Enlisted (Videogioco) | Recensione

Enlisted (Gioco) | Recensione

Enlisted è un MMO pubblicato dalla Gaijin Entertainment, uscito nel 2021 ed attualmente in open beta, che conta ad oggi circa 2 milioni di giocatori tra Pc, PS4 e Xbox.

In cosa consiste:

Enlisted è uno sparatutto in prima persona free-to-play  basato sulla seconda guerra mondiale, dove due squadre da 10 giocatori si affrontano in mappe basate sui luoghi delle principali battaglie della guerra: Mosca, Normandia, Tunisia, Berlino, Stalingrado e Pacifico, con lo scopo di catturare le basi o uccidere tutti i nemici facendo esaurire i rinforzi. È possibile scegliere tra quattro fazioni diverse: Russia, Giappone, Usa e Germania, ciascuna con un proprio ramo di ricerca con cui sbloccare nuove armi e squadre. La particolarità di questo gioco, che lo differenzia da altri titoli come Battlefield e Call of Duty, è il fatto che oltre a poter portare in battaglia carri armati e aerei, il giocatore controllerà non un singolo soldato ma un plotone di 3-9 soldati, di cui uno comandato dal giocatore e il resto dall’IA, ai quali è possibile dare ordini e indicazioni; alla morte del soldato comandato dal giocatore, si prende il controllo di un altro membro del plotone. In una battaglia si possono portare 3 plotoni e 1 aereo o 1 carro. Questo è uno dei punti forti del gioco, ma ce ne sono altri:

  • Grafica molto buona, animazioni ed effetti sonori abbastanza realistici.
  • Varietà di armi, veicoli e mappe. Ci sono poi diverse classi di soldato : cecchino, medico, ingegnere, operatore radiofonico, assaltatore ecc., ciascuna con il proprio ruolo e bonus specifici.
  • Bilanciamento abbastanza buono, anche se capitano periodi in cui i giocatori più esperti si concentrano in una fazione specifica, facendola risultare più forte di altre.
  • Processo di ricerca di nuove squadre e armi piuttosto generoso, che non richiede troppo tempo e dedizione, con booster giornalieri molto utili.

Tuttavia, il gioco ha anche dei difetti abbastanza evidenti:

  • Bug non ancora risolti come, ad esempio, il fatto che alcune volte il soldato rimane incastrato in oggetti come tavoli, sedie cespugli o muretti, lasciando il suicidio come unica opzione.
  •  Playerbase relativamente bassa, il che porta ad un buon numero di bot in ogni battaglia, soprattutto in fazioni meno popolari come quella giapponese.
  • Differenza abbastanza marcata tra chi paga e chi no. Con un account premium si può portare in battaglia sia un aereo che un carro, avendo la possibilità di scegliere cosa usare in base alla situazione. Inoltre, ci sono squadre premium con armi più letali. Questo però non è sufficiente a definire il gioco un Pay-to-win.

Tutto ciò, però, è comprensibile se si considera che si tratta di un Free-to-play attualmente in open beta, e molti difetti verranno corretti col tempo. L’esperienza di gioco è tutto sommato positiva, e vale la pena installarlo per testare la grande attenzione ai dettagli, il realismo e l’immersione in battaglia che rendono Enlisted l’ideale per i fan di questo genere.

Fonte immagine in evidenza: Enlisted.net

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