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Super Mario e raggi cosmici: storia di una speedrun

Super Mario e raggi cosmici: copertina di SM64

In questo articolo vi parleremo di uno dei più grandi falsi del mondo dello speedrunning, una storia fatta di Super Mario e raggi cosmici. Sì, non siamo impazziti. Prima di parlare di fenomeni metafisici, vediamo perché il videogioco Super Mario 64, protagonista della storia, è così importante per la community dello speedrunning.

L’importanza di chiamarsi Super Mario 64

Super Mario 64 è un videogioco rilasciato su Nintendo 64, il primissimo videogioco di Super Mario ad avere grafica 3D, pubblicato nel 1996 in Giappone e USA e nell’anno successivo in Europa e Australia. La trama del gioco è semplicissima: Mario riceve una lettera da Peach, un invito al suo castello per poter mangiare con lei una torta preparata per il nostro idraulico baffuto; arrivato al castello si scopre che Bowser ha rapito Peach e ha preso possesso della magione ed è compito di Mario salvare sia lei che casa sua. L’obiettivo del gioco è raccogliere almeno 70 stelle (su 120) per poter sconfiggere Bowser e completare il gioco.

Il gameplay era, all’epoca, uno tra i più innovativi dell’era Nintendo 64 nonostante la sua apparente semplicità: un platform in cui il protagonista ha enorme libertà di movimento e a sua disposizione un gran numero di mosse, salti ed acrobazie per poter avanzare nell’avventura del Regno dei Funghi. È dal 2006 che vengono registrate su speedrun.com le numerosissime speedrun su SM64, come prova dell’amore che questo gioco riceve dalla community; è proprio nell’ambito delle speedrun che ha luogo la nostra storia.

Super Mario e raggi cosmici: verità o mito?

Questa leggenda inizia il 21 settembre 2013, i protagonisti sono due speedrunners del gioco, DOTA_Teabag e MidBoss, in una gara di tipo “time-attack”, in cui il vincitore è il primo a completare il gioco nel più breve lasso di tempo possibile. Dopo 54 minuti, arrivati al livello Tick Tock Clock, accade qualcosa di strano: DOTA_Teabag si vede teletrasportato verso l’alto di svariati blocchi di altezza, dopo essere atterrato per un salto precedente. L’accaduto è così strano che la community si incuriosisce e cerca di replicare in ogni modo ciò che è successo. Nel 2015 è il turno di Kaym4n, uno speedrunner e sviluppatore di un tool che permette la revisione e l’inserimento di input precisi in SM64; conoscendo già un glitch che permette di teletrasportarsi quando si prova a dondolare sulle piattaforme, prova a rifare ciò che è stato fatto da Teabag, avvicinandosi di molto. Kaym4n aveva modificato un bit nel codice di gioco in esecuzione, quello riguardante la posizione in altezza di Mario (ovvero il suo asse Z), in modo da farlo teletrasportare verso l’alto.

Grazie a questa scoperta i membri della community di SM64 e il giornalismo videoludico si sono arrovellati e l’unica risposta plausibile che hanno trovato è stata quella dei “raggi cosmici“: questo fenomeno, estremamente raro, è causato da particelle provenienti dal cosmo elettromagneticamente cariche. Questa caratteristica permette loro di poter interferire con i campi elettromagnetici presenti sulla Terra,  ciononostante le probabilità sono davvero esigue ed è difficile notare cambiamenti significativi negli apparecchi che utilizziamo tutti i giorni. Per la comunità internettiana però è stato proprio questo fenomeno a causare quel famoso bit flip di cui abbiamo discusso poco fa.

Nonostante la spiegazione quasi plausibile, questa istanza è un falso; non sono stati dei raggi cosmici a far teletrasportare Mario di 900 blocchi più in su in quel 21 settembre. La risposta al quesito è però meno avvincente, il malfunzionamento è avvenuto per via degli errori hardware causati dalle condizioni della console e della cartuccia di gioco di DOTA_Teabag, non esattamente perfette, così come è stato dimostrato da LunaticJ, Stick e GlitchDoctor all’inizio del 2024 in questo video.

🍄 Saghe leggendarie: la mitologia dei personaggi Nintendo

Dietro l’apparente semplicità stilistica dei titoli di Kyoto si nascondono spesso mondi narrativi incredibilmente complessi. I personaggi di queste saghe sono diventati vere e proprie icone pop mondiali, da Super Mario alle sconfinate terre di Hyrule.

Rintraccia le origini di questi eroi, le evoluzioni delle loro avventure e il loro impatto immortale sull’industria videoludica attraverso il nostro speciale dedicato.

👉 Leggi la storia delle console Nintendo e dei suoi capolavori

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