Come lacrime nella pioggia di Sofia Domino

Come lacrime nella pioggia (2014) è il libro di Sofia Domino incentrato sulla storia d’amore tra la giovane newyorkese Sarah Paterson ed Abhai Mailakar, ragazzo indiano trasferitosi in giovane età nella Grande Mela. Abhai, prima del matrimonio tra i due, desidera far conoscere alla sua futura moglie il suo luogo d’origine, il Kailashpur che ha sempre portato nostalgicamente nel cuore. Giunti alla meta del loro viaggio Sarah sperimenterà la dura legge di quei paesi in cui la donna  vive sotto la completa giurisdizione dell’uomo, il padre, prima, ed il marito, poi. La conoscenza di una dolce fanciulla indiana, Asha che, nonostante le costrizioni, non ha perso la voglia di sognare, darà alla giovane occidentale lo sprone per iniziare una battaglia verso la salvaguardia dei diritti delle donne indiane, una battaglia che sarà tuttavia costretta a perdere.

Sofia Domino e le sue lacrime di pioggia

In Come lacrime nella pioggia di Sofia Domino prevale l’ uso del discorso diretto e le già rare e minute descrizioni cedono il posto al prorompere della voce dei personaggi. Ma la vera voce da sottoporre all’ascolto è quella di Asha, una voce che, di fatto, resta inespressa.

Per gli occidentali riesce probabilmente ancora difficile provare ad immaginare una simile condizione disagiata e comprendere fino in fondo le motivazioni della non ribellione di queste donne, ma è importante sottolineare come anche nei paesi cosiddetti “civilizzati” la donna sia spesso costretta a vivere in una condizione di sottomissione, paura e degrado, disposta talvolta ad accettare violenze in preda alla disperazione.

È chiaro come il tutto non si riduca solo ad  una questione di rispetto delle leggi, ma si estenda a quelli che in un paese civile si definiscono diritti umani, spesso destinati ad essere svuotati di significato nella psicologia di alcuni uomini.

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A proposito di Salvatore Di Marzo

Salvatore Di Marzo, laureato con lode alla Federico II di Napoli, è docente di Lettere presso la scuola secondaria. Ha collaborato con la rivista on-line Grado zero (2015-2016) ed è stato redattore presso Teatro.it (2016-2018). Coautore, insieme con Roberta Attanasio, di due sillogi poetiche ("Euritmie", 2015; "I mirti ai lauri sparsi", 2017), alcune poesie sono pubblicate su siti e riviste, tradotte in bielorusso, ucraino e russo. Ha pubblicato saggi e recensioni letterarie presso riviste accademiche e alcuni interventi in cataloghi di mostre. Per Eroica Fenice scrive di arte, di musica, di eventi e riflessioni di vario genere.

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