Speedrun e retrogaming, tra nostalgia e ossessione

Speedrun e retrogaming, tra ossessione e nostalgia

Il mondo dei videogiochi moderni raggiunge vette altissime per grafica e narrazione, ma molti giocatori sentono il richiamo del passato. Si immergono così in vecchi capolavori, rivivendo le emozioni dell’infanzia. Questo fenomeno è conosciuto come retrogaming. Per alcuni, questa nostalgia si trasforma in una sfida: completare i giochi che da bambini sembravano infiniti nel minor tempo possibile. Benvenuti nel mondo delle speedrun.

Cos’è il retrogaming e come ha dato vita alle speedrun

Non esiste una definizione ufficiale di retrogame, ma il termine si riferisce a videogiochi e console di generazioni passate, non più in produzione. Sotto questa etichetta rientrano classici come Pac-Man (1980) e pietre miliari come Super Mario 64 (1996). Giocare a questi titoli richiede spesso l’hardware originale, come il Nintendo 64, ormai un pezzo da collezione. La soluzione più comune, però, sono gli emulatori, software che permettono di eseguire vecchi giochi su dispositivi moderni. La facilità di accesso offerta dagli emulatori ha permesso a innumerevoli giocatori di riscoprire questi titoli, analizzandoli a fondo per scovare segreti, bug e, soprattutto, il percorso più veloce per arrivare ai titoli di coda. È da questa spinta alla massima efficienza che nascono le speedrun.

Cos’è una speedrun: le categorie principali

Una speedrun è il tentativo di completare un videogioco, o una sua sezione specifica, nel minor tempo possibile. Per standardizzare le sfide, la community ha definito diverse categorie, ognuna con le proprie regole. Gli speedrunner non sono solo giocatori abili, ma anche grandi strateghi che studiano il gioco per sfruttarne ogni meccanica, inclusi glitch ed errori di programmazione, per abbreviare i tempi.

Le principali categorie di speedrun spiegate Obiettivo
Any% Raggiungere i titoli di coda il più velocemente possibile, con ogni mezzo (glitch inclusi).
100% Completare il gioco al 100%, raccogliendo tutti gli oggetti e completando tutte le missioni.
Low% Finire il gioco completando la minor percentuale possibile di contenuti.
Glitchless Completare il gioco senza sfruttare alcun bug o errore di programmazione.

Dedizione e strategia: la realtà degli speedrunner

Per eseguire una speedrun di successo servono pratica e una preparazione meticolosa. Le comunità di giocatori si riuniscono per analizzare ogni dettaglio, creando strategie complesse per limare secondi preziosi. Il punto di riferimento globale è Speedrun.com, un sito che archivia e verifica i record per migliaia di giochi. Qui, gli speedrunner caricano le registrazioni dei loro tentativi, che vengono validate dai moderatori. La pratica viene spesso condivisa in diretta su piattaforme come YouTube e Twitch, dove streamer come Simply e Clint Stevens hanno costruito grandi community. Oltre alla competizione individuale, il mondo delle speedrun è noto per eventi di beneficenza come Games Done Quick (GDQ), maratone in cui i migliori giocatori del mondo raccolgono milioni di dollari per organizzazioni come Medici Senza Frontiere, come documentato sul loro sito ufficiale.

Il caso di Super Mario 64: un’icona delle speedrun

I retrogame dominano le classifiche di speedrun, e Super Mario 64 è uno degli esempi più lampanti. Sul sito di riferimento si contano oltre 34.000 tentativi registrati. Il record mondiale per la categoria 100% (raccogliere tutte le 120 stelle) è di 1h 37m e 35s, un tempo incredibile per chiunque abbia giocato al titolo da bambino impiegando mesi per finirlo. Ma la vera magia degli speedrunner sta nel rompere le regole del gioco. Su speedrun.com esistono categorie impensabili per un giocatore normale: finire il gioco con 70 stelle, 16, 1 o addirittura 0 stelle. Sfruttando glitch e meccaniche oscure, il record mondiale per la categoria a 0 stelle è di soli 6 minuti e 20 secondi. Questo è possibile grazie a tecniche complesse che permettono di superare anche le leggendarie scale infinite finali, che normalmente richiederebbero almeno 70 stelle per essere sbloccate.

Fonte immagine: Pixabay

Articolo aggiornato il: 28/09/2025

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A proposito di Nanni Luigi

Studente di Lingue e Culture Comparate presso L'Orientale di Napoli. Ventunenne sempre con le cuffie e un jack of all trades con le mani in pasta in troppe cose.

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