Pulmino hippie: il Volkswagen Type 2 e la controcultura

pulmino hippie

Ricoperto di disegni inneggianti al peace n’love e con a bordo gruppi di alternativi: quando si pensa ad un pulmino hippie viene in mente questo. Bus e pulmini hanno avuto un ruolo importante nella controcultura hippie, e ne sono stati anche uno degli aspetti più appariscenti: difficile non notare un Greyhound a colori sgargianti trasformato quasi in comune semovente. Diversi modelli di veicoli sono stati utilizzati dalla controcultura hippy, ma solo uno è nell’immaginario il “pulmino hippie” per eccellenza. È il Volkswagen Modello 2, generazioni T1 e T2, meglio noto come Transporter o Kombi.

Il pulmino hippie: il Volkswagen Type 2

Inizialmente pensato come veicolo da lavoro basato sull’altrettanto famoso Maggiolino (Type 1 per la Volkswagen), il Type 2 negli Stati Uniti diventa il “pulmino hippie” per diversi motivi. Innanzitutto era relativamente economico da acquistare e manutenere, sia per la semplicità costruttiva che per la diffusione dei veicoli Volkswagen. A questo si aggiungevano una notevole robustezza del mezzo ed una scarsa necessità di manutenzione/riparazioni (che nel caso non erano nemmeno eccessivamente complicate). Era spazioso, per cui era possibile viverci all’interno, trasformandolo in una sorta di camper, e allo stesso tempo facile da guidare e poco assetato di carburante.

Perfino l’aspetto lo rendeva controculturale. In quegli anni negli Stati Uniti erano di moda berline eleganti e muscle car dalle elevate prestazioni, di cui il Kombi era l’esatto opposto: un veicolo da lavoro spartano, lento (ma inarrestabile) e dalle linee amichevoli. Era insomma un simbolo di ribellione anche nella scelta di un veicolo. Unico aspetto meno brillante del “pulmino hippie” era il motore, che anche per avere bassi consumi, era poco potente, solo 25 hp. Nel Kombi era sfruttato al massimo delle sue potenzialità, permettendo un carico di nove passeggeri o 750 kg, ma velocità ed accelerazione ne risentivano. Questa però era una caratteristica apprezzata dai passeggeri del “pulmino hippie”, con la filosofia nell’andare piano e apprezzare il viaggio.

Il Volkswagen Type 2 è insomma nato come mezzo da lavoro ma diventato noto come “pulmino hippie”. Ha dato un contributo notevole al movimento ed alla sua filosofia che includeva viaggi e festival, come mezzo di trasporto economico, anticonformista e facile da personalizzare per propagandare le proprie idee. La sua carriera non si è però fermata con la fine del movimento hippie alla fine degli anni Sessanta. La prima generazione del Type 2 è andata fuori produzione in Europa e USA nel 1967, che per una curiosa coincidenza è lo stesso anno in cui il movimento hippie organizzò il proprio funerale simbolico. La generazione successiva del pulmino hippie per antonomasia è rimasta invece in produzione, in particolare il modello T2c, in Brasile fino al 2013, ben 63 anni dopo il lancio del primo modello di Kombi.

Francesco Di Nucci

Immagine: foto (con modifiche e ridimensionata) di Marshall Astor, licenza CC BY-SA 2.0

Altri articoli da non perdere
Analisi del fenomeno Plinko: tecnologia, crypto e innovazione

Il Plinko è passato rapidamente dall'essere un semplice segmento di uno show televisivo americano ("The Price is Right") a diventare Scopri di più

Proposte di matrimonio: 5 più originali
Proposte di matrimonio: 5 più originali

Le proposte di matrimonio più originali sono quelle che raccontano una storia: la vostra. Sebbene il matrimonio sia il traguardo, Scopri di più

Chi porta i regali a Babbo Natale?
Chi porta i regali a Babbo Natale?

Chi porta i regali a Babbo Natale? Una domanda che spesso i bambini rivolgono ai propri genitori e alla quale Scopri di più

Auto e intelligenza artificiale: automobile.it presenta “Guido”, il primo assistente virtuale alla scelta dell’auto  

Tra le ultime tendenze in campo tecnologico troviamo senza dubbio l’intelligenza artificiale, il cui mercato nella sola Italia vale già Scopri di più

Rabdomante o stregone d’acqua: chi è e cosa fa
Rabdomante: chi è e cosa fa

La figura del rabdomante evoca immagini antiche, legate alla terra e a un sapere quasi magico. Ma chi è esattamente Scopri di più

Lara Croft: le origini della leggendaria Tomb Raider
Lara Croft: le origini della leggendaria Tomb Raider

Lara Croft: la storia del mito attraverso tutti i capitoli di una delle saghe più amate, dal 1996 al 2018. Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Francesco Di Nucci

Studente, appassionato di musica e libri.

Vedi tutti gli articoli di Francesco Di Nucci

Commenta