Storia di Bloodborne: il capolavoro di FromSoftware e Sony

storia di bloodborne

Bloodborne, sviluppato da FromSoftware in collaborazione con Japan Studio e pubblicato da Sony nel 2015 in esclusiva per PlayStation 4, è un gioco di ruolo del sottogenere souls-like diretto da Hidetaka Miyazaki, creatore di Demon’s Souls e Dark Souls. Come i suoi predecessori, è conosciuto per essere un videogioco abbastanza arduo, ma con un po’ di pazienza è possibile avanzare nella storia di Bloodborne e terminarla.

Quali sono gli elementi distintivi di Bloodborne?

Caratteristica Dettagli
Sviluppatore FromSoftware e Japan studio
Ambientazione Yharnam (gotico-vittoriana)
Genere Action RPG souls-like
Meccanica chiave Combattimento aggressivo senza scudi

La storia e l’ambientazione di Yharnam

La storia di Bloodborne pone i giocatori nei panni di un cacciatore, che si reca a Yharnam, città conosciuta per le avanzate tecniche di somministrazione del sangue per curare tutti i tipi di malattie. Dopo aver stipulato un contratto per la trasfusione di sangue con un misterioso Ministro del Sangue, il cacciatore si addormenta e si risveglia in uno strano sogno, in cui incontra diverse figure, tra cui un automa e un vecchio cacciatore in sedia a rotelle chiamato Gehrman. Da qui, il cacciatore può risvegliarsi e tornare a Yharnam in qualsiasi momento. Presto, il cacciatore si renderà conto che le trasfusioni di sangue in realtà hanno una forte controindicazione che trasforma i cittadini in bestie, perdendo la testa e attaccando chiunque sia ancora sano di mente. Nella storia di Bloodborne, il Sangue Antico è stato scoperto dagli studenti di Byrgenwerth nelle Tombe degli Dei, scoperte sotto Yharnam. Il Sangue Antico proviene dai Grandi Esseri, dai yharnamiti celebrati come divinità, ma in realtà sono alieni provenienti da altri pianeti o dimensioni. Il cacciatore, quindi, deve proseguire nella caccia per cercare di scoprire i misteri della cittadina, svegliarsi dall’incubo e sfidare direttamente i Grandi Esseri, che hanno invaso Yharnam. I Grandi Esseri presenti nella storia di Bloodborne prendono molta ispirazione dalle creature di H.P. Lovecraft, come Cthulhu.

Il gameplay e le meccaniche di gioco

Bloodborne è molto simile nella struttura ai precedenti giochi di FromSoftware, come Dark Souls, ovvero un gioco di ruolo d’azione in terza persona. A differenza di Dark Souls, la scelta degli scudi per la difesa è molto limitata e viene incentivato l’uso delle schivate e della parata facendo uso dell’arma da fuoco nella mano sinistra. Le armi principali da mischia spaziano dall’iconica mannaia dentata che può trasformarsi in una versione più lunga con una semplice pressione del tasto, bastoni filettati e spadoni. La valuta principale nella storia di Bloodborne sono gli echi di sangue, ottenibili uccidendo le bestie o in altri modi e che vengono persi ad ogni morte, ma possono essere riottenuti toccando il punto di morte o uccidendo la bestia che li ha rubati. Il Sogno del cacciatore menzionato prima nella storia di Bloodborne è l’hub centrale, in cui il giocatore può fare ritorno ogni volta che desidera fare una pausa dall’incubo di Yharnam. Qui è possibile aumentare di livello grazie al gentile Automa, migliorare l’equipaggiamento e acquistare nuovi set di armi o vestiti, spendendo quindi tutti gli echi di sangue ottenuti.

I sotterranei dei calici e l’espansione

Opzionale e non obbligatorio per proseguire è la possibilità di scendere nei Sotterranei dei Calici, dei labirinti proceduralmente generati in cui è possibile trovare oggetti preziosi per rinforzare le armi, in cui si trovano nemici speciali che non si trovano nell’incubo principale. Nella storia di Bloodborne, i Calici sono una parte delle Tombe degli Dei in cui è stato scoperto il Sangue Antico. Nei Calici e nell’avventura principale è possibile invocare personaggi comandati dal computer o giocatori provenienti da tutto il mondo per farsi aiutare in caso di difficoltà con una certa area o boss facendo uso della Campana del Richiamo. Il gioco ha anche un’espansione chiamata The Old Hunters, nella quale è possibile scoprire il passato della storia di Bloodborne, affrontando nuovi boss e ottenendo nuove armi.

L’eredità del titolo e il desiderio dei fan

Bloodborne è ritenuto da molti giocatori come uno dei migliori videogiochi di sempre, ma c’è un malcontento generale dato dal fatto che il gioco è esclusiva PlayStation 4 ed è giocabile anche su PlayStation 5. Il vero problema è che essendo stato sviluppato per un sistema vecchio e poco performante, le performance del titolo non sono fluide e adatte per il tipo di gioco; quindi, i fan chiedono ad alta voce a Sony una versione rimasterizzata per Computer o nativa per PlayStation 5, con tutte le migliorie come un framerate più fluido e il 4K, in modo tale da sperimentare la storia di Bloodborne nel migliore dei modi.

Fonte dell’immagine in evidenza: PlayStation Store

Articolo aggiornato il: 04/12/2025

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A proposito di Claudio Facenna

Appassionato di videogames, film e cultura giapponese. Studia lingue e culture orientali e africane all'Università degli Studi di Napoli L'Orientale,

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