Come lacrime nella pioggia di Sofia Domino

Come lacrime nella pioggia (2014) è il libro di Sofia Domino incentrato sulla storia d’amore tra la giovane newyorkese Sarah Paterson ed Abhai Mailakar, ragazzo indiano trasferitosi in giovane età nella Grande Mela. Abhai, prima del matrimonio tra i due, desidera far conoscere alla sua futura moglie il suo luogo d’origine, il Kailashpur che ha sempre portato nostalgicamente nel cuore. Giunti alla meta del loro viaggio Sarah sperimenterà la dura legge di quei paesi in cui la donna  vive sotto la completa giurisdizione dell’uomo, il padre, prima, ed il marito, poi. La conoscenza di una dolce fanciulla indiana, Asha che, nonostante le costrizioni, non ha perso la voglia di sognare, darà alla giovane occidentale lo sprone per iniziare una battaglia verso la salvaguardia dei diritti delle donne indiane, una battaglia che sarà tuttavia costretta a perdere.

Sofia Domino e le sue lacrime di pioggia

In Come lacrime nella pioggia di Sofia Domino prevale l’ uso del discorso diretto e le già rare e minute descrizioni cedono il posto al prorompere della voce dei personaggi. Ma la vera voce da sottoporre all’ascolto è quella di Asha, una voce che, di fatto, resta inespressa.

Per gli occidentali riesce probabilmente ancora difficile provare ad immaginare una simile condizione disagiata e comprendere fino in fondo le motivazioni della non ribellione di queste donne, ma è importante sottolineare come anche nei paesi cosiddetti “civilizzati” la donna sia spesso costretta a vivere in una condizione di sottomissione, paura e degrado, disposta talvolta ad accettare violenze in preda alla disperazione.

È chiaro come il tutto non si riduca solo ad  una questione di rispetto delle leggi, ma si estenda a quelli che in un paese civile si definiscono diritti umani, spesso destinati ad essere svuotati di significato nella psicologia di alcuni uomini.

Altri articoli da non perdere
Libri classici della letteratura coreana: i 10 che non puoi perdere
10 libri classici della letteratura coreana che non puoi perdere

La letteratura coreana vanta più di due millenni di storia e negli ultimi anni ha ottenuto un grande riconoscimento globale. Scopri di più

Libri della letteratura russa: 10 da non perdere
libri della letteratura russa

A chiunque è capitato almeno una volta di sentir parlare degli scrittori russi più celebri come Dostoevskij, Tolstoj, Puškin, Gončarov, Scopri di più

Il villaggio perduto, di Daniela Sacerdoti | Recensione
Il villaggio perduto, di Daniela Sacerdoti | Recensione

Tra colpi di scena e segreti da svelare: la storia di Luce e della famiglia Nardini è il centro del Scopri di più

Blues di Edoardo Fassio | Recensione
Blues - Edoardo Fassio - Ed. Laterza

Blues di Edoardo Fassio, con prefazione di Massimo Carlotto, è un interessante volume stracolmo di informazioni e curiosità dispiegate con Scopri di più

Lo Straniero e La Peste di Camus: Il rapporto tra l’uomo e Dio
Lo Straniero e La Peste di Albert Camus: Il rapporto tra l’uomo e Dio

Nelle due opere fondamentali di Albert Camus, Lo Straniero e La Peste, la figura di Dio emerge come un riferimento Scopri di più

Agata rubata: recensione del romanzo di Valerio Musumeci
Valerio Musumeci

È uscito a fine gennaio Agata rubata, il romanzo “visionario” pubblicato dall’editore siciliano Bonfirraro e firmato da Valerio Musumeci, giornalista Scopri di più

Condividi l'articolo!

A proposito di Salvatore Di Marzo

Salvatore Di Marzo, laureato con lode alla Federico II di Napoli, è docente di Lettere presso la scuola secondaria. Ha collaborato con la rivista on-line Grado zero (2015-2016) ed è stato redattore presso Teatro.it (2016-2018). Coautore, insieme con Roberta Attanasio, di due sillogi poetiche ("Euritmie", 2015; "I mirti ai lauri sparsi", 2017), alcune poesie sono pubblicate su siti e riviste, tradotte in bielorusso, ucraino e russo. Ha pubblicato saggi e recensioni letterarie presso riviste accademiche e alcuni interventi in cataloghi di mostre. Per Eroica Fenice scrive di arte, di musica, di eventi e riflessioni di vario genere.

Vedi tutti gli articoli di Salvatore Di Marzo

Commenta