Cannavale e il suo Sarto dei Piccoli Strappi

#AlessandroCannavale #AntonioBonatesta #Solitari

Parole come fari per ritrovare una rotta nell’oscurità, che catturano e rendono eterni istanti ed emozioni“: così vengono definite le poesie di Alessandro Cannavale, raccolte nel volume “Il sarto dei piccoli strappi” edito Les flâneurs edizioni, componimenti si riflettono nelle tele di Antonio Bonatesta, il quale restituisce, attraverso la propria arte, il magnetismo dei paesaggi del Sud, che accolgono calorosamente chiunque li attraversi, ma che ancora oggi privano i giovani delle proprie opportunità e del proprio futuro.

Alessandro Cannavale è un ingegnere il quale allena il proprio spirito attraverso la scrittura e la sua poesia non è motivata da una competenza letteraria, bensì da una forte affinità con i luoghi, in particolare quelli del paesaggio salentino, che vengono illustrati nelle tele di Bonatesta, inondate da una luce malinconica e da un’atmosfera sognante, la tipica atmosfera ricercata dai solitari, i sognatori, i randagi, a cui Cannavale dedica tali componimenti e a cui si rivolge direttamente, cercando di dar voce a coloro che pur sentendo il legame viscerale con la propria terra d’origine sono costretti ad abbandonarla, a respirarla da lontano.

Cannavale restituisce l’identità frammentata del Sud, diviso tra la nostalgia del paesaggio familiare e un altrove immaginario, che rimanda anche alla poetica di un altro interprete del Sud, Vittorio Bodini, a cui l’autore dedica uno dei componimenti.

Bodini cristallizza l’immagine di un Sud restio a modernizzarsi e per questo ancora dotato di una “possibilità di salvezza”.

Cannavale narra un Sud non più oppresso dal latifondo, bensì dilaniato da decenni di fughe, di delusioni, di occasioni mancate, dove l’erranza e lo spaesamento sono i corollari della precarietà giovanile. Pertanto il ruolo dell’autore è quello di attraversare, da fermo, il Sud, continuando ad amare ciò che è perso, ciò che duole e curando “una terra che mette i germogli alla porta“, cercando di viaggiare con la propria nostalgia alla ricerca di nuove utopie. Cannavale, pur utilizzando un linguaggio diretto ed evocativo, è consapevole della difficoltà di scrivere di “utopie alla deriva”, ma la fatica del suo “Sisifo senza meta” non è vana, anzi è un inno alla speranza, alla forza di restare e resistere alle innumerevoli forze distruttive di questi ultimi decenni. Egli inneggia ad una poesia sincera, in quanto la poesia può permettersi di tutto ma non può mentire o essere fuori dal tempo della storia e invita i suoi solitari e randagi, da sempre esclusi dal “discorso del mondo” a rivendicare ciò che spetta loro e a guadagnarsi la rinnovata possibilità di respirare l’aria di casa.

Altri articoli da non perdere
Io e te di Niccolò Ammaniti: il best seller | Recensione
Io e te di Niccolò Ammaniti: il best seller

Io e te di Niccolò Ammaniti, libro pubblicato nel 2010, è un breve romanzo a cui si è ispirato l’omonimo Scopri di più

CriXion: intervista all’autore Antonio Perrone
criXion

Il romanzo breve criXion (Robin Edizioni, 2024, già recensito per Eroica Fenice) di Antonio Perrone è un libriccino composito, la Scopri di più

La versione di Fenoglio, manuale sull’arte di indagare di Gianrico Carofiglio
la versione di Fenoglio

Torna in libreria lo scrittore barese Gianrico Carofiglio con "La versione di Fenoglio" (Einaudi, Stile Libero, 2019)  dove il maresciallo Scopri di più

Quello che si salva, il nuovo romanzo di Silvia Celani
Quello che si salva

Dopo il suo romanzo d'esordio ''Ogni piccola cosa interrotta'' Silvia Celani ci riporta a Roma con il nuovo titolo ''Quello Scopri di più

Spoglia, di Sara Verdolino: l’intervista all’autrice

Per la casa editrice Dialoghi è in preordine Spoglia, di Sara Verdolino: il debutto dell’autrice nel mondo della poesia. L’editoria Scopri di più

Meglio sole che nuvole, un libro di Jane Alison
meglio sole che nuvole

Meglio sole che nuvole. Leggere Ovidio a Miami, è frutto della penna della scrittrice Jane Alison, edito per la prima Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Carmen Giandomenico

Vedi tutti gli articoli di Carmen Giandomenico

Commenta