Devil May Cry saga: i 3 giochi da giocare

devil may cry saga

Devil May Cry è una saga di videogiochi action ideata da Hideki Kamiya, sviluppata e pubblicata da Capcom, il colosso videoludico di Osaka. La Devil May Cry saga vede come protagonista il mezzo demone Dante, titolare e gestore del “Devil May Cry” (o Devil Never Cry alla fine del primo capitolo), un’agenzia tuttofare che si occupa di cacciare i demoni fuggiti dall’inferno. Il gameplay verte intorno all’esplorazione di scenari medievali, urbani e interdimensionali, combattendo i demoni concatenando combo con spadoni, armi da fuoco e altre particolari “armi demoniache” che fanno parte dell’arsenale molteplici personaggi giocabili, cercando in tutti i modi di mantenere alto la barra dello stile, che determinerà il punteggio finale del livello. La serie conta 5 capitoli principali, un reboot e molteplici riedizioni tra le varie console: scopriamo i 3 più belli.

Devil May Cry (2001, PlayStation 2)

Primo capitolo della Devil May Cry saga, sviluppato dal Team Little Devils, diretto da Hideki Kamiya. Il gioco vede Dante e la bellissima Trish recarsi all’isola di Mallet per scongiurare l’invasione sulla terra del re dei demoni Mundus, arcinemico del leggendario guerriero oscuro Sparda, padre del protagonista. Una delle più grandi curiosità che circondano il titolo, è che Devil May Cry ha iniziato la produzione come quarto capitolo della Resident Evil saga, ma su consiglio del papà Shinji Mikami, Kamiya ha creato una serie totalmente nuova, in quanto verteva molto più verso lo “stylish action” e meno verso il “survival horror”. Nonostante tutto, il gioco mantiene l’esplorazione e l’orrore della fortunata saga con gli zombie, seppur a tema demoniaco. La soundtrack, composta da Masami Ueda (già compositore per Resident Evil), è un mix di musica rock e elettronica, che funge da contorno alla magistrale estetica gotica, creando così un grande classico must-play per ogni amante dei videogiochi. Il primo Devil May Cry è giocabile nella HD Collection su tutte le console moderne.

Devil May Cry 3 (2005, PlayStation 2)

Con Devil May Cry 3, la saga si avvicina alla sua massima espressione, fornendo un’evoluzione del gameplay che ancora oggi porta i fan più sfegatati a produrre “combo video” sui social e YouTube, grazie al sistema di gioco ancora oggi fluido e avanzatissimo che permette ai giocatori di concatenare combo con stile. Rispetto al primo capitolo, Devil May Cry 3 aggiunge quattro stili di combattimento, intercambiabili a inizio missione o negli appositi punti di salvataggio (nella versione Nintendo Switch o con modifiche sulla versione PC è possibile cambiarli sul momento premendo un tasto). Gli stili permettono di usare al meglio gli attacchi fisici con Swordmaster, sbloccare nuove mosse per le armi da fuoco con Gunslinger, schivare gli attacchi nemici con Trickmaster, parare gli attacchi con Royalguard; sono inoltre presenti due stili segreti sbloccabili proseguendo nel gioco. La trama del terzo capitolo funge da prequel alla Devil May Cry saga e vede la rivalità tra Dante e suo fratello Vergil all’interno della torre infernale Temen-Ni-Gru. Devil May Cry 3, così come il primo è giocabile nella HD Collection.

Devil May Cry 5 (2019, PlayStation 4, Xbox One, PC)

Dopo una lunga pausa durata 11 anni, con un reboot non canonico in mezzo, Capcom annuncia il ritorno di Dante all’E3 del 2018, suscitando reazioni positivissime tra i fan della serie. Devil May Cry 5 vede il ritorno di Dante, Nero (co-protagonista già del quarto capitolo) giocabili, con l’aggiunta di un nuovo misterioso personaggio, V. In questa nuova avventura piena di stile e scontri demoniaci all’ultimo sangue, il gioco è la massima espressione della Devil May Cry saga. Gli stili di Dante tornano anche qui, arricchendosi di nuove abilità e trasformazioni demoniache; con Nero si fanno uso dei Devil Breaker, delle braccia robotiche con specifiche abilità, molto simili al braccio di Mega-Man, mascotte ufficiale di Capcom; con V invece si entra nei panni di un invocatore molto fragile, che attacca e si difende con tre demoni apparsi precedentemente come nemici nel primo Devil May Cry. La storia vede i tre alle prese con una nuova invasione demoniaca, ad opera del nuovo re dei demoni Urizen. Bury The Light, il tema musicale principale di Vergil ad opera del compositore videoludico Casey Edwards, è tra le canzoni più ascoltate della saga, grazie anche agli edit meme su Tiktok e sui social. Devil May Cry 5 è disponibile anche nella versione Special Edition su PlayStation 5 e Xbox Series S/X.

Devil May Cry è una saga di successo che merita di essere giocata almeno una volta. Attualmente è in produzione una serie Netflix basata sugli eventi dei videogiochi, creata da Adi Shankar, che in precedenza ha prodotto un’altra serie di successo, Castlevania.

Fonte immagine in evidenza: PlayStation Store

Altri articoli da non perdere
Nintendo Direct di Giugno: i 5 annunci principali
Nintendo Direct di Giugno: gli annunci principali

Il 21 Giugno 2023 è andato in onda l'ultimo Nintendo Direct, l'attesissima trasmissione online attraverso cui la casa di Kyoto Scopri di più

Mario Kart 8 Deluxe | Recensione
Mario Kart 8 Deluxe - Recensione

L’iconico gioco di gare Nintendo vede la luce nel 2017, come esclusiva remake del precedente Mario Kart 8. Questo aggiunge Scopri di più

Resident Evil Saga: i 3 giochi da giocare
resident evil saga

Tra i giochi survival horror, Resident Evil ha lasciato sicuramente l’impronta più marcata per quanto riguarda l’aspetto Survival Horror e Scopri di più

Cuphead: Dagli anni trenta con amore | Recensione
Cuphead: Dagli anni trenta con amore| Recensione

Si sente parlare frequentemente nel mondo videoludico di progetti ambiziosi, ma non altrettanto frequentemente si sente parlare del loro successo. Scopri di più

Recensione di GTA 4: un capolavoro Rockstar
Recensione di Gta 4: un capolavoro Rockstar

In questa recensione del capolavoro Rockstar GTA 4 analizzeremo trama, successo e impatto del quarto titolo della amatissima saga di Scopri di più

R.E.P.O.: saccheggiando in compagnia | Recensione
R.E.P.O.: saccheggiando in compagnia | Recensione

Negli ultimi anni, complice anche il periodo di lockdown, si è assistito a una riscoperta del videogioco cooperativo online. Titoli Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Claudio Facenna

Appassionato di videogames, film e cultura giapponese. Studia lingue e culture orientali e africane all'Università degli Studi di Napoli L'Orientale,

Vedi tutti gli articoli di Claudio Facenna

Commenta