La Deus Ex saga: ascesa e declino dell’Immersive Sim

deus ex saga

La Deus Ex saga è una serie di videogiochi stealth/gioco di ruolo in stile cyberpunk futuristico. Il primo capitolo Deus Ex e il secondo capitolo Deus Ex: Invisible War sono stati sviluppati da Ion Storm; i due prequel Deus Ex: Human Revolution e Mankind Divided sono stati sviluppati da Eidos Montréal. La Deus Ex saga è sempre stata acclamata per le rivoluzioni apportate ai videogiochi, e per essere uno dei portabandiera del genere immersive sim, amato per la sua cura nei dettagli e nelle meccaniche.

Principalmente, il primo Deus Ex è uno sparatutto in prima persona con una componente da gioco di ruolo, che consiste nel far crescere il personaggio principale inserendo punti esperienza in abilità specifiche, come ad esempio l’uso delle pistole, dei mitragliatori o dei fucili di precisione: più punti vengono inseriti e più efficace sarà l’uso delle armi, riducendo il rinculo e aumentando l’accuratezza con cui i colpi arrivano al bersaglio. Altri punti possono essere accumulati tramite alcune abilità, come lo scassinamento di serrature, l’hacking dei computer o la medicina. Nel gioco è possibile applicare al corpo del protagonista, JC Denton, alcuni innesti che possono migliorarne diverse parti, ad esempio: i muscoli per aumentare la resistenza ai danni; gli occhi per attivare la visione notturna o attraverso i muri; le gambe per aumentare la velocità, permettendo di saltare più in alto oppure di silenziare il rumore dei passi; i polmoni per respirare più tempo sott’acqua o per poter attraversare aree altrimenti letali per gli esseri umani. Il primo è l’unico nella Deus Ex saga ad avere questo sistema di punti esperienza. 

A livello di trama, Deus Ex vede l’agente potenziato della UNATCO, JC Denton, fronteggiare, insieme a suo fratello Paul, un’organizzazione terroristica chiamata Majestic 12. Durante le varie missioni, Denton può ricevere dai vari personaggi, situati nelle mappe, delle missioni secondarie per ottenere ricompense e punti esperienza extra. Le diverse scelte nel gioco possono portare a diversi finali. Il primo Deus Ex è considerato da molti come uno dei videogiochi su computer migliori di sempre, oltre che il migliore nella Deus Ex saga. Una versione per PS2 di Deus Ex è stata rilasciata due anni dopo, ma è molto più limitata nei livelli e nelle meccaniche rispetto alla sua controparte su PC.

Il secondo capitolo della Deus Ex saga, Invisible War, è ambientato 20 anni dopo il primo capitolo, e dà al giocatore la possibilità di scegliere il sesso del personaggio principale, Alex. Nonostante sia un gran bel gioco, molti fan non hanno apprezzato la sua natura limitata, dovuta allo sviluppo in contemporanea sulla prima Xbox e su PC, che ha causato tagli obbligatori ai contenuti per risparmiare risorse. La console, infatti, è decisamente meno potente del PC.

I prequel della Deus Ex saga, Human Revolution e Mankind Divided, pubblicati da Square-Enix rispettivamente nel 2011 e nel 2016, vedono come protagonista Adam Jensen, un agente in lotta contro i terroristi potenziati. I due giochi sono come i primi Deus Ex, ibridi d’azione in prima persona e gioco di ruolo, ma la componente RPG è stata semplificata con rami di abilità da sbloccare man mano che si procede. La peculiarità dei due giochi è che essi passano costantemente dalla prima alla terza persona quando Adam esegue mosse specifiche, come quelle corpo a corpo contro i nemici, oppure quando cerca riparo dietro coperture o muri, diventando così uno sparatutto in terza persona simile a giochi come Gears of War o Uncharted.

Purtroppo, la saga di Deus Ex è stata accantonata quando Mankind Divided ha fallito nel raggiungere le aspettative di vendite di Square-Enix: Eidos Montréal, insieme agli altri studi occidentali della compagnia giapponese, come Crystal Dynamics della saga di Tomb Raider, sono stati venduti a Embracer Group con le loro proprietà intellettuali. Un nuovo capitolo della Deus Ex saga era in sviluppo, ma la recente ristrutturazione degli studi interni, che ha portato a una carneficina di 4500 dipendenti licenziati e 80 giochi cancellati, ha interrotto lo sviluppo e riportato in stallo la saga. I fan sperano che in futuro la storia di Adam Jensen, interrotta bruscamente con un finale cliffhanger con Deus Ex: Mankind Divided, possa continuare in modo tale da collegare i prequel con il primo Deus Ex del 2000.

Fonte immagine in evidenza: Deus Ex: Mankind Divided su PlayStation Store

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A proposito di Claudio Facenna

Appassionato di videogames, film e cultura giapponese. Studia lingue e culture orientali e africane all'Università degli Studi di Napoli L'Orientale,

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