ciclo sonno-veglia o la versatile presenza di certificazione IP68, ottima per chi magari pratica sport acquatici ed ha paura di rompere il telefono a causa dell’acqua.
I migliori smartwatch legati a queste funzioni possiedono anche funzioni per l’estrazione e la successiva analisi dei dati, anche in campo medico.

 

  • La durata della batteria

La terza caratteristica da tenere in considerazione è la durata della batteria. In questo caso, fortunatamente, le limitazioni tecniche rendono la situazione abbastanza semplice da interpretare.

 

Gli smartwatch ibridi (spesso molto simili anche visivamente agli orologi analogici) hanno una batteria dalla lunga durata mentre gli altri hanno batterie che tendono a scaricarsi prima. Il perché è presto detto: gli smartwatch ibridi sono spesso sprovvisti di touchscreen e sono molto meno versatili in termini di cose che possono fare.

 

  • Cinturini intercambiabili

 

Il quarto punto da considerare, molto importante per gli appassionati di moda, è la presenza di cinturini intercambiabili. Chi pensa che anche l’occhio meriti la sua parte deve sapere che non tutti gli smartwatch possiedono un cinturino intercambiabile.
Quando questo è presente invece è ben informarsi presso lo stesso produttore di quali sono i colori e i modelli disponibili, così da poter capire quanto lo smartwatch possa effettivamente diventare un accessorio da indossare tutti i giorni.

 

Dove acquistare

Alla fine della storia il punto che maggiormente può rappresentare un elemento di discrimine è la piattaforma sulla quale si basa il funzionamento dell’accessorio. Chi possiede Android, fortunatamente, ha un ampia scelta di prodotti con prezzi e caratteristiche molto diverse tra loro.

Tra i migliori smartwatch di questa generazione non possiamo fare altro che parlare del watch gt 3 pro Huawei: questo smartwatch si fa notare fin da subito grazie ad un design molto classico in ceramica e ad un quadrante in vetro zaffiro di grande bellezza; oltre a questo è impossibile non citare le sue funzioni avanzate per il monitoraggio di salute, la presenza di un sistema di ricarica wireless molto comoda e la sua capacità di resistere sott’acqua fino a trenta metri di profondità.

Tutti questi elementi tratteggiano il GT 3 Pro come un prodotto di indubbia qualità su cui è molto lecito fare un pensierino.

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